gnocchetti sardi zucchine salsiccia (10)b

Malloreddus con Zucchine e Salsiccia

Viaggiare…. in giro per Italia! Che cosa meravigliosa… scoprire luogo incantati, usanze e mille altre cose, ma c’è una cosa che una come me colpisce immancabilmente è il cibo. E allora cosa ti fai portare come souvenir da amici e parenti in vacanza … cibo, cibo, cibo e ancora cibo.

Ecco allora che in dispensa compaiono i malloredus, direttamente dalla Sardegna quelli veri di grano duro, sodi compatti, non che si sfarinano in cottura, pronti da tuffarli in un buon sugo rustico come questo, ma anche ideali per farci mille altre cose… e dato che è il periodo dei Primi piatti a base di zucchine, non potevo farmi scappare quest’accoppiata vincente e saporita.

Per rendere tutto ancora più sardo non puo mancare una bella grattata di ricotta mustia a dare quel tocco di affumicato /saporito/salato al tutto con le giuste proporzioni per rendere un piatto ancora più speciale e dal sapore isolano.

gnocchetti sardi zucchine salsiccia (68)b

Ingredienti per 4 persone

Continua a leggere

Share on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestShare on FacebookEmail this to someone
polpette miglio e zucchine (5)b

Polpette di Miglio e Zucchine Veg…ane!

Io ho una vera e propria passione per le polpette, come avete visto su questo blog ne compaio di tutti i tipi e con tantissimi ingredienti: carne, pesce, verdure, cereali e altro… da qualche tempo anche vegane; è bello sperimentare sempre cose nuove, sopratutto ora che arrivano i primi caldi, eliminare dalla dieta le cose che si digeriscono con difficoltà è un vantaggio per la salute, ma non per questo dobbiamo dimenticarci delle cose sfiziose da mangiare.

Non sono vegana, ma no amo la carne da dire ne ho un bisogno impellente, questo invece mi capita con il pesce e con le verdure. Durante questo periodo che l’orto inizia a dare i suoi frutti poi il quantitativo di verdure abbonda e arrivati ad un certo punto non sai più cosa inventarti per non farle uscire dagli occhi prima di settembre.

Io ho usato le zucchine, ma nulla ci vieta di farle con altre verdure o con i legumi. La scelta degli ingredienti e delle erbe aromatiche diventa soggettiva: dalla stagione, dalla dispensa e sopratutto dai vostri gusti.

Se non dite che le polpette alle zucchine sono vegane tutti le mangiano più volentieri, non so se è la parola vegano che spaventa le fauci dei miei mangiatori o se si innescano momenti di turba infantile sulle verdure, la carenza di latticini e proteine animali (poi chi ha detto che queste cose devono essere mangiate tutti i giorni)… se le trovano in tavola già belle e pronte ci si fiondano senza fiatare…altrimenti ti guardano e iniziano a fare mille domande…. e si la parola vegano in casa mia spaventa un pò!

Potete servire queste polpettine come secondo accompagnata da una fresca insalata mista o di pomodori di Pachino o come stuzzichino per gli aperitivo (vi consiglio però di farle piccoline, dimensione di un olivetta ascolana per intenderci) ottime appena sfornate ma stuzzicanti a temperatura ambiente. Io sicuramente le porterò anche come stuzzichino al mare, leggere, senza grassi ideali anche per le diete….

polpette miglio e zucchine (5)bIngredienti per 4 persone

Continua a leggere

Share on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestShare on FacebookEmail this to someone
sarde e finocchietto (20)b

Spaghetti Rustici con Sarde e Olive

Quando mi trovo ad avere tra le mani le sarde, in casa mia è festa grande, ma credo che ormai l’abbiate capito!

Si vi assicuro che è cosi; io le amo più del pesce spada e dei pesci costosi e blasonati; se posso scegliere tra acquistare uno o l’altro, scelgo sicuramente per questi piccoli e argentei pesciolini.
I motivi sono sia di origine geografica che chimico/nutrizionale…
1) è molto raro trovare delle sarde che vengono dal pacifico o dall’atlantico, sui nostri mercati arrivano solitamente dal bacino del Mediterraneo;
2) Sono pesci che si alterano facilmente quindi arrivano sui mercati in brevissimo tempo altrimenti tutta fatica sprecata, quindi devono essere venduti in fretta.
3) Hanno un bassissimo contenuto di metalli pesanti, si si avete capito bene: Pb, Hg e tanti altri ancora, dannosi per la nostra salute se assunti in quantità.

….Di cosa parlo….?
Avete mai visto la catena alimentare dei pesci?? (ve ne inserisco un immagine qui a fianco)
La classica catena che i bimbi delle elementari studiano a scienze.

Tutti sappiano che il pesce grande mangia il pesce piccolo e cosi via… fino al krill e alle alghe pù o meno grandi.
Molti non sanno però che il pesce più alto in questa scala ha un quantitativo di metalli pesanti che si accumula nei tessuti sempre maggiore e se noi ci cibiamo di  pesci che si trovano al culmine di questa catena alimentare anche noi mangiamo e acquisiamo nei nostri tessuti tali elementi.
Quindi mamme carissime evitate di dare pesci che stanno sopra un certo livello della catena alimentare ai vostri piccolini perché non gli fà certo bene, ed evitate anche di comprare prodotti che non sono dei nostri mari come salmone, cernia e pangasio… che è vero sono comodi, i bambini li mangiano volentieri perché senza spine… ma vi siete mai domandati da dove vengono, come vengono pescati, conservati e lavorati? Quali sono i loro valori nutrizionali, di metalli pesanti e altri composti presenti nelle loro carni?
Ponetevi ogni tanto queste domande prima di portare in tavola ai vostri figli un bel filetto di pangasio.

Torniamo alle nostre sarde, anche G. nonostante non sia siciliano le apprezza parecchio e per questo quando compaiono sul banco del supermercato ne acquisto sempre un bel kg, anche se a mangiarle siamo cmq in due. Ma metti che oggi ci fai gli spaghetti con le sarde e domani ci fai un secondo ecco che un kg è sparito…. con pochi spicci hai cmq mangiato tanto buon pesce fresco e salutare.

Io ho voluto mantenere in questo piatto tanti sapori della mia Sicilia, per qui sughi pieni e corposi che G. chiama sughi terroni ma che tanto ama… e anche io adoro: trovate un po di tutto: capperi, finocchietto, olive, peperoncino…. il sugo è semplicissimo da fare ma vi assicuro quando darete la prima forchettata un esplosione di sapore e profumo inebrierà tutti i vostri sensi.

Buon lunedì a tutti!
sarde e finocchietto (18)b

Ingredienti per 4 persone

Continua a leggere

Share on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestShare on FacebookEmail this to someone
involtini di melanzane (31)b

Involtini di Melanzane alla Parmigiana

Finalmente sono arrivate anche le melanzane…non vedevo l’ora di trovare delle belle mulinciane sode e saporite per preparare qualcosa di buono che sappia della mia terra, di estate, di mare e di sole. Si il cibo se ben coltivato emana mille sapori diversi, sta a noi imparare ad assaporarli al meglio.

L’idea era quella di preparare la parmigiana di melanzane light cosi mi sono limitata a grigliare delle belle fette di melanzana, ma poi in corso d’ opera ho avuto un cambio di idea, da non dover accendere il forno, visto che le temperature iniziano ad essere più o meno estive; gli ingredienti sono molto molto simili. La mia ricetta di parmigiana sarebbe stata cmq semplice, fatta di salsa di pomodoro, basilico e formaggio grattugiato… quindi ho solo cambiato la forma ma la sostanza resta sempre quella.

Se volte renderli ancora più goduriosi potete aggiungere un cuore filante: un  cubetto di caciocavallo all’interno di ogni involtino di melanzana o se preferite qualche altro formaggio fate pure voi, in base a quello che avete in dispensa, evitate la mozzarella che poi butta un sacco di acqua nel sughetto di pomodoro e con queste temperatura si inacidisce velocemente. Io però ho optato per restare sul leggero e il formaggio lo metto solo grattugiato nell’impasto.

Ma se volete ottenere il top del top: friggete friggete friggete… so che poi il fritto si posa tutto li tra: fegato, panza e fianchi (e qui singhiozzo guardandomi allo specchio, quest’anno di kg ne ho presi parecchi) ma se friggete bene potete piangere solo con un occhio… Il buon fritto si fa con tanto olio, a differenza di quanti credono… più olio in cottura meno ne rimane attaccato sugli ingredienti.

Se volete prepararle in anticipo e riscaldarle al momento di servirle in tavola… potete disporre tutto in una teglia da forno, versare sopra la salsa di pomodoro e infornare pochi minuti prima di servire, giusto per portarli ad una temperatura gradevole. Il risultato esteticamente sarà decisamente migliore e più ordinato soprattutto se avete ospiti a cena e eviterete di imbrattare la cucina… come capita sempre a me con il gorgoglio della salsa di pomodoro!

Se vi avanza del sughetto non buttatelo, anzi mettete a cuocere degli spaghetti ruvidi e tuffateli in questo magnifico sughetto, mi raccomando non dimenticate una grattata di ricotta salata e qualche foglia di basilico per completare il tutto!

involtini di melanzane (30)b

Ingredienti per 4 persone

Continua a leggere

Share on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestShare on FacebookEmail this to someone
fave e ricotta (24)b

Pasta con Fave Fresche e Ricotta Cremosa

Quest’ anno non ho fatto abbuffate di fave, si non le ho trovate belle e fresche da dire le voglio, questa cosa un po mi dispiace, perché io le adoro semplicemente bollite e condite con un filo d’ olio e una fogliolina di menta fresca fresca appena raccolta.

Solo una volta al mare con degli amici li abbiamo mangiate appena raccolte con pane, pecorino e salame, nulla di più buono, semplice e rustico si possa mettere sulla tavola in primavera.

Però la gola vince sulla bellezza e allora un piattino di pasta con le fave me lo sono concessa: una cosa semplice semplice ma con tanto gusto che con il cremoso della ricotta (se di pecora è meglio) ci sta da dio! Poi per completare il tutto il mio adorato finocchietto, fatto crescere con tanto amore sul balcone di casa…. a chi dice che non si possono avere le cose buone anche in poco spazio, sbaglia!

Occorre solo un po di pazienza e di amore del fare e anche in un piccolo balcone si possono ottenere tante prelibatezze della terra come i pomodorini di Pachino, le fragole, l’insalata e un numero smodato di piante aromatiche.

Tranquille se non trovate il finocchietto potete usare anche la menta o l’aneto… entrambi sapori forti, freschi e profumati che si sposano divinamente con il resto degli ingredienti.

Non resta che “scucciuliare” i baccelli di fave e mettersi in cucina per il pranzo del lunedì, saporito con un tocco in più.fave e ricotta (31)bIngredienti per 4 persone

Continua a leggere

Share on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestShare on FacebookEmail this to someone
pollo piccante (10)b

Bocconcini di Pollo Speziati

Quando sono arrivata in Olte Po ho dovuto modificare tristemente la mia alimentazione: accontentare il mio amato pesce per fare un pò (ma solo un pò) di posto alla carne, molto più facile da reperire su questo mercato e soprattutto molto apprezzata da G. e dal parentato.

Manzo, maiale, pollo… a go go… alle volte te ne esci con poco e con ricette semplici da fare in pochi minuti senza neanche impegnarsi (la cotoletta o la sgaloppa ad esempio) poi ci sono i giorni che invece ti capita quel pezzo di carne che non hai mai cucinato in vita tua.
Che a casa non sai neanche se il macellaio lo chiama cosi, non meravigliatevi ma io all’inizio ho trovato molte difficoltà a trovare i tagli di carne per fare alcuni piatti, anche banali, perché con nomi diversi da quelli con cui li chiamavo io, per non parlare delle occhiatacce quando ho chiesto dei tagli per fare i nostri piatti tipici siciliani come le braciole alla messinese.

Poi sfortunatamente se vai al banco macelleria del supermercato raramente trovi il macellaio, ma solo un addetto alla macelleria, non me ne vogliano tali persone, ma la carne come il pesce e qualunque altro prodotto ha bisogno di essere: studiato, coccolato ecc ecc e non sempre la macchina affettatrice è capace di fare quello che l’uomo dopo anni e anni di esperienza impara a fare con i coltelli.

Ma torniamo a noi… dopo qualche mese che vivevo qui è arrivato l’inverno, il tempo delle pietanze “caloriche”, dei sapori forti cioè il tempo delle costine di maiale…(vi state chiedendo e che c’entra con il pollo? abbiate pazienza!) dopo le prime due infornate di costine… e la mia faccia un po schiva una volta messe a tavola, buone si ma piatte e grasse tanto grasse! Ho detto a G, non vale la pena impestare una casa, sporcare il forno e dover passare un ora a sgrassare teglie, per avere questo risultato e la discussione costine è stata accantonata. Un giorno un amico le ha preparate al bbq, in montagna dopo una scarpinata, con una deliziosa polvere magica che li ha rese favolose: sarà stata la fame, sarà stata la cottura sul bbq, sarà stata la baita di pietra e il camino acceso, ma vi assicuro che erano da leccarsi le dita…. ed ecco che inizio la mia ricerca per trovare la ricetta della polvere magica … e dopo giorni e giorni di studio ho trovato la ricetta del Magic Dust Rub, spezie, spezie spezie… a go go… si le ho tutteeeeeeee e vai!

Andiamo per ordine il Rub è un mix di spezie che viene usato in America per insaporire la carne, come la marinatura, prima di metterla a cuocere sul bbq. Questo rub in particolar modo è stato creato da Mike Mills nel suo ristorante: 17th Street Bar & Grill a Murphysboroin Illinois. Io ho trovato la ricetta su BBQ4ALLtratta dal libro “Peace, Love & Barbecue“, scritto dallo stesso inventore del rub in questione.

Allora andiamo a comprare le costine voglio provareeeee questa polvere magica, ed ecco che ricomparvero le costine in casa nostra. Per l’intero inverno di costine al forno con il Magic Dust Rub non sono mani mancate, almeno una volta al mese o due (ho perso il conto!) e la cosa si è complicata con l’acquisto di teglie da forno appositamente per far entrare le costine e le patate nello stesso forno contemporaneamente….

Ora che siamo quasi in estate, la temperatura si è alzata è arrivato il momento di dire addio al maiale per fare posto a qualcosa di più leggero come i boccoccini di pollo con patate. A G. piacciano belle bruciacchiatine e croccanti quindi per i tempi di cottura, andate anche un pò ad occhio con i vostri gusti e quelli dei vostri commensali… se avete il bbq meglio ancora.. altrimenti anche in forno fanno la loro figura.

Questo Rub è un pò piccantino quindi regolatevi voi ad occhio/naso con quanta polvere magica cospargere i bocconcini, o al massimo diminuite la quantità di peperoncino quando pestate le spezie, il risultato sarà cmq delizioso. Ricordatevi che il sale è già presente nella miscela quindi non occorre aggiungere altro ingrediente. Non vi resta che sguainate i mortai e preparare il Magic Dust Rub.

pollo piccante (17)bIngredienti per 4 persone

Continua a leggere

Share on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestShare on FacebookEmail this to someone
pesto alici pomodori (6)b

Linguine Ruvide con Alici e Pomodori Secchi

Il caldo afoso di questi giorni mi ha fatto sentire la mancanza del mio mare, della mia isola e del fresco venticello che soffia apprendo le finestre della casa dei miei. Alzarsi la mattina molto presto, quando tutti ancora dormono, prendere il caffè in balcone con lo scintillare del sole sull’azzurro mare, la Calabria di fronte e tante piccole cose che chi come me ha sempre vissuto in Sicilia da per scontate alzandosi al mattino, e ora trovandomi a più di 1000km di distanza annuso tra i miei ricordi.

Dove vivo ora c’è un balcone, stretto e lungo, molto carino, pieno di piante, ma non da sul mare, ci passo spesso le ore della giornata più fresche perché il sole batte incessantemente per quasi tutto il giorno. Non è del tutto un male, crescono benissimo le verdure: pomodori, spinaci, fragole, insalata e in inverno quando fuori fa freddo la casa resta cmq calda e accogliente. Ma non è il balcone che da sul mio amato mare.

Sono in questi momenti che non vedi l’ora di tornare alle origini; non sono i posti alla moda, ne le vie del centro o i monumenti ma quel posto dove la libertà è togliere le scarpe, i calzini e infilarti con il pantaloni arrotolati alle ginocchia in acqua, in quell’acqua fresca, pulita, scintillante, dove puoi guardare i pesci che ti vengono a mangiare intorno. I ricordi di infanzia iniziano ad affiorarti velocissimevolemente tanto da non riuscire a catturarli tutti, il rumore delle onde copre tutto il resto e tu ti senti come in una nuvola di ovatta, lontano da tutto, lontano da mille pensieri, lontano dalle persone: solo tu e il mare in silenzio ad ascoltare ogni respiro che si emana.

Ed ecco che nascono i piatti terroni, come le chiama G., quando la nostalgia di casa si fà forte allora inizia a cucinare quello che nonno A. avrebbe cucinato aprendo la dispensa in un giorno come tanti, piatti senza pretese ma carichi di sapore, di quel sapore della mia isola, che porto giorno dopo giorno nel mio cuore.

Per essere un sugo terrone come vuole la tradizione, non resta che tostate un pò di pane grattugiato se lo fate in casa è ancora più buono e cospargere la superficie donando al tutto il piatto un magico sapore e una croccantezza che difficilmente si può scordare, e che facilmente ti possono indicare le origini di una persona.

pesto alici pomodori (14)bIngredienti per 4 persone

Continua a leggere

Share on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestShare on FacebookEmail this to someone
polpette di zucchine (16)b

Polpette di Zucchine alla Maggiorana

Quando hai un orto o qualcuno della famiglia ha un orto… in base alla stagione, hai sempre le verdure fresche in casa, ma quando l’orto è super-produttivo come in estate, e non si riesce a smaltire i prodotti inizia ad essere un problema ecco cosa sta succedendo: con il caldo degli ultimi giorni le piante di zucchine sono esplose e con loro il mio frigo trabocca con un carico di zucchine freschissime appena raccolte, la settimana scorsa è stato il tempo del raccolto di spinaci.

Vi assicuro che queste zucchine non hanno nulla a che vedere con quelle del supermercato, non occorre stare li a pelarle, e sopratutto più bio di cosi non credo ci sia altro, dato che oltre ad un pò di concime naturale, alias stallatico (per chi non lo sapesse è cacca essiccata).

Ma dopo uno, due, tre e più piatti di pasta, i noodles, occorre trovare qualche altra cosa per smaltirle prima che vadano a male, o che perdano il loro magico profumo. Ed ecco che arrivano in soccorso le polpettine, magiche e golose polpettine, una tira l’altra pensavo di fare quelle greche ma in frigo non avevo feta e il supermercato sotto casa non la vende quindi ho optato per un altra ricettina altrettanto golosa e più leggera.

Potete usare queste polpette di zucchine come secondo piatto vegetariano o come simpatici bocconcini per gli aperitivi rinforzati, per sfamare figli e amichetti vari che non amano mangiare le verdure nella loro forma principale.polpette di zucchine (16)b Ingredienti per 4 persone

Continua a leggere

Share on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestShare on FacebookEmail this to someone