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Passata di Pomodoro Fatta in Casa come una Volta

Da bambina come vi ho raccontato tante volte a casa dei miei nonni si facevano le “bottiglie” un modo famigliare per chiamare le conserve di pomodoro. Ricordo le tantissime pile di cassette di pomodori profumatissimi, i pentoloni giganti e il grande setaccio a motore. Il profumo del pomodoro nell’aria, i semi attaccati sui vestiti, il bruciore delle mani dopo ore e ore a tagliare pezzi. Tutte le zie e gli zii raccolti in unico posto indaffarati a lavare e pulire pomodori per preparare: salsa, pelati, pezzettoni e pomodori secchi. Ricordo ancora mio nonno e il grande pentolone colmo di bottiglie, vasetti, vecchie tovaglie a proteggere i vasetti e tanta acqua in ebollizione a cui non ci si poteva avvicinare perché troppo pericoloso per dei bambini.

Quando vivevo a casa con i miei mia madre preparava la salsa almeno una volta la settimana in estate, ma non cosi tanta da farne conserve per l’inverno. Io guardavo distante quei gesti ma ora a distanza di tempo mi trovo a ricercare nella mia cucina quei sapori semplici e freschi genuini che non hanno nulla a che vedere con la salsa comprata in bottiglia al supermercato.

Qualche sera fa a cena con degli amici rivivevamo insieme i gesti dei nostri nonni e dei genitori e in me è scattato un attimo di nostalgia: complici i pomodori dell’orto maturissimi e profumatissimi mi sono armata per preparare la passata di pomodoro fresco, con il basilico del mio balcone e l‘amore dei ricordi di bambina. Per fortuna ho la mia amica L. che mi ricorda i passaggi di alcune ricette e mi da i consigli come una mamma sicula sa fare (quando la mia non risponde al telefono)!

pomodori orto

Non vi resta che andare a comprare dei buoni pomodori e preparare la vostra passata di pomodoro fatta in casa e riscoprire i sapori genuini di una volta. Per pranzo ho deciso di continuare le grandi manovre in cucina e completare la mia passata di pomodoro con un buon piatto di pasta di semola fresca fatta da me. Ho scelto di preparare gli spaghetti alla chitarra ma sicuramente con la salsa di pomodoro qualunque formato di pasta andrà più che bene rendendo un piatto semplice speciale per tutta la famiglia!

spaghetti al pomodoro 4

Ingredienti per 4 persone

  • Per la passata di pomodoro

2 kg pomodori maturi (bio)
1/2 cipolla bionda o rossa
1 spicchio d’aglio italiano
10 foglie di basilico fresche
sale marino iodato fine
zucchero semolato
olio evo

  • Per la pasta di semola

400 g semola rimacinata di grano duro
2 tazzine da caffè di acqua calda
sale marino iodato fine
1 cucchiaio di olio evo

  • Inoltre

Passa verdure (consigliato) o frullatore
pentolone capiente
vasetti di vetro e tappi appositi

Tempo di preparazione 2 ore

pomodori

  • Prepariamo la passata di pomodoro

Laviamo i pomodori, rimuoviamo il picciolo e tagliamoli a pezzi grossi, se sono una varietà che contiene tanti semi rimuoveteli con un cucchiaino o con la punta del coltello. Disponete i pomodori in una capiente pentola non troppo alta e aggiungete: sale, foglie di basilico, cipolla in pezzi. Copriamo e accendiamo la fiamma, lasciamo cuocere per circa 20 minuti. Quando i pomodori saranno teneri versiamo il tutto in uno scolapasta, facendo gocciolare l’acqua in eccesso (lasciateli a scolare parecchio tempo per ottenere una salsa densa e cremosa). Versate i pomodori cotti nel passa verdure e fate girare la manovella raccogliendo la polpa in un contenitore o in una pentola ottenendo una crema vellutata, se invece scegliete di usare un frullatore avrete un sugo rustico che contiene semi e pezzi di buccia (potete però filtrarlo tramite un colino per rimuovere queste parti).

polpa di pomodoro

Rimettete il sugo di pomodoro fresco a cuocere, se necessario aggiungete un pizzico di zucchero, cosi da farlo restringere ulteriormente facendo evaporare l’acqua in eccesso. A fine cottura regolate di sale e insaporite con foglie di basilico fresco e un filo d’olio di buona qualità crudo.

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  • Conservazione

La passata di pomodoro una volta preparata si conserva per circa 3 giorni in frigorifero (no alluminio).

- Vasetti di vetro: sterilizzate i vasetti in acqua bollente o nel microonde  per il tempo necessario, metteteli ad asciugare per rimuovere l’acqua e una volta che il sugo sarà pronto versarlo dentro, chiudere bene il tappo e disporli in una pentola capiente (mettendo degli strofinacci da cucina tra i vasetti) riempite di acqua fredda e portare a bollore e lasciarli pastorizzare per 20 minuti, lasciandoli immersi in acqua fino al raffreddamento. Controllate la capsula sul tappo per verificare la presenza del sottovuoto. La vostra riserva durerà fino ad 1 anno a temperatura ambiente a riparo dalla luce.

- Frizzar: disponete al salsa di pomodoro ben fredda in bustine per surgelati o vaschette di plastica (no alluminio!) il quantitativo di salsa che vi occorre abitualmente in cucina, chiudete bene e disponetele nel frizzer, la vostra riserva di salsa durerà fino a 3 mesi.

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  • Preparare la pasta

- Se usate l’impastatrice planetaria disporre la semola, il sale e l’olio, montate il gancio e azionate il motore, versate l’acqua calda a filo e fate lavorare il gancio fino a quando il composto non sarà bene amalgamato.

-Se usate il bimby versate tutti gli ingredienti nel boccale azionate le lame vel 4 per circa 30 secondi.

-Se lavorate il composto a mano versate il tutto in una scodella capiente, unite l’acqua e gli altri ingredienti nel centro e lavorate energicamente fino a formare una palla.

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Versate l’impasto sulla spianatoia e lavoratelo ancora qualche minuto, coprite con il boccale dell’impastatrice o con una scodella e lasciate riposare per circa 30 -40 minuti.

Prendete piccoli pezzi di impasto e iniziate a stendere con la macchinetta sfogliatrice o con il mattarello ripiegando più volte l’impasto fino ad ottenere una sfoglia liscia e uniforme dello spessore di circa 2.5 mm (per la sfogliatrice Marcato Atlas 150 spessore n.3), tagliate le sfoglie di una lunghezza di circa 20-25 cm, cospargetele con la semola e tagliatele utilizzando il taglia spaghetti alla chitarra in legno  o nel mio caso la trafila spaghetti alla chitarra per Atlas 150.

Disponete la pasta su secca pasta o su uno stendi pasta o su un piano infarinato ad asciugare fino al momento di cuocerla.

spaghetti alla chitarra

  • Cottura della pasta

Portate a bollore acqua sufficiente, salatela e una volta che avrà ripreso il bollore versate la pasta, aiutandovi con un forchettone districatela nel liquido e lasciatela cuocere per il tempo necessario, gli spaghetti freschi di solito impiegano dai 3 ai 5 minuti, in base allo spessore che avete scelto. Scolatela con uno scolapasta o con una pinza per spaghetti e conditela con il sugo di pomodoro precedentemente preparato, aggiungendo foglie di basilico fresco per decorare e se la gradite del formaggio grattugiato a piacere.

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Cucina Regionale
Sicilia

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8 pensieri su “Passata di Pomodoro Fatta in Casa come una Volta

  1. Serena

    se ne potrebbero inventare a migliaia di primi piatti ma il sapore semplice di una passata fatta in casa non ha paragoni per me se poi la si usa per condire la pasta fatta in casa poi è il top!

    Rispondi
  2. Natalia

    Ma lo sai che anche da noi diciamo “fare le bottiglie”.
    Ancora oggi da me si fa così. Centinaia di bottiglie di ogni tipo. Tradizioni e sapori e cui non rinuncerei mai. Fai bene a tenere vivi questi ricordi. Di questo bel piatto di spaghetti sento il profumo.

    Rispondi
  3. zia consu

    ???? sono semplicemente innamorata di questa ricetta e di tutta la tradizione che ci sta dietro! Grazie x aver condiviso tutto questo anche con noi…peccato non aver potuto condividere anche questo bel piatto!

    Rispondi

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