Spaghetti cu’ Niru di Siccia

Ieri mattina sono stata al mercato del pesce con mia madre… mentre eravamo in fila ho notato una bella casettina di seppioline fresche fresche cosi… dato che non avevamo ancora in mente un primo piatto per il pranzo, ecco cosa è venuto fuori…

… Spaghetti al nero di Seppia …

Ingredienti per 4 persone

400g di spaghetti di grano duro
2 seppioline + nero (Sepia officinalis)
1 latta di pelati a pezzetti
1 spicchio d’aglio
1/2 bicchiere di vino bianco
abbondante prezzemolo
pepe nero macinato (o peperoncino)
sale
olio evo

Pulire la seppie senza rompere il sacco del nero, tagliarla a tocchetti o striscioline e tenerla da parte.

In un pentolino rosolare aglio tritato finemente, stando attenti a non farlo colorire troppo, aggiungere le seppie e dadini e farle rosolare girando spesso fino a che non avranno iniziato a buttare la loro acqua, sfumare velocemente con il vino e aggiungere il pomodoro a pezzetti, portare a cottura per circa 20 min a fuoco lento e con il coperchio socchiuso.aggiungere il nero di seppia e continuare la cottura per altri 5 min, regolare di sale pepe e aggiungere il prezzemolo tritato. Condire la pasta e servire calda.

In queste foto gli spaghetti non sembrano neri neri
perchè illuminati dal sole, ma vi assicuro che lo erano, ed erano anche buonissimi,
tanto che ne ho mangiato tre piatti pieni!
Cucina Regionale
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16 pensieri su “Spaghetti cu’ Niru di Siccia

  1. anna

    Ciao Lalla. Non amo molto il nero di seppia, l’ho assaggiato un po di tempo fa e devo dire che è una di quelle cose che proprio non mi entusiasma….dici che devo riassaggiarlo?
    Baci

    Rispondi
  2. cuochetta

    Io invece lo adoro e mi sa che approfitterò della mia di mamma (verrà a trovarmi a TO presto) perchè io non lo so proprio cucinare… ma ne ho una voglia matta!

    Un bacio e buon fine settimana di festa!
    Anna

    Rispondi
  3. Lalla

    ciao ragazze
    anna anna cosa ti perdi…se l hai mangiato al ristorante forse non era il massimo del sapore…. io ti consiglio di provare a farlo casa, la ricetta è semplicissima come puoi vedere…, sicuramente una secondo assaggio potrà dare migliori risultati!

    cuochetta so che la cucina di mamma è insostituibile… maaaaa questa ricetta è semplicissima… cosi potrai mangiarlo + spesso…
    beee è scontato che voglio conoscere anche come lo prepara la tua di mamma!
    bacioni lalla

    Rispondi
  4. ziasippa

    Ma che bontà, ma che bontà, ma che cos’è questa robina qua… Cantava mina..
    Una volta in un ristorante prelibato della zona di MArsala (trapani) mangiai il + buon risotto al nero di seppia mai mangiato in vita mia, eddire che mio padre da buon pescatore dilettante e amante del pesce cucina la salsa al nero di seppia in maniera divina, ma mai come quella volta ho risognato quel nero di seppia..
    Complimenti per le foto e per la delizia che ci hai presentato.

    Rispondi
  5. Lalla

    ciao ragazze
    scusate se risp solo ora ma sono stata fuori per qualche giorno….

    sere: grazie ;)!

    camaly: riprova!

    grazia: un bacione!

    mirtilla: grazie mille anche se in ritardo, domani passo per il premio!

    zia: ben venuta!

    unika: grazie mille!

    scusata per i messag telegrafici ma sono appena tornata da 4h di salerno reggio calabr. e + di 50 min di traghetto….

    grazie a tutte di essere passate!!!
    Baci lalla

    Rispondi
  6. Lalla

    fabio fabio
    io correrei ai ripari… 20 anni senza spaghetti al nero di seppia sono tanti…. e poi è un eresia lasciarlo solo sulle pag del mio blog.
    baci lalla

    Rispondi
  7. Taverna del Pavone

    Ciao Lalla (mi permetto del tu , se posso) trovo questo primo piatto, uno dei più rappresentativi che portano con sè i profumi di sicilia 🙂
    poi detto e letto in dialetto assume ancora di più il sapore di casa.
    baci.

    Rispondi
  8. Gunther K.Fuchs

    a dire il vero cosi neri mi fanno un po impressione ma si vede chiaramente che sono buonissimi, complimenti, noi non siamo abituati ad adoeprare il nero delle seppie un vero peccato!

    Rispondi
  9. Lalla

    taverna
    ma certo che puoi darmi del tu…. beee u niru da siccia… nn ha paragoni… e soprattutto non si può descrivere come sapore… è unico!!!!

    gunther
    è un vero peccato che non lo usate è veramente buonissimo…. se guardi in internet qualcuno ci ha fatto anche la focaccia….gnam gnam
    bee non sei lunico che rimane un pò titubante per il colore…. ma dopo la prima forchettata… tutto si trasforma in ingordigia…. prendi me che ne ho mangiato tre piatti nel giro di 10 min!

    Rispondi

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