Archivi categoria: I Gratinati

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Zucchine Tonde Ripiene di Cous Cous e Tonno

Le verdure ripiene sono una tradizione in Sicilia e credo in tutto il sud Italia: ricordo quando ero piccola mia nonna passare le ore seduta a svuotare piccoli peperoni (qui la ricetta) e delle piccole melanzane perfette e farle ripiene. L’odore usciva dalle pentole e dal forno e inebriava la casa e come lei anche mia madre, ma con tecnica diversa le prepara in quantità, perché le verdure ripiene sono come le caramelle: una tira l’altra e da un peperone ne mangi due e poi tre e l’ultimo non va mica lasciato solo nella pentola/teglia da forno. Anche i più scettici prima dicono “Ma sono pesanti da digerire!” si devono ricredere dopo essersi sbranato il 5°.

Le ricette tipiche siciliane prevedono: pangrattato, pepato grattugiato (un formaggio tipico con grani di pepe nero interi), tanto prezzemolo e aglio, questa volta però ho voluto fare qualcosa di diverso e mettere a tavola un primo piatto sfizioso e colorato grazie alle zucchine tonde che sembrano essere nate per questo scopo.

So che è un po presto e la temperatura esterna non è certo estiva ma avevo voglia di profumi freschi e di sapori che mi fanno pensare all’estate e al mare, che tanto mi manca. La scorza di limone, il prezzemolo, il pesce sono sempre un aiuto per gli attacchi di nostalgia di casa.

Zucchine, cous cous, tonno e qualche verdurina per creare un ripieno goloso e leggero, ben diverso da quello che preparava mia nonna e che prepara mia madre, ma buono e sfiziosissimo. Di queste zucchine ne potresti mangiare 100 e sentire ancora voglia di un altro morso. Potete sostituire il cous cous di semola con quello di farro o con il burgur per avere un piatto ancora più sfizioso.

Potete preparare le zucchine ripiene, un secondo piatto leggero e gustoso con cous cous e tonno in anticipo e gratinarle solo pochi minuti prima di metterle in tavola o cuocerle in anticipo e gustarle a temperatura ambiente per la calde giornate estive, che si spera arrivino presto anche quei al nord.

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Ingredienti per 4 persone
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Crêpes Ricotta e Spinaci … un tuffo nel passato!

Qualche giorno fa G. è tornato a casa con un enorme cassetta di spinaci (se mi seguite su Instagram avrete sicuramente visto la foto) appena raccolti, acquistati in un azienda agricola a Km 0 a Castelnuovo Scrivia in provincia di Alessandria, a circa 20km da casa. Quando li ho visti non sapevo da dove iniziare, mi sono armata di buona volontà e li ho lavati accuratamente. Spinaci dalla forma arricciata della varietà Riccio d’Asti: il sapore è intenso, corposo, ben diverso da quelli in commercio al supermercato nelle buste, è stato una rivelazione. Se vi interessa la cosa potete leggere come coltivarli in balcone. Alcuni li ho scottati e surgelati altri invece mangiati ad insalata, altri ancora sono finiti insieme alla ricotta in questo primo vegetariano di origine francese che sicuramente tutti conoscete: le Crêpes Ricotta e Spinaci.

Le Crêpes sono state una delle prime scoperte ai fornelli, accompagnate dalla crema di nocciole/ marmellata o con prosciutto e formaggio, erano la merenda che metteva tutti d’accordo. Sono passati tanti anni, ora ho un foodblog; ripensando ai primi passi fatti in cucina mi rendo conto di quante cose sono cambiate e di quanti capelli bianchi ho …. Nostalgica? Si un po! Mentre mescolo la pastella mi sembra di fare un salto negli anni 90′ quando mia zia li preparava per le feste insieme alla classica pasta al forno. G. le adora con tanta besciamella e una spessa crosta bruna (quasi carbone!)… il profumo che emanano appena uscite dal forno è un modo per tornare bambina.

Per chi non le avesse mai fatte, la ricetta è molto semplice, il lavoro più impegnativo è lavare gli spinaci per bene, se avete fretta potete prendere quelli già lavati. Se siete dei fanatici delle Crepes potete acquistare una Piastra per Crepes Elettricao usare una normale padella bassa e larga, una terrina da forno e qualche scodella dove mescolare gli ingredienti. Trovo che le Crêpes Ricotta e Spinaci sono perfette per le scampagnate fuori porta di primavera (tra poco arrivano in ordine: pasqua e pasquetta, 25 aprile, 1 maggio), per le cene rustiche con amici e parenti.

Vi consiglio di preparale in anticipo, cuocerle e lasciarle riposare, riscaldandole pochi minuti prima di servirle in tavola, il sapore degli ingredienti si amalgama insieme come accade per tutti i gratinati diventando magico.

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Ingredienti per 4 persone

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Tiella con Patate e Origano

Vi capita mai di affaccendarvi tra i mille impegni e arrivare all’ora di pranzo/cena senza aver in mente nulla da mettere a tavola…? A me spesso … Il più delle volte apro il frigo / frizzer e vedo cosa pesco, altre sono gli odori che mi danno l’ispirazione…. quando ho voglia di sentire i profumi del mio sud, allora sicuramente l’origano è la prima erba aromatica che esce dal cassetto… gli altri ingredienti arrivano da soli… e il gioco è fatto.

Ho preparato più volte le tielle pugliesi: quella con riso, patate e cozze qui e quella con carciofi e patate qui che meraviglia di bontà e profumo, ma non avevo mai pensato di poter preparare un contorno veloce e goloso ideale per tante occasioni. Praticamente una volta infornata si cuoce da sola, giusto un occhiatina ogni tanto e il gioco è fatto.

Un piatto adatto in tante occasioni e sopratutto in tutte le stagioni, provate a prepararla anche con i pomodori freschi, FAVOLOSA! Potete servirla come contorno ad un secondo piatto di carne o di pesce o semplicemente come secondo piatto vegetariano. Noi lo mangiamo spesso sia caldo che appena tiepido e per chi lo gradisce potete aggiungere anche un pizzico di peperoncino, che gli da quello sprint e quel sapore in più.tiella patate (16)b

Ingredienti per 2 persone

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Anelletti al Forno con Broccoli e Provola dei Nebrodi

Da bambina sono cresciuta con le ricette tipiche della mia terra, su questo blog ne trovate molte… alcune rispecchiano la tradizione per filo e per segno altre un po meno e rispecchiano più il gusto di casa mia e i sapori della mia infanzia. Da quando vivo al nord continuo imperterrita a cucinare quello che preparavo a casa dei miei e con mia grande gioia G. apprezza parecchio questi sapori rustici.

In alcuni supermercati è facile fare acquisti siculi, in altri un po meno, in questo mi aiuta il mercato rionale della domenica, dove su alcuni banchi si trova il pane e le orecchiette di grano arso pugliesi, l’nduja e le olive piccanti calabresi, le sarde sicule ed ecco comparire un pacco di anelletti, si li tra i tanti prodotti del sud un pacco di pasta  deve essere immancabilmente mio! 1 kg di favolosi anelletti siculi, se mi avessero dato una pepita d’oro o un diamante forse non sarei stata cosi contenta, anche se è solo un banalissimo pacco di pasta, per me è una di quelle cose che mi tiene legata alla mai terra di origine.

Con un 1kg di anelletti vi assicuro ci mangia un reggimento, come con tutta quella pasta che va gratinata, ne basta veramente poca perchè ad essa aggiungiamo sempre tanti ingredienti più o meno elaborati. Dopo aver preparato tante volte gli anelletti palermitani classici, quelli con il cavolfiore e altri ancora, ho decido di mettere in tavola qualcosa di diverso, sfizioso ma allo stesso tempo che fa parte della cucina povera contadina, con ingredienti che spesso vengono snobbati cosi ho preparato gli Anelletti al forno con broccoli e provola dei Nebrodi.

Ho scelto di preparare una pasta con i broccoli un piatto super goloso con il broccolo verde,  si quello che una volta lesso puzza come non mai e impesta una casa per ore e ore, che quasi anche i vicini scappano per non sentire… no scherzo! Ho scoperto che per cucinarlo senza far puzzare la casa basta non mettere il coperchio sulla pentola che bolle… non chiedetemi il motivo io ho provato e devo dire che il puzzo è un po meno intenso,

La Sicilia è un territorio molto vasto e che presenta tantissimi ambienti, non vi è solo il mare e le bellissime coste ma anche vere e proprie catene montuose: i Nebrodi, le Madonie e i Peloritani. Sui Nebrodi si allevano cavalli, suini neri tipici della zona e si producono salumi e formaggi, meno noti di quelli del nord Italia, ma buonissimi e molti dei quali fatti ancora artigianalmente come una volta. Uno di questi formaggi è la provala dei Nebrodi un grosso caciocavallo di latte vaccino dalla pasta compatta. La caratteristica di questa provola è la stagionatura: durante la sua vita cambia oltre al sapore/colore anche l’aspetto, man mano che si stagiona inizia a sfogliarsi, prima con piccole crepe nella pasta e poi diventa come una cipolla: potete staccare strato dopo strato senza romperne la struttura. E’ una caratteristica di questo formaggio che viene chiamato anche provola sfoglia.

Io la amo fresca, con la sua pasta compatta e delicata da mangiare a dadini negli aperitivi o per condire le insalate di pasta, ma anche appena stagionata quando inizia a diventare saporita quasi piccantina. Una volta che la stagionatura ha preso il via diventa un ottimo formaggio da grattugiare per preparare i ripieni tipici siciliani e non potevo non usarla in questa teglia di anelletti al forno con i broccoli.

Se vi capita di trovarla prendetene un pezzetto e vedrete come ogni giorno cambia sapore e consistenza e scegliete il vostro grado di stagionatura preferito.anelletti-broccoli-52b

Ingredienti per 6 persone

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Aneletti Siciliani e Patate al Forno

Eccomi di nuovo, non sono partita per le vacanze senza dirvi nulla, anche se dopo questa settimana e la prossima che verrà ne avrò proprio bisogno.

La settimana si era conclusa meravigliosamente a Loano, un piccolo comune nella provincia di Savona, siamo stati una notte in un piccolo e ordinatissimo campeggio situato sulla collinetta dello stesso paese, trovato per caso su google. Nonostante il caos di un sabato sera stracolmo di gente, ho respirato l’aria di mare come piace a me con la calma e il relax, senza guardare l’ora o sentire i rintocchi della campana che ti ricordano che il tempo passa. Gustato una pizza napoletana, si lo so vado al mare e mangio pizza,  sarebbe stato meglio cenare a base di pesce ma noi siamo stati letteralmente accalappiati dal profumo che usciva da questa pizzeria, mentre passeggiavamo per i tipici vicoli liguri chiamati carruggi. IMG_20160709_213214331bIl nostro naso ha captato qualcosa di buono e aveva ragione: abbiamo mangiato una buonissima pizza vista mare (si dopo aver scoperto da dove veniva il profumo abbiamo trovato il vero ingresso della pizzeria), è stato difficile pure scegliere quale tra le oltre 100 che avevano in menù io ne ho presa una con: mozzarella, pomodoro fresco, stracchino, crudo e rucola accompagnata da una buona birra rossa; per concludere la nostra giornata una deliziosa passeggiata sul lunghissimooooooo lungo mare e una visita al Museo del Mare della città.

Mi sono innamorata di questo luogo, molto più simile al sud che alla Liguria sia per modo di fare che per paesaggi. La nostra domenica al mare è andata una meraviglia: sono riuscita a tornare a casa senza neanche bruciarmi al sole e fare esageratamente fila in autostrada… si per chi non lo sapesse rientrare la domenica dalla Liguria prevedere code fuori dall’ordinario. Giusto in tempo per un aperitivo con gli amici e 4 chiacchiere in compagnia.IMG_20160709_194718958b

Ma il lunedì aimè un delirio, quando prendi un appuntamento che non puoi spostare tutto inizia a girare storto: gli impegni si moltiplicano e compaiono come funghi, il tempo sembra scorrere senza sosta, il telefono non fa che suonare tenendoti impegnata ancora e ancora e via dicendo, sicuramente capita anche a voi una cosa del genere, ditemi di si, anche se non è vero, per consolarmi. In più ci si mette la connessione internet che va cosi tanto a singhiozzo che non riesco a caricare le foto, e ancora non sono riuscita a trovare una persona che mi spieghi il motivo di questi continui disallineamenti e prossima telefona al centro assistenza non so se sarò più così calma e accondiscendente.

Una marea di email a cui rispondere e non sempre riuscirci in tempi brevi e tra queste anche quelle dove ti prendono per Gioconda perché pensando che una foodblogger non abbia un cervello e dignità… se sono qui dopo tutti questi anni e continuo a scrivere e cucinare senza sosta per me e per chi mi segue, senza nessun aiuto (di qualunque tipo) un motivo ci sarà.

Ma torniamo in cucina, che almeno li posso tentare di prevedere i danni e gli inganni delle padelle.. passatemi il gioco di parole. Fuori la temperatura per qualche giorno è stata torrida anche qui in Oltre Po, con punte altissime anche di notte, costringendoci a dormire con il condizionato acceso per contrastare l’afa, poi una notte di diluvio e di nuovo afa….ma se dovessimo seguire il tempo non ne veniamo a capo e allora prepariamo qualcosa che fa gola a tutti (almeno a casa mia ci vanno tutti pazzi) e vi assicuro che anche con il caldo torrido diventa una ricetta golossima da mangiare sia tiepida che fredda: la pasta e patate al forno è semplicissima da preparare, potete farla in anticipo e servirla a temperatura ambiente.

Anche la pasta e patate al forno, come tutti i gratinati, se riposata una volta cotta e successivamente intiepidita diventa ancora più gustosa, se volete un piatto ancora più ricco potete aggiungere prosciutto cotto o mortadella, ma io trovo che già cosi sia ricca e gustosa quanto basta, al massimo potete fare un mix di formaggi per ottenere un cuore filante. Poi gli anelletti palermitani sono un formato di pasta siciliano ideale per preparare timballi e  sformati, lo so io sono di parte da buona siciliana (quando li trovo al supermercato ne faccio scorta) però vi consiglio di provarli almeno una volta e di dirmi cosa ne pensate anche voi!

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PS.

Mi alzo questa mattina e affaccendata tra le tante cose da fare, dopo un altra nottata di diluvio, non accendo la tv per guardare il solito TG mentre sparecchio dalle cose della colazione. Fin chè non mi suona il telefono: un messaggino su w.app di mia cugina I. chiedendomi notizie di mio fratello… dov’è? ed ecco sono corsa ad accendere la tv…!

La Francia di nuovo in ginocchio, la costa azzurra, Nizza … uno dei posti che più amo. La festa della Bastiglia il 14 luglio, un giorno importante, un camion, un folle… 84 accertati e tanti altri in fin di vita, bambini, tanti bambini innocenti.

L‘orrore non ha parole, la tristezza ha preso il posto delle lacrime, tutto questo in nome di chi??? Di un dio migliore, di una cultura migliore? Non esiste qualcosa di migliore! Non sono razzista, ma sono stanca, di accendere la TV e dover vedere sangue e morti; genitori, bambini, amici e compagni che perdono in un attimo il bene più grande la VITA.

Occorre trovare una soluzione reale non solo chiacchiere al vento, fatte in una tavola rotonda come se si fosse al bar a parlare di calcio e di dove trascorrere le ferie estive. Voi che siete in alto dovete assicurarci: che le nostre case, le nostre vie, le nostre città sono al sicuro, da questo criminale.

Dovete assicurarci che i bambini non debbano aver paura di andare al parco a giocare rischiando che la mamma dell’amichetto li faccia saltare in aria. Si perché la verità è questa. sono qui accanto a noi, perché noi gli abbiamo permesso ciò.

Sono sconvolta a sapere che tante famiglie stanno piangendo per questo orrore, che li poteva esserci parte della mia famiglia, vivendo a pochi km da li! Non siamo più al sicuro neanche a casa nostra, quello che abbiamo conquistato tanti anni fà e che ancora i nostri nonni si ricordano. Noi che abbiamo sempre predicato il bene dei popoli e abbiamo sempre aperto le porte a tutti, ora è il momento di dire basta, perché questo non è bene ma solo e soltanto male, il male che giorno dopo giorno ci stanno liberamente facendo, e noi inermi guardiamo come spettatori!

Potete essere più o meno d’accordo con quello che vi ho appena scritto, non è politica, solo lo sfogo di una persona come voi, che anzi ché vedere un mondo che va avanti, vede solo un mondo che indietreggia, all’epoca dei barbari.

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Spaghetti integrali con Pomodorini Gratinati

Inizio a non capirci più niente con questo tempo: al mattino freddo, a pranzo sembra di vivere in Africa e poi nel pomeriggio ecco che arriva il temporale, se non piove, ci sono nuvole nere, vento e aria pesante… non avevo mai visto un mese di giugno cosi piovoso e variabile.

Non so cosa indossare, passo dal freddo al caldo e viceversa cosi repentinamente che occorre sempre portarsi dietro una giacca, ma cavolo la giaccaaaaaaaaa a giungo?????

E oltre a litigare con l’armadio io non so neanche più cosa mettere a tavola: a pranzo ci vorrebbe una bella granita o una brioche con il gelato (le mie origini siciliane anche in questo lasciano il segno) e a cena i tortellini in brodo e cioccolata calda. Ma sono stufa di mangiare cose che sanno di inverno, ormai è estate lo dice il calendario mica io ;)!

Cosi ecco comparire gli ingredienti dell’estate nella mia cucina… nel mio orto in balcone il basilico non deve mai mancare, quest’anno ho deciso di piantare la versione nana e quella classica genovese (che è cresciuto cosi tanto che il vaso sembra essere scomparso sotto le foglie) ho già preparato il primo pesto genovese della stagione, gelosamente conservato per i pranzi futuri.

Negli anni passati sono arrivata ad avere anche 4 o 5 tipi di basilico, ma il balcone a casa dei  miei è anche abbastanza grande nonostante questo si riduceva all’osso lo spazio per muoversi, qui in Oltre Po invece ho un balcone strettissimo e non posso esagerare con i vasi se voglio ancora riuscire ad aprire le finestre: già tra fragole, pomodori, insalata e numerose aromatiche, vi lascio immaginare la giungla che si è creata e sopratutto le attenzioni che richiede.

Intanto pensiamo a cosa mettere in tavola oggi pomodori e basilico fresco non devono mai mancare in un pranzo estivo che si rispetti, ma non per questo dobbiamo sempre preparare la stessa ricetta per condire la pasta. Esistono tantissime varianti aggiungendo pochi e semplici ingredienti, alcune sono sfizziosissime e golose ideali per tutta la famiglia.

Che ne dite di preparare un sugo per i nostri spaghetti integrali senza fatica… si avete capito bene senza dover stare li a mescolare il sugo, per evitare che si attacchi alla padella o che si bruci irreparabilmente, senza ricordarsi di aggiungere gli ingredienti al momento giusto. Oggi prepariamo la pasta con i pomodorini gratinati utilizzando il forno, vedrete che ricetta veloce da preparare e che bontà.

Prendete una teglia da forno: disponete tutti gli ingredienti dentro annaffiate con un pò di olio buono, accendete il forno a grill, aspettate circa 20 minuti, intanto cuocete la pasta ed ecco tutti a tavola. Senza fatica e senza dover imbrattare tante pentole e padelle, si perché la pasta si condisce direttamente nella teglia da forno (per questo sceglietene una abbastanza capiente) ed ecco che la nostra pasta con pomodorini gratinati è pronta per essere servita a tavola con una spolverata di basilico fresco o olio a crudo per esaltare ancora di più il profumo dell’estate in tavola.spaghetti con pomodorini gratinati (12)b

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Doppiette di Melanzane… i profumi della Sicilia

    Nonostante il calendario dica che siamo in autunno fuori splende un sole fantastico, uno di quei soli che ti riscaldano il cuore e l’anima e che ti mettono la voglia di fare mille cose… prendere la bici e andare a pedalare su per le colline in mezzo alle vigne che cambiano colore, shoopping folle e chi più ne ha più ne metta, posso ritenermi fortuna di essere arrivata da una settimana e godere ancora di queste magnifiche giornate!

Vi state domandando come mai ora che sono al Nord, cucino piatti della mia terra e che ancora non ci sono sul blog: indovinate! Per farli assaggiare a G. quando lui è stato in Sicilia, non ho avuto tempo per stare ai fornelli, viceversa ora che sono a casa e ho il tempo a disposizione posso mettermi all’opera.

Ho portato con me gli ingredienti tipici per preparare tante delizie, avete mai aperto il bagaglio di una sicula emigrante? I vestiti si possono comprare in qualunque centro commerciale… ma generi di prima necessità come: ricotta, pistacchi, mandorle, dolcetti vari, cannoli e cassate… no questi non si trovano facilmente.. tranne se non vai in un negozio specializzato in prodotti del territorio (che è come andare in gioielleria di Cartier) e vi posso assicurare che nonostante li paghiate cari e salati non sempre si trovano quelli autentici.

Il piatto che vi propongo non è una pasta alla norma anche se gli ingredienti sono identici: melanzane, salsa di pomodoro, ricotta, pasta e tanto basilico. Si chiamano doppiette di melanzane… il nome sembra qualcosa di complicato invece è come preparare la pasta con melanzane  ma questa volta la melanzana fritta sta fuori e la pasta nascosta, si avete capito bene involtini di melanzane con all’interno pasta fresca al sugo di pomodoro e basilico, sapete che noi Messina andiamo pazzi per gli involtini; si preparano per le giornate di festa, possono essere preparate in anticipo e riscaldate pochi minuti prima di servirle in tavola, il classico piatto estivo per le scampagnate domenicali. Da noi a Messina le doppiette fanno parte di quei piatti che si trovano in tutte le rosticcerie: quella teglia favolosa che strega la vista e che emana un profumo inebriante.

Le doppiette di melanzane sono uno di quei piatti che ti riportano alla mente i ricordi di infanzia quando le preparava la nonna, si i piatti delle nonne sono sempre unici, con quel sapore speciale: alle 6.00 del mattino le melanzane erano già sotto sale, alle 8.00 una montagna di pentoloni e padelle erano sul fuoco, con il rumore lento della salsa che sobolliva, il profumo della cipolla soffritta e del basilico appena lavato. Una montagna di ricotta infornata appena grattugiata stava li sul tavolo, e mi raccomando quella infornata dalla buccia scura con interno color caffè. E tu li piccola ad aspettare l’ora di uscire per raggiungere i amichetti / cuginetti ed andare a giocare… mentre in cucina aumentava la frenesia del pranzo domenicale.

So che ora vi starete domandando ma noi la ricotta infornata dove la prendiamo??? Si non uccidetemi ma non potevo non postarvi questa delizia, non vi resta che fare un viaggio in Sicilia e fare scorta di ricotta infornata, fatevela mettere sotto vuoto a pezzetti da ½ kg e vedrete che vi durerà un sacco di tempo. E se vi resta spazio in valigia portate con voi anche due melanzanine, mi raccomando.doppiette (44)b

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Anelletti con Ragù di Broccolo Viola e Salsiccia

Nostalgia di casa, dei sapori della mia terra, dei miei ingredienti e delle mie ricette tipiche. Nostalgia del profumi, dei colori e degli odori che riempiono le vie delle città siciliane. Nostalgia del sole, del mare, del calore della gente…  in poche parole nostalgia di casa… E allora quando le giornate iniziano cosi, un pò nebbiose…quando la lacrimuccia è pronta a sgorgare, non resta che mettersi in cucina (il mio antistress)… e riempire l’aria che mi circonda di SICILIA!!!!

Mentre facevo la spesa al mercato su un banchetto delizioso pieno di verdure che vengono direttamente dalla mia terra…, nella stagione giusta li si trovano anche i mazzi di finocchietto selvatico che profuma l’aria come in una passeggiata in campagna durante l’estate e di grandi melanzane viola screziate di bianco; ho trovato questo bellissimo broccolo (o cavolfiore) viola freschissimo e coloratissimo… ci ho messo poco a decidere con cosa prepararlo… dato che giusto qualche giorno prima in un altro supermercato avevo trovato nuovamente un formato di pasta che adoro: gli anelletti palermitani ideali per fare sformati e timballi di pasta a base di carne o di verdure, G. li mangia volentieri e io non me li faccio scappare di certo.

Tutti gli ingredienti di questo piatto parlano della mia terra ed ecco che la mia sicilianità torna dirompente per riempire il mio cuore, ed ecco che per poche ore sono tornata nella mia terra a farmi coccolare dal sole e dal mare…

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Ingredienti per 4 persone

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