Archivi categoria: Primi piatti di Mare

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Risotto Porri e Gamberi con Scorza di Limone

Ho scoperto i porri tanti anni fa per caso ricordo ancora la prima volta che li ho assaggiati, avrò avuto 20 anni… ospite ad una cena di compleanno, deliziose rondelline stufate in una delicatissima frittata. Ricordo ancora chi me li fece assaggiare nonostante siano passati cosi tanti anni. Ho una grande stima di questa persona: come madre, come donna, come lavoratrice e per un altro milione di motivi, che non vi sto qui ad elencare.

Poi per tanti anni non li ho più mangiati, ora che li trovo facilmente al supermercato ho attaccato questa passione anche a G. che quando li vede tra i reparti di frutta e verdure o dal nostro agricolo, in automatico li imbusta e mette nel cestello, uno, due, tre, quattro se non lo fermo si porterebbe a casa tutta la cassetta.

Per tutto l’inverno ho preparato, per le cene coccolose della domenica: vellutata di porri (di cui non vi ho mia postato la ricetta… sacrilegio!!!), buonissima, delicata, cremosa, perfetta da accompagnare con i crostini. Ormai però la temperatura non è più da cene brodose e cosi ho deciso di preparare qualcos’altro, un bellissimo risotto porri e gamberi con scorza di limone, semplice e buonissimo. Se vi piacciono i risotti sfiziosi, i sapori freschi e con quel tocco di profumo di mare che non guasta mai, questa ricetta fa sicuramente al caso vostro!

Potete scegliere tra gamberetti o gamberoni ma ricordatevi che per ottenere un buon sapore di mare in questo risotto preparare il brodo  di gamberi e porri è indispensabile e sopratutto facilissimo, se vi avanza non buttatelo potete usarlo per preparare altri piatti a base di pesce come i noodles con gamberi e verdure o una zuppa di pesce.

E voi i porri come li cucinate????? Datemi qualche suggerimento per gustarne un po anche in estate.

risotto_porri_gamberi (27)b1Ingredienti per 4 persone

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Mezza maniche con Cavolfiore e Pomodori secchi

Ormai siamo alle ultime battute per il buon cavolfiore, le verdure primaverili e la frutta sono in arrivo, finalmente un po di insalatina tenera, gli spinaci in abbondanza e frutta fresca che non sa di frigo. Sfruttiamo queste ultime delizie invernali per preparare una pasta che sa tanto di Sud Italia: ricca di sapori e di profumi e per me carica di emozioni.

In casa pomodori secchi e alici non mancano mai, sono un legame fortissimo che ho con la mia terra, insieme ad un buon pezzo di provala dei Nebrodi (qui trovate una ricetta) e di ricotta infornata. Capperi e Anelletti palermitani poi regnano in dispensa dalle loro capienti bocce. Mi manca solo la mia amata trinacria a sventolare dalla finestra.

Spesso leggo le vignette satiriche sui terroni che vanno a vivere al nord e i parenti mandano loro i viveri.  Beee se non sei un terrone che vive al nord non potrai capire, viceversa se lo sei so bene che leggendo ti verrà un attimo di nostalgia di casa. E’ vero al nord abbiamo tutto quello che c’è al sud e aggiungerei anche di più, ma non è lo stesso!!!! Formaggi, verdure, le conserve fatte a casa hanno tutto un altro sapore, e poi vuoi mettere il tocco di mamma, nonna e zia che preparano: pomodori pelati, tonno sott’olio, le melanzane, peperoni e via discorrendo???

Ricordo quando ero bambina: i miei nonni e i miei zii preparare le “bottiglie” di pomodoro, giornate di agosto a pulire e lavare pomodori, macinarli e cuocerli. Il grande fusto di acqua bollente, colmo di vasetti e anche i pomodori distesi a seccare al sole, che andavano girati, entrati la notte e usciti nuovamente al mattino. Ripensando al loro sapore… sono convinta che c’è sempre un ingrediente segreto: l’amore!

E questa ricetta nasce proprio dall’amore per le materie prime del nostro territorio. Mio padre racconta che si preparava in casa della mia bisnonna (di cui ho un bellissimo ricordo!) con le mie zie all’opera tra i fornelli e per me proporvela è fare un tuffo nel passato, nella mia grande famiglia.

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Ingredienti per 4 persone

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Noodles di Riso con Gamberi e Verdure

Un altra ricetta di pesce…. giuro è un caso, ma questa volta andiamo più lontano con la fantasia e con il palato! Spero di potervi continuate a postare ricettine sfiziose e veloci che contengano gli ingredienti che più amo in cucina e a tavola.

Ho sempre avuto una passione per la cucina straniera, proveniente da tutti gli angoli del mondo. Prima era difficile mangiare etnico ma oggi grazie all’integrazione e ai numerosi ristoranti/supermercati che negli anni hanno aperto è sicuramente più facile e meno dispendioso. Dove vivo io quelli che spopolano sono i ristoranti cinesi – giapponesi, alcuni ottimi altri meno. Ma basta spostarsi di pochi km per avere anche greco e lituano, se poi arriviamo a Milano li c’è l’imbarazzo della scelta.

Nella mia dispensa si alternano sempre vermicelli di soja, spaghetti di riso, noodles cantonesi (quelli all’uovo) e da poco ho scoperto i soba; riso basmati o jasmine, spezie varie e salsa di soia non mancano mai per esaltare un semplice piatto di verdure.

Come in Italia da nord a sud le ricette cambiano, le abitudini alimentare sono correlate alla geografia, si aggiungo o tolgono ingredienti del territorio e tipi di cottura. La Cina è grandissima e ha un infinito numero di influenze dei paesi vicini, per questo in base alla regione in cui ci troviamo le ricette si modificano. Non sono mai stata in questo grande paese e magari un giorno vorrei andare a scoprire di più ma intanto mi gusto i piatti.

Questa ricetta è veramente semplice e veloce da fare; completa dal punto di vista nutrizionale, noi la mangiamo come piatto unico grazie alla presenza dei gamberi e delle uova. Vi consiglio di preparare in anticipo tutti gli ingredienti cosi da poterli inserire man mano che la ricetta lo richiede senza perdere nessun passaggio, altrimenti rischierete di bruciarne qualcuno (quando ho iniziato con le cotture veloci e le alte temperatura mi succedeva sempre).

Il brodo di gamberi, fumetto o bique non è indispensabile ma sicuramente da un sapore più intenso di crostacei a tutto il piatto e accentua il sapore del curry che rende questi noodles gamberi e verdure ancora più golosi.noodles gamberi (8)b

Ingredienti per 2 persone

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Orecchiette con Alici e Pomodori secchi

Amo la pasta di grano duro fresca e ogni tanto la preparo anche in casa, ne preparo sempre in abbondanza cosi da surgelarla e tenerla sempre a disposizione per le occasioni, un esempio sono gli spaghetti alla chitarra (preparati con l’apposita trafila della Marcato per la mia Atlas 150). Ma le orecchiette non le so fare, non mi sono mai trovata nelle condizioni di imparare a farle e di avere qualcuno che mi insegni a farle. Cosi mi tocca comprare quelle al supermercato o in pastificio, che preferisco di gran lunga a quelle secche confezionate.

Spesso quindi nel mio frigo c’è un pacchetto da gustare, ma sfortunatamente non sempre si trovano le cime di rapa, per preparare la ricetta con cui la tradizione vuole che vadano mangiate… cosi arriva in mio aiuto la fantasia … ingredienti del sud ed ecco che nasce un bel sugo saporito e le orecchiette pugliesi prendono vita.

Io ho usato ingredienti della mia terra, che tengo sempre a disposizione in casa…  portati quest’estate con me dalle ferie. Scegliete con cura gli ingredienti che acquistate, leggendo bene le etichette; vi possono svelare tanti interrogativi su provenienza e produzione di un prodotto e alle volte le grandi marche industriali non sono sinonimo di qualità.

Un sugo dal sapore intenso, che si sposa benissimo con una pasta ruvida e coriace, se non amate le orecchiette potete comunque gustarlo con i troccoli o con altra pasta di grano duro o integrale che amate, il risultato sarà un successo assicurato, non dimenticate la spolverata di pangrattato tostato, che gli conferisci quel pizzico di croccantezza indispensabile.

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Ingredienti per 4 persone

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Zuppa di Pesce e Molluschi semplice e gustosa

Era da parecchio che non postavo una ricetta di pesce… Qualche giorno fa siamo stati a fare delle commissioni vicino ad un noto supermercato e con la scusa di acquistare poche cose ci siamo ritrovati a riempire un cestello di roba (ditelo che capita anche a voi, eravamo entrati solo per latte e uova), stregati da banco del pesce, abbiamo acquisti per un reggimento…. per preparare una deliziosa zuppa di pesce e molluschi molto semplice ma buonissima.

Mentre ero li a scegliere tra i due banchi a disposizione (quello servito e quello del preconfezionato) ho notato il gran quantitativo di prodotti sfilettati e sgusciati, ma per ottenere una buona zuppa di pesce e molluschi occorrono le teste, le ossa, i carapaci e il liquido contenuto all’intero delle cozze e vongole, come nella preparazione del brodo di carne occorre mettere il grasso, il magro e le ossa. So che sono più comodi, facili e veloci da cucinare ma non lasciatevi tentare perderete gran parte del sapore della zuppa di pesce fatta in casa.

La mia zuppa è pronta in meno di un ora, ma se lasciate riposare qualche minuto ne guadagna in gusto e in aromi, come tutte le zuppe va fatta cuocere con calma a fuoco basso e accompagnata da pane tostato (se volete potete strofinarci su dell’aglio) fatto in casa e un buon bicchiere di vino bianco fresco.

Ho usato per prepararla: gallinelle, seppie, cozze e mazzancolle (quello che ho trovato di fresco e intero). Qui dove vivo io il pesce da brodo non è molto apprezzato e per trovarne un buon quantitativo bisogna cambiare provincia e recarsi o in Piemonte o in Emilia. Se siete più fortunate di me potete scegliere tra i numerosi pesci che il mare ci regala e arricchirla con molluschi e crostacei a piacimento.

Come tutte le ricette popolari quella della zuppa di pesce e molluschi non ha regole ne confini, potete aggiungere e togliere ogni ingrediente in base alla stagione o al gusto, se alla nostra tavola ci sono bambini magari omettiamo il peperoncino e le cozze per ovvi motivi.

Preparatevi a fare la scarpetta, insieme ad una buona zuppa di pesce non deve mandare un buon pane, meglio se di grano duro.zuppa pesce molluschi (22)b2

Ingredienti per 4-5 persone

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Spaghetti Ruvidi con Cavolfiore e Finocchietto Selvatico

Cavolfiori, ideali per tanti piatti, dal semplice contorno cotto al vapore per chi è perennemente a dieta o golosissima pietanza per chi alla linea ci guarda meno, che ne dite di due polpettine rigorosamente fritte? In Sicilia mia madre lo cucina spessisimo e a me è sempre piaciuto tanto, per fortuna anche G. lo apprezza ed ecco comparire spesso nel mio frigo uno o due per volta, possibilmente quello del nostro contadino, preparo spesso la pasta con cavolfiore in mille modi diversi.

Avevo in frizzer un po di finocchietto, un bel po, fatto crescere quest’estate sul mio balcone profumato, congelato appena raccolto e conservato per le occasioni importanti: come preparare il macco di fave o la pasta con le sarde alla palermitana. Ma devo iniziare a fare un po di posto in previsione di altre preparazioni per il Natale e mi dispiaceva dovervi rinunciare senza però aver preparato nulla di buono!

Cosi ecco l’occasione per usarlo, preparare una una buona pasta asciutta dal sapore siculo e dai prodotti genuini che non devono mancare nella mia cucina. Uno spunto preso dalla pasta con cavolfiore della nonna con l’aggiunta del profumo inconfondibile del finocchietto selvatico fresco che ne arricchisce il sapore.

Sfortunatamente è troppo tardi per preparare gli spaghetti alla chitarra in casa, ma in dispensa ci sono sempre dei validi spaghetti di grano duro secchi di grande qualità che rendono speciale anche il piatto più semplice del mondo.

Non ci resta che mettere sul fuoco un bel pentolone di acqua salata per cuocere il cavolfiore, mi raccomando, non buttatela e cuoceteci la pasta vedrete che sapore acquista quest’ultima, in Sicilia si fa cosi!

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Ingredienti per 4 persone

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Pesto di Peperoni e Alici

Come tutte le settimane da qualche mese a questa parte siamo stati a fare la spesa nella nostra azienda agricola di fiducia, ve ne ho parlato già altre volte e come al solito mi sono fatta stregare da tutto il ben di dio che c’era nella tante cassette e cassoni disposte nel capannone.

La signora sempre cosi carina e simpatica mi permette di scegliere da sola le verdure che voglio e lei ma mano le sistema pronte per portarle a casa… Ormai nel baule della macchina abbiamo una cassetta di plastica che viaggia vanti e indietro tra casa e “Il bosco”.

Le verdure delle aziende agricole non sono selezionate, lucenti e lavate come quelle che trovate al supermercato, anzi su alcune ci sono zolle di fango indurito e buchini di vermetti che sbucano tra le foglie, qualcuno ve lo potrete trovare che va in giro per il lavello una volta lavate, non preoccupatevi è segno che non vengono trattate con i pesticidi come invece le colture industriali; si fa anche questo per avere in tavola delle verdure che profumano, profumano di vero! E magari ci scappa anche qualche nuova ricetta che la sciura ti racconta mentre gironzoli nel capannone…  su come cucina lei o come le cucinava la nonna (parliamo di ricette di almeno 100 anni fà). E’ un momento che mi prendo sempre volentieri per poter poi portare a casa questi trofei del gusto.

Abbiamo fatto scorta di patate a pasta gialla (ideali per tutti gli usi), noi ne mangiamo sempre tantissime durante tutto l’anno cotte in milioni di modi e per evitare di rimanere senza in inverno, quando la produzione è ferma, abbiamo deciso di comprarne in abbondanza e di tenerle al buio in cantina, come si faceva una volta.

Ho fatto anche scorta di peperoni, volevo grigliarli e prepararli sott’olio per mangiarli durante l’inverno come contorno o nei nostri hamburger fatti in casa, ma tra una cosa e l’altra si son sommati gli impegni e non ho avuto il tempo di preparare le conserve, come mi ero ripromessa non preoccupate rifaccio la scorta al prossimo giro.

Ma devo trovare qualcosa da preparare velocemente prima che vadano a male: che ne dite di un buon pesto??? Lo avevo assaggiato a casa dei miei questa estate, la ricetta proposta da mia madre prevedeva: peperoni, cipolla e basilico. Buono, ma per il mio palato troppo dolce e poco bilanciato, in più qualcuno le aveva suggerito di aggiungere anche la panna da cucina (che per fortuna non aveva a disposizione).

I peperoni sono già cosi dolci che non hanno bisogno di panna ben si di qualcosa di forte che bilanci il sapore del sugo e voglia far venire voglia di farne una scorpacciata semplicemente spalmato sul pane abbrustolito come una bruschetta rustica. Cosi con le alici e i capperi portati dalla Sicilia, ho trovato l’equilibrio perfetto per questo sugo velocissimo e buonissimo. Ne ho preparato in abbondanza e surgelato per superare il triste inverno in arrivo…pesto-ai-peperoni-e-alici-49b

Ingredienti per 4 persone

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Spaghetti alla Chitarra con Pesto Rosso

Fuori la temperatura è altissima, quasi sahariana e dire che sono ben lontana dal deserto e che il calendario segna SETTEMBRE. Ma qui sulla pianura non esiste la brezza di mare a cui sono abituata sulla mia isola a mitigare la calura e l’afa di fine estate.

Ieri per scappare alle temperatura abnorme siamo andati a fare un giro in montagna, magari tra qualche giorno vi racconto anche questa passeggiata sul bosco nel dettaglio e spero di lasciarvi anche una sorpresa (se mi seguite su instagram saprete di cosa si tratta!!!) ma fin ché non la porto a termine non vi accenno nulla.

Ma per goderci, anche se non troppo piacevoli, questi ultimi giorni d’estate ho messo in tavola un buon pesto questa volta ho abbandonato il classico pesto alla genovese tradizionale per uno rosso, profumato e saporito con tanti ingredienti della mia amata terra. Ideale per accompagnare uno spaghetto alla chitarra fatto in casa dal sapore rustico e dalla consistenza ruvida ma potete scegliere anche una buonissima busiata trapanese con cui si lega benissimo. Scegliete quella che preferite l’importante che sia di buona qualità e con grani di origine italiana: diffidate dalle imitazioni.

Preparare la pasta a mano è una cosa che mi piace tantissimo fare, mi rilassa e ormai sono diventata abbastanza veloce da prepararla senza neanche perderci tanto tempo, ma che alla fine cambia completamente il sapore di un piatto anche il più semplice che vi sia, come una pasta al pomodoro e basilico.

Mi sono resa conto solo sabato mentre ero dal contadino a far spesa (patate, cipolle, aglio, zucchine, peperoni di Voghera, fagiolini, melone bianco ecc) che non ho un passa-verdure, si uno di quelli classici a manovella per preparare i passati e le conserve, eliminando la parte fibrosa della buccia, un po fastidiosa nel sugo. E dire che a casa di mia madre ve ne sono almeno 3, recuperati dalle varie case delle nonne, mi sa che per l’anno prossimo dovrò porvi rimedio!

Dopo aver annusato il buonissimo pomodoro che aveva il contadino in vendita a cassette specifico per fare il sugo, mi è tornato in mente quando si facevano le bottiglie di pomodoro per me è un salto nel passato, ritornare alla mia infanzia: quando da bambini passavamo le lunghe giornate estive con i nonni, gli zii a lavare, tagliare e invasettare pomodori con la buccia e senza buccia. Il grandissimo pentolone sul fuoco colmo d’acqua che bolliva per ore e ore cosi da sterilizzare le bottiglie per tutta la famiglia, la nostra grande famiglia.

Sicuramente chi è più giovane di me o non viene dal sud, può pensare che ormai le bottiglie di passata e i pomodori pelati si trovano facilmente in tutti i supermercati… si ma non è lo stesso! Mettete il passare due giorni tutti insieme, il condividere dei momenti di famiglia, il preparare qualcosa con le proprie mani: come oggi può essere cucinare un dolce o un piatto di pasta. Tradizioni che per tanti anni sono andate avanti tramandate e ora si sono perse. Quanti ricordi, che portano un po di nostalgia.

Quando si è piccoli questi momenti all’inizio sono solo di gioco, poi dopo lunghe ore la stanchezza inizia a prendere il sopravvento ma bisogna finire e concludere tutte le cassette colme di pomodoro prima che il caldo lo rovini. Ma ora a distanza di anni posso ancora sentire il profumo del pomodoro appena cotto e il sapore nelle pietanze di mia nonna.

Dopo questo tuffo nel passato è il momento di tornare al nostro pesto dal sapore siculo e anche esso carico di ricordi e di sapori della mia terra. Non vi resta che scegliere la pasta che preferite e condirla con il pesto rosso.

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Ingredienti per 4 persone

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