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Fusilli con Zucchine e Tonno

Finalmente zucchine a go go, per preparare piatti freschi veloci e leggeri, se poi aggiungiamo anche qualche erbetta aromatica il tutto diventa ancora più fresco e goloso.

Questo è piatto ideale per quelle giornate che non hai voglia di stare ai fornelli, per quelle giornate che hai altre mille cose da fare ma cmq la fame c’è e quando i rintocchi della campana iniziano a suonare anche lo stomaco inizia a farsi sentire e allora è momento di preparare qualcosa da mettere sotto i denti. Nel frigo c’è ben poco ma quanto basta per portare in tavola un primo piatto di pasta delizioso, saporito ed estivo, come quel buonissimo tonno in tranci che raramente trovi al supermercato prodotto nel mediterraneo e quando capita non te lo lasci scappare, mi raccomando oltre a guardare il prezzo dei prodotti guardatene anche la provenienza e la zona di produzione, rischiate di pagare a caro prezzo prodotti che provengono dal tutt’altra parte del mondo, aiutiamo l’economia italiana a riemergere e le piccole industrie a farsi conoscere.

Se poi la giornata è cosi afosa preparare il tutto in anticipo, cospargete con un bel giro di olio a crudo il tutto e lasciatela a riposare in frigorifero : diventerà in pochi minuti una deliziosa insalata di pasta leggera e saporita e con il giusto delle calorie in vista della prova costume.

Poi qui c’è chi non ama i piatti bianchi… potete sporcarla un po aggiungendo qualche pomodorino di Pachino tra le zucchine mentre spadellano,
zucchine e tonno (7)bIngredienti per 4 persone

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involtini di sarde (29)b

Braciole con le Sarde alla Messinese

Avete mai mangiato le braciole alla messinese??? Noooo, non sapete cosa vi perdete (cliccate qui)…..  non preoccupatevi se sentite chiamarle braciole e non vedete in giro foto di braciole di maiale, perché stiamo parlando tutt’altra ricetta: involtini ripieni tipici della mia città.

A Messina le braciole sono storia, un piatto tipico che si tramanda di generazioni in generazioni, ogni messinese sa mugghiare le braciole; per me era un rito sedermi al tavolo della cucina con mia madre o mia zia M. a preparare le braciole alla messinese, non ci si sporca le mani solo per pochi spiedini, a casa mia dai 12 spiedi in su, e in base alle dimensioni delle fettine di carne dalle 6 alle 10 braciole per spiedo, fate un po voi i conti, c’è chi li fà enormi chi minuscole che non occorre tagliarle.

Pane grattugiato, formaggio grattugiato, olio, sale, pepe… sono gli ingredienti base della ricetta, poi ogni famiglia aggiunge i suoi ingredienti in base ai gusti e al periodo: burro, scorza di limone, erbette, formaggio fuso, pecorino o pepato, panatura esterna.

Ma le braciole alla messinese non sono solo di carne… lo potete fare di qualunque cosa voi vogliate: verdure, pollo, maiale, salumi, pesce; io li ho preparati con le sarde, si si con le sarde, non sono però le sarde a beccafico tipiche della cucina siciliana, ma delle vere braciole con le sarde alla messinese; un pò meno ricche, di gusto e di ingredienti ma altrettanto buone, dove resta vivo il sapore della sarda fresca appena pescata, che si sposa benissimo con il ripieno saporito ma che lascia trapelare il resto.

Potete scegliere voi come cucinarle: in forno, al bbq o sulla griglia di ghisa; in tutte le possibili varianti diventano buonissime non vi resterà che preparare una deliziosa e fresca insalatina per accompagnarle.

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Ingredienti per 4 persone

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asparagi salsiccia (29)b

Calamarata con Asparagi e Salsiccia

Io e G. gli asparagi li mangiamo volentieri, anche semplicemente bolliti e conditi con poco olio, ma se posso scegliere tra quelli a gambo grosso e quelli a gambo sottile, preferisco di gran lunga i secondi, che non sempre si trovano al supermercato. Sabato siamo andati a far spesa nel mio negozio preferito: dai siciliani! e si entrare li è come fare un tuffo nella mia terra: verdure, frutta, formaggi e anche qualche dolciume tipico.

Chi non è mai stato in Sicilia avrà difficoltà a capire… ci sono delle verdure che si trovano solo li, dei profumo che solo la frutta coltivata al sole della sud emana. Tra la curiosità di G. che chiedeva come mai c’erano delle zucchine lungheeeeeeeeeeeeeeee “a cuccuzza longa” e come si coltivava e poi come si cucinava, aggiungevo questo e quello nella spesa… fin ché non ho visto il mio bel mazzetto di asparagi sottili….  li voglio!

Non potevo farmeli scappare… giusto per farmi venire una favolosa idea per il pranzo della domenica…. una cosa sfiziosa ma senza troppo impegno da preparare al volo e poi decidere il da farsi.

Stavo per mettermi a fare la pasta all’uovo, con le uova delle galline felici e la semola rimacinata, quando aprendo la dispensa c’era ancora un fondo, giusto giusto anche di peso, di pasta di Gragnano e allora il gioco è fatto e il pranzo è servito!!!!!

Buon inizio settimana a tutti!!!!

asparagi salsiccia (29)bIngredienti per 4 persone

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patate alle olive (7)b

Patate alle Olive e Maggiorana

Le patate … se contassi quanti kg ne consumiamo al mese restereste sconvolti. Gnocchi, gatò, purè, semplicemente bollite e condite con un po di prezzemolo fresco tritato e un filo d’olio, raramente fritte anche se hanno il loro perché, sopratutto quando si mette in cantiere la serata hamburger! Si, perché ormai è diventato un appuntamento fisso farli in casa… partendo dal Burger Buns con pasta madre, passando per gli hamburger, i contorni sfiziosi e pure per le salse, prima o poi vi posterò le nostre ricette preferite e il nostro accostamenti ideali per ottenere un panino da 10 e lode da fare invidia alle più blasonate case produttrici!

Le patate sono cosi versatili e si abbinano a tanti ingredienti senza mai diventare stucchevoli… trovatemi voi quale ingrediente non si sposa con le patate? io non ne conosco e spero di non imbatterci mai.

Per accompagnare un secondo occorre necessariamente un contorno, che esso sia fatto di sole verdure bollite o con la più sfiziosa gratinatura… solitamente quando preparo secondo + contorni… G mangia il secondo, io il contorno…. ad ognuno il suo! Cosi per accompagnare la carne ho iniziato a pelare le patate, stavono per finire arrostite nelle padella, con aglio e rosmarino, semplicissime, poi mi sono detta: …”Va bee proviamo qualcosa di nuovo e saporito: in frigo abbiamo olive, concentrato… E la  mia meravigliosa maggiorana, qualcosa uscirà fuori”

Le piante aromatiche sono meravigliose da qualche raggio di sole un esplosione di profumo … nel vero senso della parola… in pochi giorni è cresciuta quasi a dismisura, diventando il triplo del vaso; sfortunatamente non ho un giardino dove metterle a dimora e anche la dimensione dei vasi deve essere limitata alle balconiere (essendo il nostro balcone stretto e lungo ma molto soleggiato). Cosi mi sono ritrovata ad avere un enorme mazzetto di maggiorana appena potata profumatissima che ha invaso la casa, un po è stata sistemata nei sacchetti di stoffa a seccare e un po l’ho messa in cucina a profumare la stanza.

Che sensazione d’ altri tempi: potare le piante aromatiche o  raccogliere le verdure muniti di forbici e cestino di vimini per tornare in cucina ed impiegarle appena colte… il profumo è tutta un altra cosa e lo stesso vale per il sapore. E da esse possono nascere piatti favolosi con pochissimi ingredienti.

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Ingredienti per 4 persone

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Spaghetti con Sarde, Mandorle e Finocchietto Selvatico

Qui in Oltre Po trovare del pesce fresco come dico io… che venga dal mare, povero… anche se io odio questa definizione perché è invece ricco di Omega 3 rispetto a tanti altri pesci, non ancora massacrato dalle mani del pescivendolo è una cosa rara anzi quasi unica.

Sui banchi pescheria per la gioia delle signore che hanno paura delle teste e che non sanno pulirlo compaiono a iosa: filetti di salmone, cernia, pangasio, tranci di smeriglio/verdesca spacciati per tonno e pesce spada surgelati dal colore verdastro e alle volte mi chiedo se sanno cosa mettono in tavola: grasso, ammoniaca, piombo, mercurio e un altra serie di metalli pesanti e inquinanti vari da far acaponare la pelle….

Mentre facevamo la spesa al mercato c’era il carretto del pesce, stavano li solitarie, quasi non considerate dai passanti, freschissime, ancora intere con la loro testa, l’occhio vispo  (si è questo che dove guardare quando comprate il pesce e le branchie rosse fiammanti che devono essere ben distanziate)  … e poi senti una vocina accanto che ti dice “Mi fai la pasta con le sarde… alla palermitana!?”. Ed ecco che il tuo cuore inizia a palpitare… G. (nato e cresciuto in Lombardia) esclama che vuole un piatto terrone ma proprio terrone terrone il mio cuore batte all’impazzata e una lacrimuccia scende lungo il mio viso.

A una fiera della vita in campagna qualche settimana fa ho comprato pure una pianta di finocchietto selvatico… che ora cresce beato sul mio balcone, cosi non me ne lo sono fatta ripetere due volte e un bel pugno di sarde fresche è finito nella mia spesa.

A pasta chî sardi (pasta con le sarde) è un piatto povero della cucina isolana. Si prepara  nella primavera/estate quando le sarde si trovano in gran quantità insieme a grandi mazzi di finocchietto selvatico verde e profumatissimo. Le  culture che hanno dominato l’isola nei tempi hanno lasciato un impronta tangibile in questo primo piatto: Greci e Romani per l’uso del pesce e del finocchietto e successivamente gli Arabi per spezie, pinoli e uva passa.

I piatti della tradizione siciliana hanno il potere di stregarmi e potrei mangiarne quintali e quintali senza mai stancarmi; la pasta con le sarde il secondo piatto di pasta siciliano più famoso dopo la pasta alla norma. Nonostante non mi stancherei mai della cucina sicula però mi piace anche cambiare, sperimentare, unire sapori vecchi a sapori nuovi, osare e giocare con gli ingredienti… e cosi che nasce questa pasta… partita per essere la classica pasta chî sardi e in corso d’opera trasformata, rivisitata… mantenendo però gli ingredienti di base e del territorio: come le mandorle di Avola e i profumati limoni siciliani.spaghetti sarde finocchietto e limone (56)b2

Ingredienti per 4 persone

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Semifreddo alle Fragole

Il semifreddo alle fragole è uno dei primi dolci che da bambina ho imparato a preparare con la mia mamma, quando arrivava aprile, il loro tempo, in casa comparivano sempre grandi casette di fragole dal profumo meraviglio e dal sapore dolce e succoso. Si passava tutti insieme un intero pomeriggio in cucina a preparare questo delizioso dolce che poi sarebbe stato servito per il compleanno di mio fratello (da li a pochi giorni) o per le cene con amici e parenti durante le ricorrenze. Il mio compito da bambina era quello di togliere i piccioli alle fragole e poi di spezzettare i biscotti da mettere sul fondo dei bicchieri… 2 pezzi per quelli grandi per i grandi e 1 pezzo quelli piccoli per i bambini; crescendo il mio compito è cambiato e anche le produzioni di questo dolce si sono ridotte… ma in primavera almeno una volta lo prepariamo.

Quest’anno non sono a casa con i miei e mio fratello non trascorrerà con noi il suo compleanno, per impegni di lavoro, ma non potevo rimanere immune al richiamo delle fragole fresche e profumate al mercato, cosi ho messo in cantiere in dosi ridotte la ricetta della mia infanzia e ho riempito il frizzer di piccoli e deliziosi bicchierini di semifreddo alle fragole.

G. quando ha visto i contenitori ha borbottato un po, dicendo che potevo preparare qualcosa di più cioccolatoso come questo …. poi assaggiandolo lo ha trovato delizioso con il suo sapore intenso di fragole il gusto morbido e pannoso (come lo chiama lui) ideale per tutti i palati.

Ho usato per decorarlo granella di pistacchio della mia terra ma se le avete a disposizione anche le foglioline di menta fresca profumatissime hanno il loro perché.

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Ingredienti per 6 porzioni di semifreddo alle fragole

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Pipe con Piselli e Tonno Profumate

Non c’è modo di non pensare alle pipe e non pensare ai piselli, ma con l’arrivo della bella stagione però possiamo dire addio a pancetta, prosciutti, coppe, salami e via dicendo per far posto a cose più fresco e saporito… pesce, crostacei, molluschi qualunque cosa che non contenga grasso è la benvenuta in cucina e poi se voglio completare il tutto arrivano le erbe aromatiche e gli agrumi a rinfrescare i palati stanchi e assopiti…

Ed ecco che nasce una pasta semplice semplice adatta a grandi e piccini, con quel tocco in più che la rende speciale, senza però andare a cercare ingredienti rari e sopratutto costosi, che in tempi di crisi si sà anche lo spicciolo risparmiato fa comodo.

Si il bello di giocare con le erbe aromatiche e che con posto rendono un piatto tutto nuovo, saporito, speciale, senza però complicarsi troppo la vita. Poi da quando ormai qualche anno fa ho iniziato a coltivarle sul mio balcone non posso più farne a meno.

L’aneto è un erba aromatiche che difficilmente si trova fresco al supermercato come il prezzemolo e il basilico e per questo bisogna coltivarselo da se partendo dai semini o se siete più fortunati prendere le piantine, si coltiva come se fosse un finocchietto e il prezzemolo e il suo profumo cosi delicato lo rende speciale con il pesce, nel nord Europa lo trovate spesso nelle ricette a base di salmone e nella cucina greca è sempre presente. Provatelo e poi mi saprete dire cosa ne pensate io lo adoro e lo uso spesso.
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Ingredienti per 4 persone

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Frittata di Albumi con Zucchine e Cipolle

Qualche giorno fa ho avuto un piccolo incidente con la crema pasticcera… per ben due volte nella stessa mattinata mi è impazzita… (mi era successo solo un altra volta da quando cucino) e ho lasciato G. senza il dolce tanto sperato, già lo pregustava per concludere il pranzo.

Cosi mi sono ritrovata ad avere nel frigo un quantitativo assordo di albumi,  sprecare il cibo è una cosa che mi infastidisce, ma io non sono una fanatica di meringhe e lingue di gatto… e mi mancavano alcuni ingredienti per fare la chiffon cake americana, non sapevo cosa farci … un altra opzione è quella di preparare qualcosa di salato: proviamo con una frittata di albumi al massimo abbiamo fatto una scorta di proteine senza mangiare la carne, per renderla un po più  consistente e golosa ho aggiunto qualche verdurina di stagione e qualche erba aromatica direttamente colta dal mio balcone profumato: timo e prezzemolo, dove potete trovare anche insalata, pomodori e fragole.

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Non sono una fan delle uova ma ogni tanto mi piace metterle in tavola, senza esagerare sono un ingrediente importante per l’alimentazione quotidiana, prendete sempre quelle fresche e allevate nel migliore dei modi, se ne avete la possibilità quelle allevate in campagna libere di scorazzare per l’aia come una volta.

Per tutte le volte che andate al supermercato e vi trovate davanti al banco delle uova senza sapere quale scegliere tra tutte quelle proposte occorre imparare a leggere i codici,
per fare una scelta consapevole:

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