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Pasta con Zucchine e Pomodori Secchi e un pizzico di Sicilia

Lunedì di rientro, le ferie sono definitivamente finite almeno per noi! Si ritorna alla “monotonia” dei giorni lavorativi: sveglia, colazione, corse a lavoro, casa da pulire e via dicendo. Sognando già i prossimi giorni e le prossime mete. Ritornando a casa mi è capitato di perdermi tra i miei pensieri, fare cose senza neanche rendermi conto di averle fatte… questa pasta è nata cosi: ho aperto il frigo, preparato gli ingredienti e solo dopo aver messo la pentola sul fuoco per la pasta ho capito cosa stavo realmente facendo. Alle volte mi domando se sono fuori di giri o capita anche a qualcun altro? Fatto sta che la casa si è riempita di un magico profumo ed ecco comparire una ricetta nuova per mio blog: completamente vegana, e totalmente made in Sicily, semplice a base di pomodori secchi della mia terra e di capperi delle Isole Eolie e tanto tanto buona!

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Ci siamo concessi un WE tutto per noi da questo viaggio in Sicilia andando alla scoperta di territori incontaminati con la nostra tenda da campeggio. Rotolare verso sud non solo dal punto di vista letterario, siamo andati nel punto più a sud dell’isola, abbiamo scelto come punto di appoggio Marzamemi, un piccolo paesino ormai centro della movida a pochi passi da Pachino, la patria dei pomodorini, ne abbiamo comprato qualche kg da portare a casa dai miei ma aimè ne sono arrivati ben pochi, mangiati come le ciliegie appena lavati perché dolcissimi, con il loro profumo inebriante di appena raccolti.

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Marzamemi è un piccolo borgo di pescatori completamente rimodernato senza però perdere il sapore antico e rustico, le vecchie botteghe e le rimesse delle barche ormai abbandonate dai pescatori sono diventate il centro della vita mondana: bar, ristoranti, friggitorie e piccoli negozietti di souvenir e prodotti tipici. Quello che una volta era il luogo di lavorazione del pesce appena pescato ora è un grande spaccio di prodotti ittici al cui interno si possono trovare ogni leccornia a base di pesce e non solo.

marzamemi2A pochi km di distanza senza bisogno di fare troppa strada eccoci alla Riserva di Vendicari (sito ufficiale) creata dalla regione siciliana nel 1984; un posto magico e suggestivo dal fascino particolare. Si addentra nel sottobosco per poi aprirsi verso delle vecchie saline abbandonate.

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Diventate la casa di Fenicotteri, Aironi e Cicogne che sostano in attesa di migrare, sono stati creati anche dei comodi punti di avvistamento per gli appassionati di fotografia naturalistica, che vi permettono di guardarli senza essere visti.

vendicari 3Il mare bellissimo è di un azzurro incantato (ma ero troppo presa a fare il bagno da non aver scattato neanche una foto) si alternano cale di roccia di tufo e distese sabbia finissima, potete scegliere tra ben 7 km di litorale meraviglioso all’interno della riserva. Tra i resti presenti nella zona possiamo facilmente individuare la torre sveva e la vecchia tonnara chiamata Bafutu (eretta nel 700 e abbandonata nella seconda guerra mondiale) dove sono ancora visibili gli alloggiamenti per i fuochi per la lavorazione del pesce.

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Rotolando ancora più a Sud dove la terra finisce per poi far posto al Mar Mediterraneo, ci troviamo sullo stesso parallelo di Tunisi siamo arrivati a Porto Palo. Li la costa si divide in una piccola penisola dove possiamo trovare un infinità di cale e calette.

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L’isola delle Correnti è una piccolissima isola di sabbia e tufo si trasforma da isola in penisola con la bassa marea, una volta vi era un faro che indicava la rotta ai naviganti ora in disuso. Qui la forza del vento e del mare segna il territorio lasciandolo arido e desertico con un fascino tutto particolare.

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Sull’isola di Capo passero di Porto Palo possiamo vedere la fortezza spagnola che svetta fiera tra il blu del mare e il colore della terra polverosa.

Concludo questa nuova tappa in giro per la mia Sicilia con questa pasta che di Sicilia sa, che nasconde il sapore del sole e della terra, augurandovi di poter visitare questi luoghi incantati.

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Ingredienti per 4 persone

380 g pasta di grano duro
3 zucchine scure (o chiare)
8 falde di pomodori secchi
1 spicchio d’aglio italiano
1 cucchiaio di capperi di Salina sotto sale
origano secco
prezzemolo o basilico fresco
sale marino iodato fine
sale marino iodato grosso
pepe nero macinato
peperoncino rosso
olio evo

Pane grattugiato fine

Tempo di preparazione 30 minuti

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Mettete a bagno in acqua tiepida i pomodori secchi per circa 10 minuti. Asciugateli con carta da cucina e tagliateli a striscioline. Lavate i capperi per rimuovere il sale e asciugateli e unite ai pomodori secchi. Lavate e spuntate le zucchine, con un coltello affilato tagliatele a fette o dadini secondo la vostra preferenza. Pelate l’aglio e lasciatelo intero.

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In una padella pulita rosolate i pane grattugiato fino a farlo dorare, versatelo in una scodella fredda e tenetelo da parte.

In una padella riscaldate due cucchiai di olio evo, lasciate rosolare l’agio e il peperoncino e rimuoveteli, unite le zucchine e lasciatele cuocere fino a quando saranno ben dorate, insaporite leggermente con il sale. Aggiungete i pomodori secchi e i capperi spadellate ancora 1  minuto e cospargete con il pepe nero macinato e l’origano secco secondo il vostro gusto.

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Cuocete la pasta per il tempo necessario riportato sulla confezione in abbondante acqua salata bollente, scolatela aiutandovi con una schiumarola o con uno scolapasta (tenete un po di acqua per la mantecatura) e saltate la pasta nel sugo di zucchine e pomodori secchi precedentemente preparato, aggiungendo acqua di cottura se necessario.

Servite in tavola la pasta con sugo di zucchine  e pomodori secchi decorata con fogli di basilico o prezzemolo e una spolverata di pane grattugiato tostato.

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Cucina Regionale
Sicilia

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6 pensieri su “Pasta con Zucchine e Pomodori Secchi e un pizzico di Sicilia

  1. zia consu

    La fine delle vacanze mette sempre una certa tristezza, quindi è bene coccolarsi prolungando quella piacevole sensazione…e sicuramente la cucina ed i sapori souvenir di viaggio sono dei toccasana!
    Sono stata per 2 volte nella tua splendida isola e quella parte mi manca ancora da visitare..prendo appunti x una terza visita ^_*

    Rispondi
    1. piccolalayla Autore articolo

      Ciao Consu, si le vacanze come le gite fuori porta diventano i ricordi piacevoli per quei momenti di stress e ricordarle anche se con un pò di tristezza è un piacere. Bee allora ti tocca tornare… posso darti qualche consiglio per visitare tantissimi altri posti bellissimi… noi avevamo solo poche ore di tempo ma le abbiamo sfruttate al meglio. Un bacione LA

      Rispondi
  2. Mila

    UFFA…..sto piangendo…
    Quest’anno per la prima volta in vita mia sono venuta in Sicilia (2 giorni a Taormina e 5 a Noto)…una vacanza che porterò per sempre nel CUORE!!! E rivedere gli stessi posti che i miei occhi hanno visto non pià tardi di un mese fa mi ha fatto tornare indietro coi giorni a quelle emozioni che ho potuto vivere MANO NELLA MANO col mio amore….
    GRAZIE, davvero GRAZIE

    Rispondi
    1. piccolalayla Autore articolo

      Ciao Mila,
      sono io a doverti dire Grazie! Leggere che la mia terra ha lasciato un magnifico ricordo mi rende felice, condividere con le persone che si amano dei luoghi come questi è veramente fantastico! Spero magari un giorno di leggere che sei stata anche in altri luoghi della mia terra e che ti hanno colpita tanto quanto questi! A presto LA

      Rispondi

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