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Noodles di Riso con Gamberi e Verdure

Un altra ricetta di pesce…. giuro è un caso, ma questa volta andiamo più lontano con la fantasia e con il palato! Spero di potervi continuate a postare ricettine sfiziose e veloci che contengano gli ingredienti che più amo in cucina e a tavola.

Ho sempre avuto una passione per la cucina straniera, proveniente da tutti gli angoli del mondo. Prima era difficile mangiare etnico ma oggi grazie all’integrazione e ai numerosi ristoranti/supermercati che negli anni hanno aperto è sicuramente più facile e meno dispendioso. Dove vivo io quelli che spopolano sono i ristoranti cinesi – giapponesi, alcuni ottimi altri meno. Ma basta spostarsi di pochi km per avere anche greco e lituano, se poi arriviamo a Milano li c’è l’imbarazzo della scelta.

Nella mia dispensa si alternano sempre vermicelli di soja, spaghetti di riso, noodles cantonesi (quelli all’uovo) e da poco ho scoperto i soba; riso basmati o jasmine, spezie varie e salsa di soia non mancano mai per esaltare un semplice piatto di verdure.

Come in Italia da nord a sud le ricette cambiano, le abitudini alimentare sono correlate alla geografia, si aggiungo o tolgono ingredienti del territorio e tipi di cottura. La Cina è grandissima e ha un infinito numero di influenze dei paesi vicini, per questo in base alla regione in cui ci troviamo le ricette si modificano. Non sono mai stata in questo grande paese e magari un giorno vorrei andare a scoprire di più ma intanto mi gusto i piatti.

Questa ricetta è veramente semplice e veloce da fare; completa dal punto di vista nutrizionale, noi la mangiamo come piatto unico grazie alla presenza dei gamberi e delle uova. Vi consiglio di preparare in anticipo tutti gli ingredienti cosi da poterli inserire man mano che la ricetta lo richiede senza perdere nessun passaggio, altrimenti rischierete di bruciarne qualcuno (quando ho iniziato con le cotture veloci e le alte temperatura mi succedeva sempre).

Il brodo di gamberi, fumetto o bique non è indispensabile ma sicuramente da un sapore più intenso di crostacei a tutto il piatto e accentua il sapore del curry che rende questi noodles gamberi e verdure ancora più golosi.noodles gamberi (8)b

Ingredienti per 2 persone

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Conchiglie al Finto Ragù con Pomodori Datterini

Ho deciso di preparare un buon sugo per condire la pasta, si un buonissimo ragù ma finto. Si avete capito bene: finto ragù è una ricetta vegetariana/vegana perfetta, saporita e sopratutto sana.

Il finto ragù è ottimo per il pranzo di tutti i giorni, per i bambini e senza però rinunciare ad un piatto di pasta goloso, come del resto il ragù di lenticchie che ho preparato qualche tempo fa. Quando G. è arrivato a casa e ha sentito il profumo è venuto in cucina curioso di sapere il menù per il pranzo, ma appena ho detto “ho fatto il finto ragù vegetariano!” ecco comparire sul suo volto un punto interrogativo, ma una volta seduti a tavola… si è ricreduto e mi ha chiesto il bis.

Potete prepararne in quantità e surgelarlo in comode porzioni da usare all’occorrenza, potete usarlo per condire pasta fresca o preparare le lasagne o se vi stuzzicano anche gli anelleti palermitani vegetariani, io ho scelto di accostargli una pasta che non uso spesso: le conchiglie, come le pipe, mi piace come i pisellini e le altre verdure si incastrino in questo formato, e il sugo si adagia nella deliziosa conca. Ho scelto di usare i pomodori datterini perché sono dolcissimi e rendono questo sugo una vera poesia che con la mente mi porta in estate e al sole di casa.

Se avete una pentola di coccio il risultato sarà il top,  non resta che mettere il sugo sul fuoco e farlo cuocere piano piano per far riempire la casa del profumo di tradizione con il vostro finto ragù.

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Ingredienti per 4 persone

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Polenta Rossa del Ticino e Salsiccia

Quando arriva l’inverno ecco comparire nel menù di casa la polenta, noi la mangiamo sempre volentieri sia semplicissima al pomodoro (come la preparava la nonna di G.), con i funghi, il gorgonzola e con sughi più elaborati come in questo caso.

Anche i muri sanno che non è un piatto tipico siciliano, ma almeno una volta l’anno da bambina compariva sulla tavola della domenica, non avevamo paiolo di rame e tanto meno la cultura di stare a mescolare per un ora, quindi usavamo quella precotta; a quel tempo c’era un solo tipo di farina per polenta istantanea, ma per me il risultato era più che eccellente, un piatto che non mangiavamo tutti i giorni. Mia madre la preparava (l’ha fatta anche lei in settimana!) con questo stesso sugo che a noi piace tanto.

Una volta entrata nel mondo del food blog e conoscendo virtualmente cucine di tutti gli angoli d’Italia ho scoperto i tantissimi tipi di polenta: gialla, integrale, bianca, taragna, saracena ecc ecc. Quando sono arrivata al nord ho imparato (passatemi il termine) a cucinare la vera polenta, non sarò mai come una massaia lombarda a girare la polenta nel paiolo di rame sul fuoco vivo del camino con il mestolo di legno per un ora, ma me la cavo.

Qualche tempo fa andando al mulino a comprare le farine per il pane e la pizza a Pavia ho scoperto che nella nostra zona la polenta tipica è quella rossa del Ticino, poco conosciuta e difficile da reperire fuori dalla zona, sono poche le aziende agricole che la coltivano e si trova solo in alcuni negozi di nicchia o direttamente al mulino che la macina;

Non sono un esperta di polenta ma dopo averne provate alcune sono tornata a comprare questa,  la trovo molto saporita e cremosa (come piace a me!), perfetta per accostarla con tanti sughi diversi e da mangiare semplicemente come pane quando ne avanza un po.polenta e salsiccia (3)b

 Ingredienti per 4 persone

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Radiatori con Salsiccia e Verza al Finocchietto

Eccomi, buon 2017! Si lo so sono passati ormai 10 giorni da capodanno. Ma io sono quella che arriva sempre in ritardo a tutto, non sono sparita, non ero al sole a godermi il caldo ne in montagna a godermi la neve, bensì a letto con l’influenza che non mi ha mollato per più di una settimana, come credo almeno una buona parte degli italiani. Dal 29/12 febbre alta, sinusite, tosse e vi risparmio il resto…

Ancora a distanza di tempo porto strascichi fastidiosi…. un orecchio non ha voglia di sturarsi e non ci sento e il mio olfatto e moltooooo attenuato o meglio funziona a momenti: di punto in bianco sento tutte le puzze del mondo e poi spariscono. Ho le allucinazioni???? Nonostante io non abbia cosi tanta fame (ma non mi spiego come nonostante il digiuno forzato ho messo su qualche altro kg) dobbiamo pur mangiare…

Sabato siamo andati a fare la spesa dal contadino, le dimensioni delle verdure sono sempre XXL, la verza come i cavolfiori raggiungono dimensioni spaventose e per questo ne basta una per cucinarci tantissime ricette. Solitamente acquistiamo la verza chiara, quella liscia esternamente e dal torsolo duro ma piacevole anche crudo, da poter preparare in insalata o cotta.

Di solito con metà preparo l’insalata tagliata praticamente a velo e aggiungendo le alici sott’olio a pezzettini e un buon quantitativo di aceto, nel mio caso balsamico o presunto tale e giusto un pizzico di sale.

Quando arrivi alla terza insalata, e fuori si gela, non ne puoi più ma devi consumare la povera verza prima che annerisca e non sia più buona da mangiare. Ecco una volta affetta abbiamo l’imbarazzo della scelta per preparare tantissime ricette: risotto, pasta, pizzoccheri, zuppa… ad ognuno la sua variante.

Oggi è il turno della pasta… una semplice pasta asciutta ma molto molto golosa. Si prepara in pochi minuti e il successo arriva da solo. G. ha apprezzato e per questo sicuramente la ri proporrò a tavola durante quest’inverno. Magari accoppiandola con una buona pasta fresca fatta in casa.pasta_salsiccia_verza-22bIngredienti per 4 persone

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Passatelli in Brodo di Coniglio

La prima neve dell’inverno è arrivata, ma la temperatura non è cosi bassa da tenere allungo, ciò che è rimasto sono le pozze di acqua ai margini delle strade, almeno qui da noi.

Dato il freddo il menù per pranzo non era molto eclatante semplice pastina in brodo, ma gironzolando sui foodblog di amiche e conoscenti ho visto su Zampette in pasta la ricetta dei passatelli. Sono mesi che non li preparo e so che G. li adora, ma non è semplice avere in casa gli ingredienti giusti: uova e brodo; ma guarda un po ho giusto delle uova freschissime (un regalo amatissimo) e del brodo di coniglio lo stesso brodo usato nel w.e. per preparare il rotolo di coniglio con le verdure. Grazie per aver reso un pranzo triste in un piatto saporito!

Con questa ricetta ho ottenuto dei passatelli perfetti (la mia prima esperienza con un altra ricetta è stata un po drammatica: impasto elaborato, troppo duro e difficile da schiacciare), un impasto morbido da lavorare e velocissimi da preparare cosi ho deciso di postarli, oltre ad essere facilissima è anche in tema con le prossime festività natalizie, magari potrebbero essere un idea da servire al posto dei tortelli classici o magari per un post festa.

Ho aspettato l’uomo di casa per cuocerli cosi da potervi fare le foto mentre uscivano dallo schiaccia patate, tanto sono cosi veloci da cuocere che non bisogna aspettare molto prima di gustare il piatto fumante.

Fino a qualche anno fa non avevo mai preparato il brodo/bollito e il lesso (che tutt’oggi mi manca tra le cose cucinate)… non sapevo neanche la differenza cosi tempo fa ho sbirciato un po in giro e ho appreso che: per preparare un buon brodo/bollito occorrono le ossa con un pò di polpa e di grasso e gli ingredienti vanno inseriti in acqua fredda, cosi che i succhi della carne vangano estratti e il brodo sarà saporito e gustoso. Viceversa per preparare il lesso la polpa di manzo insieme ad altri ingredienti vanno inseriti in acqua bollente salata cosi che la carne si sigilli mantenendo i succhi all’interno e rimanendo morbida e otterremo un brodo non troppo saporito.

Provateli anche con il più classico brodo di manzo o di pollo/gallina/cappone e perché no anche di verdure per gli amici vegetariani.passatelli-5

Ingredienti per 2 persone

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Zuppa di Farro e Fagioli Toscana

Fuori il termometro è vicino allo zero! La nebbia ormai è li da giorni, non si vede un raggio di sole da più di una settimana… La voglia di mettere il naso fuori di casa è pari al nulla. Il tempo perfetto per godersi il divano con una morbida coperta, il profumo delle candele accese che sanno di buono e magari una bella tisana bollente tra le mani da sorseggiare guardando un film o leggendo un po

In vista delle feste natalizie sto tentando di tenere un alimentazione abbastanza regolare e sana, senza troppi eccessi per poi non doversi pentire di quello che si metterà in pancia il giorno di Natale e anche grazie a questo freddo la cosa di cui più ho voglia sono le zuppe! Di legumi, di verdure, minestrone, paste brodose qualunque cosa sia calda fumante e che emani calore in casa ne abbiamo tantissime varianti con la pasta da mangiare in estate o in inverno.

Ma per rendere speciale una zuppa, per dargli quella marcia in più indispensabile per affrontare le giornate, ho la ricetta che fa al caso mio… per preparare una deliziosa zuppa di farro e fagioli toscana… un piatto veramente semplice e da preparare e servire o lasciare li e mangiarlo riposato, arricchita, per chi ne ha voglia, da pancetta o lardo che la rendono unica e speciale. Il suo sapore pieno intenso la rende unica, perfetta per questa stagione, è ideale come piatto unico, perché riscalda sia il cuore che la pancia.

Sono stata in Toscana quest’estate, in campeggio ma non era certo il periodo giusto per gustare una zuppa ma non mi sono fatta scappare i loro sapori e i loro profumi inconfondibili, anche se non apprezzo la carne una bistecchina non me la sono fatta scappare. Il parlare della gente, i colori della natura.. una terra bellissima della nostra Italia. Presto vorrei tornarci magari per godermi oltre alle città e alle spiagge di sabbia finissima anche le colline e magari un buon piatto di ribollita accompagnata da un bicchiere di vino.

Se avete qualche minuto durante il w.e. potete preparane una dose doppia sicuramente un valido aiuto in cucina è la crock pot quando prepariamo pietanze a cottura lenta e surgelarla, come faccio io, cosi da poterla gustare nuovamente senza dover ai fornelli per un ora quando ne avrete di nuovo voglia.

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Ingredienti per 4 persone

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Spaghetti Ruvidi con Cavolfiore e Finocchietto Selvatico

Cavolfiori, ideali per tanti piatti, dal semplice contorno cotto al vapore per chi è perennemente a dieta o golosissima pietanza per chi alla linea ci guarda meno, che ne dite di due polpettine rigorosamente fritte? In Sicilia mia madre lo cucina spessisimo e a me è sempre piaciuto tanto, per fortuna anche G. lo apprezza ed ecco comparire spesso nel mio frigo uno o due per volta, possibilmente quello del nostro contadino, preparo spesso la pasta con cavolfiore in mille modi diversi.

Avevo in frizzer un po di finocchietto, un bel po, fatto crescere quest’estate sul mio balcone profumato, congelato appena raccolto e conservato per le occasioni importanti: come preparare il macco di fave o la pasta con le sarde alla palermitana. Ma devo iniziare a fare un po di posto in previsione di altre preparazioni per il Natale e mi dispiaceva dovervi rinunciare senza però aver preparato nulla di buono!

Cosi ecco l’occasione per usarlo, preparare una una buona pasta asciutta dal sapore siculo e dai prodotti genuini che non devono mancare nella mia cucina. Uno spunto preso dalla pasta con cavolfiore della nonna con l’aggiunta del profumo inconfondibile del finocchietto selvatico fresco che ne arricchisce il sapore.

Sfortunatamente è troppo tardi per preparare gli spaghetti alla chitarra in casa, ma in dispensa ci sono sempre dei validi spaghetti di grano duro secchi di grande qualità che rendono speciale anche il piatto più semplice del mondo.

Non ci resta che mettere sul fuoco un bel pentolone di acqua salata per cuocere il cavolfiore, mi raccomando, non buttatela e cuoceteci la pasta vedrete che sapore acquista quest’ultima, in Sicilia si fa cosi!

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Ingredienti per 4 persone

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Curry di Cavolfiore – Cauliflower Curry

Buon Lunedì! Passato bene questo lungo we? Siete riusciti a fare il ponte o avete lavorato ininterrottamente? Allestito l’albero e / o il presepe? Noi diciamo di si… anche se tutto molto in miniatura. G. ama molto allestire la casa io invece per niente quindi abbiamo trovato un giusto compromesso. Mini albero, mini presepe, ghirlanda sulla porta e centro tavola… tutto rigorosamente fatti a mano o come si dice per ora hand made, che fa figo. Si anche se non sono una fanatica delle festività natalizie ma mi piace avere le cose fatte da me, che rispecchiano il mio gusto e riutilizzando elementi naturali e di recupero… pigne del giardino, tappi di sughero, cartoncini colorati, spago e fili di lana tutto rigorosamente o quasi rosso. Magari tra qualche giorno mi posto qualche foto dei miei addobbi.

Qualche giorno fa mi è venuta alla mente questa ricetta, avevo già iniziato ad assaporare il profumo della cucina indiana per cena. Ma aperta la dispensa alla ricerca dei ceci in scatola ho trovato solo quelli secchi! Con dei ceci secchi e duri non ci posso preparare nulla per tempo, dovevo pensarci almeno 24 ore prima, perché occorre metterli a bagno in acqua e poi farli cuocere in pentola fino a farli diventare teneri altre 2 ore (se usate la pentola a pressione in 40 minuti dovrebbero essere pronti).

I ceci in scatola, non sono ingredienti di alta cucina ma, sono perfetti per preparare tantissime ricette etniche e non solo: burger vegani, falafel, ma anche golose zuppe di legumi per le giornate di freddo. Solitamente ne tengo sempre quasi sempre una scatola in dispensa ma aimè non questa volta.

Ma la mia voglia matta di cucina indiana non può essere frenata! Nel frigo potrei trovare quello che mi serve, qualche verdura ci sarà sicuramente per preparare un buon curry… il cavolfiore bianco, piccolo e bio direttamente dall’orto di famiglia. Perfetto!!!!! Dopo un po’ di ricerche sui libri di cucina indiana che ho in casa e su internet è ho scoperto che il nome di questo piatto è Gobi Masala, tranquilli non mi sono inventata nulla è una ricetta tipica molto apprezzata e famosa, ad intuito potrebbe essere gobi: cavolfiore e masala: curry!

Ma facciamo un passo indietro… “Cos’è il curry?” Sicuramente tutti conoscete quella magica polverina gialla che vendono al supermercato in comodi barattolini/bustine per preparare il famosissimo pollo! Sbagliato… la parola curry significa salsa e possiamo associarla con la preparazione dello spezzatino piccante; il curry non è altro che un piatto cremoso e piccante, può essere a base di verdure, di carne/pollame o pesce, scegliete un po voi quale ingrediente preferite usare. Indispensabile per essere un vero curry è la presenza delle spezie, tante spezie tra cui il Garam Masala: un mix di spezie dal colore brunastro e dal sapore piccante.

Nella cucina indiana il curry è un piatto tipico da servire in tavola durante le giornate importanti insieme a tante altre preparazioni, a differenza dell’Italia non esiste un ordine di portata bensì si imbandisce la tavola e ognuno mangia quello che vuole. Come in ogni nazione del mondo la cucina tipica può essere altrettanto varia in base alla regione di appartenenza: esistono milioni di ricette di curry e milioni di ricette di Garam Masala; ogni famiglia ha la sua più o meno piccante, più o meno ricca vi consiglio di regolare il peperoncino e le altre spezie in base ai vostri gusti.

Un altro elemento importantissimo nella preparazione del curry è la salsa cremosa a base di latte di cocco ma se avete problemi a reperirlo potete optare per del latte vaccino o se proprio lo yogurt (non zuccherato), dimenticatevi di usare la panna vegetale alterereste completamente il sapore del vostro curry allontanandovi dalla ricetta originale.

Vi consiglio prima di iniziare ad accendere i fornelli, come per tutte le preparazioni straniere con tantissime spezie, di dosarvi tutti gli ingredienti con cura e distribuirli in ordine di inserimento, (io li peso e li unisco in piccole ciotoline/bicchierini di vetro… alcune spezie come la curcuma macchiano la plastica) cosi non rischierete di perdere qualche passaggio o peggio ancora di bruciare gli ingredienti alla ricerca di qualcosa in dispensa e dover ricominciare da capo.

Queste dosi di spezie sono per un curry di cavolfiore delicato, quindi se siete abituati a sapori forti questo vi potrebbe risultare leggero, ma non tutti amano sapori forti e invadenti e sopratutto per iniziare, per me è meglio mantenere un basso profilo, altrimenti G. potrebbe prendere fuoco!curry-cavolfiore-48b1

Ingredienti per 4 persone

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