Ciabatta a lunga lievitazione e alta idratazione con farina Tumminia

Nonostante il grande caldo e il poco tempo ancora qualcosa riesco a sfornare… molto a rilento ma veramente moltoooo a rilento… ecco cosa vi facci assaggiare oggi un bel pezzo di pane direttamente dal forno di casa mia… con farina tumminia a lunghissima lievitazione e alta idratazione… quello che a vedersi ha tutto tranne che l’ aspetto di pane ma il risultato??? e che risultato aggiungerei… questo pane si conserva per quasi una settimana e resta morbido e profumato… una vera delizia da gustare con piatti dal sapore intenso!

Pane nero a lunga lieviazione (17)b

Ingredienti per una pagnotta da 1kg


500g di mix di farine tumminia  (+ quella per la spianatoia)
120g di pasta madre rinfrescata (da almeno 4 ore)
450g di acqua temp. ambiente
2cc di sale marino iodato fine
1CC di olio evo
1CC di malto d’orzo bio

semi di sesamo

Pane nero a lunga lieviazione (2)b

Versate l’acqua a temp. ambiente in un capiente contenitore, sciogliete la pasta madre con il malto e l’olio mescolando con un cucchiaio o con le mani.
Aggiungete la farina e il sale e mescolate ancora con cucchiaio fino d ottenere un composto molle e poco lavorato. Coprite il contenitore con la pellicola o con il suo coperchio e lasciate a lievitare in un posto tiepido per 16-18 ore.

Pane nero a lunga lieviazione (14)b

Trascorso il tempo infarinate abbondantemente la spianatoia e versate il composto bolloso aiutandovi con una paletta, spolverate ancora di farina e procedete alla formazione delle pieghe finchè il pane non avrà preso corpo.

Rivestite un cestino di carta forno e disponete la pagnotta copritela con un canovaccio pulito e lasciate a lievitare ancora 4 ore (o fino al raddoppio di volume).

Pane nero a lunga lieviazione (9)b

Preriscaldate il forno a 220°C , disponete il pane sulla leccarda, cospargete di semini di sesamo e infornate per circa 30 min o fino a completa cottura.

Lasciate raffreddare su una grata e affettate una volta freddo.

Pane nero a lunga lieviazione (10)b

Conservazione:

  • a temperatura ambiente: potete inserirlo in una busta di carta e successivamente in una di plastica.
  • in frizzer: tagliato a fette nei sacchetti di plastica.

 

Cucina Regionale
Sicilia (Trapani)

RSS
Facebook
Facebook
Twitter
Visit Us
Pinterest
Pinterest
Instagram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.