Archivi categoria: Riso e Risotti

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Torta di Riso con Zucchine e Cipolla di Breme e una gita in Montagna

Al rientro a casa dopo le ferie in giro per l’Italia, avevamo ancora qualche giorno di stop prima del vero rientro a lavoro, cosi abbiamo deciso di dedicarlo alla famiglia e di trascorrere un giorno con il piccolo di casa, in vacanza con i nonni in montagna. Una giornata speciale in un luogo speciale: la Valle d’Aosta, ero già stata in questa regione ma in inverno, sotto metri e metri di neve, in una bellissima baita a mangiare polenta e a sciare su lunghissime e bellissime piste de La Thuile grandi come autostrade, forse nella più bella giornata di quell’anno a detta di chi vive li, fortunata!

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Nonostante ami fare trekking non ero mai stata in montagna in estate, una stagione che solitamente dedico alla mia terra, tranne qualche tappa sul mio vulcano, ma li è tutto un po diverso. Ho scoperto un luogo meraviglioso fatto di tantissimo verde, acqua fresca che sgorga da ruscelli, laghi e animali liberi di pascolare, siamo stati in Val d’Ayas una delle prime valli giungendo in questa regione, a poco meno di due ore da casa.

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Lungo la strada per raggiungere il piccolo ma caratteristico paesino di Brousson, dove è presente l’omonimo lago e il torrente Evançon, affluente della Dora Baltea. Ho scoperto luoghi che non immaginavo potessero essere cosi diversi rispetto all’inverno. Piccole e deliziose casette curate dal tetto spiovente, balconi fioriti e portici attrezzati per serate tra amici.

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Il questo luogo i castelli sono numerosi e si trovano sparsi per tutta la valle, sfortunatamente non avevamo tempo a sufficienza per fare un giro tra di essi e visitarne almeno uno, ma ci siamo accontenti di una camminata lungo un bellissimo sentiero immerso nel verde al ridosso del torrente, di facile accesso e non troppo lungo.

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Mi capita spesso di non sapere cosa cucinare in quest ultimo periodo, sarà che ha fatto troppo caldo anche per me terrona, sarà che le verdure sanno di poco e di niente, sarà che il rientro dalle ferie è sempre traumatico, fatto sta che apro il frigo e resto a fissarlo fin ché il suono che emana mi riporta alla realtà. Ho le cipolle di Breme, le zucchine, le uova e pensavo di fare una frittata banalissima  ma confesso che io non son una grande appassionata di frittate e neanche G. Ormai è tardi per impastare e tirare una pasta brisee ma posso sempre utilizzare una base di altro tipo… che ne dite del riso????

Da siciliana se parlo di riso la mente va subito agli arancini/e (non litighiamo per come si chiamano tanto sappiamo che la sostanza è la stessa!) ma c’è anche la torta di riso al cioccolato e le sfinci di riso e qualche altra ricetta che in questo momento non ricordo. Cosi intanto che il riso cuoceva ho affettato le verdure e iniziato a spadellare. Il risultato un successone una torta di riso dolce e delicata arricchita dal mascarpone che l’ha resa cremosa, se non vi piace o non lo avete potete sempre sostituirlo con una densa besciamella fatta in casa.

Come tutti i gratinati se mangiati il giorno dopo sono ancora più buoni e questo vale anche per questa torta di riso con zucchine e cipolla di Breme. Potete servirla calda o a temperatura ambiente in tante occasioni, farne dei mini tortini usando lo stampo dei muffin o tagliandola a tocchetti  per un buffet saporito con amici vegetariani o intolleranti al glutine.

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Ingredienti per 4 persone

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Risotto con Zucchine e Erbe di Provenza al Pinot Nero

Stanca di non sapere cosa mettere in tavola ho deciso di acquistare le zucchine, lo so non è ancora periodo, ma volevo preparare un magnifico Risotto con zucchine e erbe di Provenza al Pinot nero. Le erbe di Provenza creano dipendenza, amo il loro profumo con le verdure e con il coniglioHo piantato sul mio orto-balcone tutte le erbe aromatiche che servono per prepararle nuovamente come la santoreggia, se anche voi siete interessati a coltivarla in balcone cliccate qui.

E cos’è un buon risotto senza un buon bicchiere di vino? Il pinot nero è uno dei miei vini preferiti dell’oltre Po, ma vi assicuro che non tutte le cantine lo sanno fare buono come questo. Il produttore è un amico e tutte le volte che andiamo in cantina a trovarlo mi fa sentire a casa…  Il Pinot nero del Podere Bignolino è perfetto da accostare a tantissime pietanze tanto che l’ho provato con il mio risotto con zucchine e erbe di Provenza.risotto_zucchine_erbe_provenzali (44)bNella dispensa avevo un magnifico riso Carnaroli Acqua e Sole 100% italiano; conservato in una piccola scatola con il suo diario: un piccolo opuscolo che racconta com’è fatto il loro riso e da dove proviene. Perfetto per preparare i risotti, si ottengono piatti cremosi e dal sapore favoloso! Non credo di aver assaggiato qualcosa che si equipari, il chicco resta intatto durante la cottura e la sua anima rilascia aromi in bocca unici. Vi consiglio di provarlo se amate il buon sapore del risotto!

Non ho avuto bisogno di mantecare il riso aggiungendo grassi animali, questo risotto è un perfetto piatto vegano che nessuno definirebbe tale. Non si ne sente la mancanza dei latticini: la freschezza delle erbe di Provenza, i tannini del vino e il sapore del riso insieme hanno creato qualcosa di magico.

Non mi resta che augurarvi

BUONA PASQUA!!!!

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Ingredienti per 4 persone
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Risotto Porri e Gamberi con Scorza di Limone

Ho scoperto i porri tanti anni fa per caso ricordo ancora la prima volta che li ho assaggiati, avrò avuto 20 anni… ospite ad una cena di compleanno, deliziose rondelline stufate in una delicatissima frittata. Ricordo ancora chi me li fece assaggiare nonostante siano passati cosi tanti anni. Ho una grande stima di questa persona: come madre, come donna, come lavoratrice e per un altro milione di motivi, che non vi sto qui ad elencare.

Poi per tanti anni non li ho più mangiati, ora che li trovo facilmente al supermercato ho attaccato questa passione anche a G. che quando li vede tra i reparti di frutta e verdure o dal nostro agricolo, in automatico li imbusta e mette nel cestello, uno, due, tre, quattro se non lo fermo si porterebbe a casa tutta la cassetta.

Per tutto l’inverno ho preparato, per le cene coccolose della domenica: vellutata di porri (di cui non vi ho mia postato la ricetta… sacrilegio!!!), buonissima, delicata, cremosa, perfetta da accompagnare con i crostini. Ormai però la temperatura non è più da cene brodose e cosi ho deciso di preparare qualcos’altro, un bellissimo risotto porri e gamberi con scorza di limone, semplice e buonissimo. Se vi piacciono i risotti sfiziosi, i sapori freschi e con quel tocco di profumo di mare che non guasta mai, questa ricetta fa sicuramente al caso vostro!

Potete scegliere tra gamberetti o gamberoni ma ricordatevi che per ottenere un buon sapore di mare in questo risotto preparare il brodo  di gamberi e porri è indispensabile e sopratutto facilissimo, se vi avanza non buttatelo potete usarlo per preparare altri piatti a base di pesce come i noodles con gamberi e verdure o una zuppa di pesce.

E voi i porri come li cucinate????? Datemi qualche suggerimento per gustarne un po anche in estate.

risotto_porri_gamberi (27)b1Ingredienti per 4 persone

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Curry di Cavolfiore – Cauliflower Curry

Buon Lunedì! Passato bene questo lungo we? Siete riusciti a fare il ponte o avete lavorato ininterrottamente? Allestito l’albero e / o il presepe? Noi diciamo di si… anche se tutto molto in miniatura. G. ama molto allestire la casa io invece per niente quindi abbiamo trovato un giusto compromesso. Mini albero, mini presepe, ghirlanda sulla porta e centro tavola… tutto rigorosamente fatti a mano o come si dice per ora hand made, che fa figo. Si anche se non sono una fanatica delle festività natalizie ma mi piace avere le cose fatte da me, che rispecchiano il mio gusto e riutilizzando elementi naturali e di recupero… pigne del giardino, tappi di sughero, cartoncini colorati, spago e fili di lana tutto rigorosamente o quasi rosso. Magari tra qualche giorno mi posto qualche foto dei miei addobbi.

Qualche giorno fa mi è venuta alla mente questa ricetta, avevo già iniziato ad assaporare il profumo della cucina indiana per cena. Ma aperta la dispensa alla ricerca dei ceci in scatola ho trovato solo quelli secchi! Con dei ceci secchi e duri non ci posso preparare nulla per tempo, dovevo pensarci almeno 24 ore prima, perché occorre metterli a bagno in acqua e poi farli cuocere in pentola fino a farli diventare teneri altre 2 ore (se usate la pentola a pressione in 40 minuti dovrebbero essere pronti).

I ceci in scatola, non sono ingredienti di alta cucina ma, sono perfetti per preparare tantissime ricette etniche e non solo: burger vegani, falafel, ma anche golose zuppe di legumi per le giornate di freddo. Solitamente ne tengo sempre quasi sempre una scatola in dispensa ma aimè non questa volta.

Ma la mia voglia matta di cucina indiana non può essere frenata! Nel frigo potrei trovare quello che mi serve, qualche verdura ci sarà sicuramente per preparare un buon curry… il cavolfiore bianco, piccolo e bio direttamente dall’orto di famiglia. Perfetto!!!!! Dopo un po’ di ricerche sui libri di cucina indiana che ho in casa e su internet è ho scoperto che il nome di questo piatto è Gobi Masala, tranquilli non mi sono inventata nulla è una ricetta tipica molto apprezzata e famosa, ad intuito potrebbe essere gobi: cavolfiore e masala: curry!

Ma facciamo un passo indietro… “Cos’è il curry?” Sicuramente tutti conoscete quella magica polverina gialla che vendono al supermercato in comodi barattolini/bustine per preparare il famosissimo pollo! Sbagliato… la parola curry significa salsa e possiamo associarla con la preparazione dello spezzatino piccante; il curry non è altro che un piatto cremoso e piccante, può essere a base di verdure, di carne/pollame o pesce, scegliete un po voi quale ingrediente preferite usare. Indispensabile per essere un vero curry è la presenza delle spezie, tante spezie tra cui il Garam Masala: un mix di spezie dal colore brunastro e dal sapore piccante.

Nella cucina indiana il curry è un piatto tipico da servire in tavola durante le giornate importanti insieme a tante altre preparazioni, a differenza dell’Italia non esiste un ordine di portata bensì si imbandisce la tavola e ognuno mangia quello che vuole. Come in ogni nazione del mondo la cucina tipica può essere altrettanto varia in base alla regione di appartenenza: esistono milioni di ricette di curry e milioni di ricette di Garam Masala; ogni famiglia ha la sua più o meno piccante, più o meno ricca vi consiglio di regolare il peperoncino e le altre spezie in base ai vostri gusti.

Un altro elemento importantissimo nella preparazione del curry è la salsa cremosa a base di latte di cocco ma se avete problemi a reperirlo potete optare per del latte vaccino o se proprio lo yogurt (non zuccherato), dimenticatevi di usare la panna vegetale alterereste completamente il sapore del vostro curry allontanandovi dalla ricetta originale.

Vi consiglio prima di iniziare ad accendere i fornelli, come per tutte le preparazioni straniere con tantissime spezie, di dosarvi tutti gli ingredienti con cura e distribuirli in ordine di inserimento, (io li peso e li unisco in piccole ciotoline/bicchierini di vetro… alcune spezie come la curcuma macchiano la plastica) cosi non rischierete di perdere qualche passaggio o peggio ancora di bruciare gli ingredienti alla ricerca di qualcosa in dispensa e dover ricominciare da capo.

Queste dosi di spezie sono per un curry di cavolfiore delicato, quindi se siete abituati a sapori forti questo vi potrebbe risultare leggero, ma non tutti amano sapori forti e invadenti e sopratutto per iniziare, per me è meglio mantenere un basso profilo, altrimenti G. potrebbe prendere fuoco!curry-cavolfiore-48b1

Ingredienti per 4 persone

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Riso con Patate e Prezzemolo

Da quando vivo al Nord ho imparo a cucinare tantissime nuove ricette, di cui avevo solo sentito parlare o assaggiato poche volte durante i miei viaggi in giro per l’italia, un esempio i pisarè e fasò ma non solo quelli basta scorrere le pagine di questo blog per scovarne alcune. Nella terra in cui vivo c’è tanto influsso delle regioni vicine: Emilia, Piemonte e Liguria. Raramente ho assaggiato vere ricette lombarde (non parlo del risotto giallo e della cotoletta) e tanto meno quelle della cucina pavese vera e propria tranne i ravioli di brasato tipici della zona, che prima o poi farò in casa.

La cucina popolare sta via via sparendo; le ricette tramandate dalle nonne, fatte di ingredienti semplici, quando la fame era tanta e gli ingredienti da mettere a tavola erano pochi non si trovano quasi più e poche sono le bettole che ancora le cucinano. Sono questi piatti che celano la meraviglia più grande: il vero sapore della terra in piccoli gesti.

Nel mondo dei food blog e dei programmi di alta cucina in tv spesso ci dimentichiamo di quelle ricette semplici che hanno bisogno di poco e di niente e che per generazioni hanno sfamato famiglie. Andando al supermercato giorno dopo giorno vedo aumentare lo spazio del banco gastronomica e il quantitativo di prodotti pronti nei carrelli, Mi chiedo: “Andando avanti di questo passo i veri sapori della cucina italiana, dove andranno a finire?”

Io amo la cucina, le tradizioni della mia terra e mi piace scoprire quella delle altre terre che compongono la nostra Italia e per questo continuo a cucinare e postare ricette che potrebbero sembrare anche banali o straviste come una semplice zuppa di legumi.

Grazie a G, ho scoperto e preparato un piatto semplice, una minestra che mangiava da piccolo: una ricetta contadina, che mai mi sarei aspettata fosse cosi buona. Il riso con patate e prezzemolo,  pochissimi ingredienti che sicuramente tutti abbiamo in casa:  riso a chicco tondo quello per minestre, patate e un po di prezzemolo fresco; con gli stessi ingredienti  preparo la pasta e patate quando sono di fretta o voglio qualcosa di coccoloso da mettere in tavola senza però troppo impegno ai fornelli. Ma non avevo mai fatto una minestra con il riso e le patate e tanto meno aggiungendo così tanto prezzemolo da renderlo parte integrante del piatto.

Poi in casa nostra le patate come sapete non mancano mai, ne abbiamo fatto una mega scorta per l’inverno ma a quanto pare le mangeremo prima di arrivare a Natale… con tanta velocità le consumiamo. Il prezzemolo poi lo uso tantissimo e ne tengo sempre un bel mazzetto fresco in frigo e una scorta in frizzer, alle volte G. mi dice che sono ossessionata dalle erbe aromatiche e che tra poco nella pentola metto anche la pianta con tutto il vaso.

In vista dell’inverno questo piatto non potrà più mancare sulla mia tavola, magari per quelle sere dove fuori piove e c’è bisogno di dare alla casa un atmosfera e un profumo di focolare, di camino o di stufa a legna. Una di quelle ricette perfette per i bambini perché cremosa, calda e ricca allo stesso tempo ma che stregherà anche voi.riso-patate-prezzemolo-11b

Ingredienti per 4 persone

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Minestra di Farro e Broccoli

La temperatura è cambiata, l’aria pizzica e io mi sono presa già il primo malanno di stagione. Si già dopo il primo freddo, speriamo che riesca a cacciarlo via velocemente e non ridurmi come in primavera a boccheggiare e a tossire come un indemoniata, presa per scema anche dai medici che mi hanno visitata. Ho già fatto un po di aerosol e ieri appena possibile mi sono spalmata letteralmente al sole che per fortuna ci ha accompagnato per tutta la domenica tra le colline e l’aria fresca e sembra andar meglio.

Da terrona l’accoppiamento “broccoli e salsiccia” non deve mai mancare in tavola durante l’inverno per farcire pizze salate o schiacciate o semplicemente per condire la pasta. Ma non sempre si possono mangiare cose pasticciate e ipercaloriche. Cosi ho deciso di mettere in tavola una semplice minestra, fatta di pochi ingredienti, presi dal contadino, che sa tanto di Sicilia, che sa tanto di confort food; che riscalda sia il pancino che l’aria in casa. Con un giusto apporto di sali minerali e vitamine indispensabili per rimettermi in sesto.

Non tutti apprezzano i broccoli, io e G. li mangiamo almeno un paio di volte in inverno, sopratutto per alternarli al cavolfiore, alle volte l’odore di questi ortaggi può essere invadente ma si può anche fare un piccolo sacrificio e portare a tavola qualcosa di sano e di buono.

L’avete mai provato nella zuppa di farro??? Con una spolverata di pecorino e un giro di olio al peperoncino fatto in casa.

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Ingredienti per 4 persone

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Risotto con Zucchine e Curry

Ormai sono le ultime zucchine del contadino, non potevo lasciarle li! Si il mio contadino pianta in ritardo le verdure cosi da averle fino ad autunno, per mia fortuna.
Quando le ho viste erano cosi piccole e tenere, quasi dipinte, con il loro fiore ancora attaccato alla sommità. Non me le sono fatte scappare, ma arrivata a casa ecco la domanda più banale del mondo: “Cosa prepariamo con queste zucchine?”

Da quando siamo rientrati dalle ferie ho preparato tanta pasta ma veramente tanta pasta, qualche dolce e pochissimi secondi…ma nessun risotto… io che il risotto lo preparo almeno 1 volta la settimana allora che ne dite di riprendere le vecchie abitudini e di mettere sul fuoco un risottino morbido morbido, leggero e coccoloso?

L’idea era un semplice risotto con zucchine ma mentre stavo li a tostare il riso, mi si è accesa una lampadina… “Con il riso basmati preparo spesso le zucchine al curry e se ora invece il curry lo mettessi nel risotto???” “Chissà come viene? ma si tentiamo per dargli quel tocco in più senza strafare! (G. dice che con le spezie sono pericolosissima).” Adoro le spezie, potrei usarle ovunque, aprire il mio cassetto delle spezie è come fare un salto nei 5 continenti, ognuna con il suo nome e adatta ad un piatto specifico o li a disposizione per inventare qualcosa di nuovo.

La preparazione è molto semplice, niente di strano rispetto ad un risotto classico con lo zafferano (ma senza midollo/brodo di carne), si aggiunge a metà cottura e via a mescolare di tanto in tanto fin ché il nostro bel risotto cremoso e al dente non è venuto fuori.

Una cosa che ho notato che spesso è possibile preparare un buon risotto cremoso anche vegano (non sono ne vegetariana ne vegana ma mi piace mantenere un alimentazione sana e prendere spunto da alcune ricette vegane per diminuire il consumo di derivati animali nella mia dieta), non gridate all’eresia perché mi è capitato che nessuno si accorga della differenza, sopratutto se a base di verdure che di loro una volta cotte diventano cremose.

Perché tutto quello che cuciniamo deve necessariamente essere una fonte di calorie /grassi, quando  si può ottenere comunque un buon piatto adatto a tutti i giorni? Voi cosa ne pensate? Avete mai provato a preparare qualcosa omettendo o sostituendo ingredienti classici?

Con questi quesiti vi lascio la ricetta del risotto con zucchine al curry (vegano) e vi auguro un buon we!

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Fregola Sarda con Zucchine e Pecorino

Una settimana un po turbolenta, tra malanni fuori stagione, che ci hanno messo tutti ko in famiglia: influenza, mal di stomaco, tosse…. e questo clima pazzo non ci aiuta a venirne fuori. Ieri diluvio universale per almeno un paio di ore… e poi sole come se non fosse successo nulla e tempo bellissimo… ma ormai era già l’ora di pranzo per organizzare una giornata fuori o una grigliata con gli amici.

Ma per tirarci su dobbiamo pur mangiare qualcosa, che ne dite allora di preparare una ricettiana semplice semplice, ma tanto buona e poi ho anche le zucchine dell’orto, appena colte: le prime di quest’anno, hanno ancora bisogno di un po di sole, ma già il gusto ne guadagna rispetto a quelle industriali.

Di ricette con le zucchine c’è ne sono veramente tante tra cui scegliere, volevo provare qualcosa di nuovo, sfizioso che ci tirasse su anche il morale e non solo lo stomaco. Sono andata a frugare in dispensa alla ricerca di qualcosa di diverso ed ecco comparire un baratto pieno di deliziosi pallini di semola: la fregola, o fregula, sarda. Una pasta sarda di semola lavorata a mano con acqua fino ad ottenere delle palline irregolari, che viene tostata in forno per farla asciugare completamente. Il procedimento di preparazione della fregola è molto simile a quello per “ncocciare” il cous cous, ma si ottengono palline più grandi e ruvide. Per la cottura della fregola si procede come per un risotto, aggiungendo l’acqua/brodo di volta in volta.

In Sardegna la fregola sarda viene tipicamente condita con le arselle, molluschi bivalvi simili a delle piccole vongole dal involucro liscio e allungato, e pomodoro fresco, ma nessuno ci vieta di scegliere l’ingrediente che più ci piace per preparare un delizioso piatto di fregola, provatela anche con le cozze! Una volta assaggiata non potrete farne a meno.

Per completare il tutto non poteva mandare un magico prodotto della Sardegna, il pecorino! Una bella grattata in scaglie sul nostro piatto di fregola sarda ed è pronto in tavola.

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Ingredienti per 4 persone

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