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Charlotte al Mascarpone con Pesche del Mojo e un tuffo nelle Gole dell’Alcantara

Mentre preparavo questo post per l‘Italia nel Piatto ho scoperto che esistevano tantissime sagre ed eventi di cui non avevo neanche idea nella mia terra. Avevo l’imbarazzo della scelta tra i prodotti da promuovere: frutta, dolci, verdure ma poi ho scelto il pesce; gli appunti presi in precedenza non sono però andati persi e il tema successivo scelto per la nostra uscita dopo la pausa estiva è:

“La frutta di settembre”

Non tutte le regioni possiedono piatti tipici con la frutta, ma tutte le regioni hanno della frutta nel territorio cosi abbiamo pensato di farvi conoscere non solo le ricette ma anche gli ingredienti che esse coltivano. Io ho scelto la Pesche del Mojo Alcantara: un prodotto buonissimo e poco conosciuto in Italia, in favore di pesche di paesi stranieri e extra UE.

Facciamo un po mente locale: la valle del Mojo si trova nel comune di Mojo Alcantara, in provincia di Messina, lungo le pendici dell’Etna al confine tra Catania e Messina, sulla riva sinistra dell fiume Alcantara.

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Questo fiume ha scavato nella roccia lavica il suo passaggio creando sconvolgenti cunicoli e gole impetuose, le sue acque fredde di un colore smeraldo diventano limpide una volta rischiarate dal sole. Il turismo in questo luogo è altissimo e gli sport acquatici come rafting (senza imbarcazione non so come si chiama) e le visite a piedi lungo il percorso si svolgono durante tutti i mesi caldi e se amate un po di storia vi è un bellissimo museo che parla della creazione naturale di questo luogo. In inverno l’eccesso di acqua e il freddo rende le gole impraticabili ma comunque suggestive da ammirare dalla balconata a strapiombo.

Vi sono numerosi accessi alle gole sia pubblici serviti da scale, che privati con moderni ascensori e in questi posti non possono mancare gli agriturismi e i B&B. Il molti di questi potete assaggiare le meraviglie del luogo e acquistare i prodotti che vengono realizzati come salumi e formaggi.Gole-alc

In questa terra bellissima e poco nota grazie anche all’abbondanza delle acque provenienti dall’Etna e al sole caldo e magnifico dell’isola vengono coltivate delle pesche giganti: la pesca del Mojo ha una polpa dolce e succosa, può essere a pasta gialla o bianca, presenta la tipica peluria che al tocco emana un intenso profumo di pesca. Al primo impatto potrebbe sembrare una classica pesca “dopata” per essere resa appetibile al mercato, ma non è cosi è proprio una varietà tipica di questa zona.

Potete consumarla semplicemente a morsi o usarla per preparare la classica macedonia di frutta mista o farcire un dolce come in questo caso: ho creato delle Charlotte al mascarpone con Pesche del Mojo, monoporzione. Ogni uso che voi scegliate di farne con questa pesca sarà un successo perché questo prodotto è di altissima qualità.

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Se siete curiosi di scoprire cosa le mie colleghe dell’Italia nel piatto hanno preparato nelle loro cucine, potete visitare la nostra pagina fb o i loro blog che trovate linkati a fine post.

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Ingredienti per 6 persone

  • Per la crema al mascarpone pastorizzata di L. Montersino

50 g acqua
170 g zucchero semolato
85 g tuorlo d’uovo allevato a terra bio (circa 5)
500 g mascarpone (potete sostituire 250 g con la panna montata)
5 gocce estratto di vaniglia (potete sostituirlo con mezza bacca)
sale fine iodato marino

  • Per la Charlotte alle pesche

4-5 pesche del MoJo  (o altra pesca dolce e succosa)
2 arance siciliane bio succo
1/2 limone succo (facoltativo)
2 cucchiai di zucchero semolato fine
1 confezione di savoiardi
foglie di menta fresca
gelatina da copertura (facoltativa)

  • Inoltre

tortiera a cerchio apribile diametro 20 cm o cerchi da pasticceria ø 10 cm

Tempo di Preparazione 1 ora + riposo in frigorifero

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  • Preparare la crema al mascarpone (pastorizzata)

Versate in un pentolino l’acqua e lo zucchero e metteteli sul fuoco a fiamma bassa fino a far raggiungere la temperatura di 121°C controllate aiutandovi con un Termometro da cucina o contate 3 minuti da quando il composto inizia a sobollire formando una schiuma.

In un contenitore capiente con il frullino elettrico o nel boccale della planetaria versate i tuorli e montate la frusta a filo, lavorate le uova con un pizzico di sale fin quando diventano chiari.

Con la frusta in movimento versate il composto di acqua e zucchero caldo sulle uova fino a farlo incorporare completamente, aggiungete le gocce di vaniglia e continuate a lavorare fino a farlo diventare spumoso, unite ora un cucchiaio di mascarpone, lavorate ancora con la frusta a filo pochi secondi e aggiungete il restante mascarpone, lavorando fino ad ottenere una crema liscia e vellutata. Travasate la crema al mascarpone pastorizzata in contenitore adatto al frigo con coperchio. Lasciate riposare la crema di mascarpone in frigo per qualche ora prima di usarla nella preparazione del dolce.

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  • Preparare le pesche

Spremete gli agrumi raccogliendo i succhi in un contenitore, aggiungete le 3 pesche tagliate a dadini e lo zucchero e lasciatele macerare per circa 30 minuti. Una volta trascorso il tempo avremo un liquido profumato e zuccherino che servirà per bagnare i nostri savoiardi.

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Posizionate lo stampo a cerniera o i 6 cerchi su un piano e disponete i biscotti della lunghezza che ritenete opportuna sul bordo a formare una corona. Se l’ultimo biscotto non entra perfettamente con una grattugia assottigliate il bordo cosi da poterlo incastrare. Disponete sul fondo i savoiardi cercando di coprire tutti i buchi possibili e con un cucchiaio disponete su di esso le pesche con il loro succo, che andrà ad ammorbidire i savoiardi del fondo. Versate parte del composto di crema al mascarpone (se fate le monoporzioni potete aiutarvi con un sacca da pasticcere senza bocchetta per dosare meglio la quantità di crema in ogni charlotte) e livellatelo con una spatola. Versate un secondo strato di pesche questa volta con meno liquido e ricoprite con un secondo strato di crema al mascarpone, livellate il tutto e mettete a riposare in frigorifero per circa 6 -10 ore.

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  • Decorazione

Lavate le foglioline di menta e tamponatele con carta da cucina, affettate la pesca rimasta e decorate la superficie del dolce secondo il vostro gusto personale e disponendo le foglioline di menta per dare un tocco di freschezza.

Potete cospargere ulteriormente la frutta con della gelatina alimentare neutra se amate l’effetto lucido.

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 Cucina Regionale
Sicilia

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Se siete curiosi di scoprire le ricette delle altre regioni per il tema di Settembre:

“La frutta di settembre”

Piemonte: Persi Pien (pesche ripiene)
Liguria: Prescinseua con mirtilli
Lombardia: La Torta Bertolina
Veneto: Sugoli, i budini antichi con il mosto d’uva
Emilia Romagna: La torta di fichi di Albarola
Toscana: Schiacciata con i fichi
Umbria: I fichi secchi
Abruzzo: Confettura di Pesche
Campania: Biscotti caffè e nocciole
Puglia: Uva sotto spirito
Calabria: Fichi sciroppati
Sicilia: Charlotte al Mascarpone con Pesche del Mojo e un tuffo nelle Gole dell’Alcantara
Sardegna: Mele Miali in sciroppo di Moscadeddu della Romangia 

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31 pensieri su “Charlotte al Mascarpone con Pesche del Mojo e un tuffo nelle Gole dell’Alcantara

  1. Pingback: Sugoli, i budini antichi con il mosto d'uva - il fior di cappero

  2. Pingback: Persi pien (pesche ripiene) | Fiordipistacchio

  3. Pingback: Torta di fichi di Albarola | Ricetta ed ingredienti dei Foodblogger italiani

  4. Natalia

    Che posto meraviglioso. Quanto mi piacerebbe venire la e fare un rilassante percorso a piedi.
    La tua Charlotte è molto elegante e queste pesche giganti le vorrei tanto provare.
    Buona domenica.

    Rispondi
    1. piccolalayla Autore articolo

      Ciao Natalia, il posto è meraviglioso e camminare nel bosco con il rumore impetuoso dell’acqua mette una pace senza eguali. Grazie mille spero che un giorno tu le possa provare! A presto LA

      Rispondi
  5. Claudia

    Ciao carissima!!!!! rieccomi qui dopo oltre 1 mese di assenza.. ma ne avevo bisogno… spero tu stia bene!!! Che bontà questa charlotte.. quelle pesche non le ho mai sentite.. che meraviglia quella valle.. quelle gole!!!!! Un abbraccione e buna domenica!!

    Rispondi
    1. piccolalayla Autore articolo

      Ciao Daniela, piacere di averti qui. La ricetta ha poco di siciliano ma le pesche ti assicuro che lo sono … si sono fatte 1500km in macchina per tornare a casa con me. A presto LA

      Rispondi
    1. piccolalayla Autore articolo

      Ciao Saltando in padella, le gole sono meravigliose … io le apprezzo tanto anche fuori stagione, i loro colori sono magici. Le pesche dolcissime come zucchero …. Grazie mille A presto LA

      Rispondi
  6. paola

    Ciao bella la tua crostata e anche le foto di questo posto magnifico. Ritengo che sia molto importante trovare il modo di esaltare il più possibile nei nostri blog il nostro territorio e le sue eccellenze e penso che tu ci sia riuscita alla grande. Grazie ti abbraccio
    paola

    Rispondi
  7. barbara

    Un posto magico che ho avuto la fortuna di visitare anni fa. E che dire della tua charlotte? E che una fetta la gusterei proprio adesso. Irresistibile.
    Un abbraccio

    Rispondi
  8. Elena Broglia

    un post molto interessante, bellissimi richiami alla tua terra che adoro sia per la sua storia che per la sua enogastronomia, e poi hai preparato una ricetta da urlo! quella charlotte va assolutamente assaggiata quanto prima! un bacione grande e complimenti!

    Rispondi
    1. piccolalayla Autore articolo

      Ciao Elena, grazie mille… spero sempre che raccontando cos’è realmente la sicilia che tra queste righe possa nascere in altri il mio stesso amore! Braci e a presto LA

      Rispondi
  9. Mariabianca

    La nostra Sicilia e’ veramente bella, anch’io conosco le gole di Alcantara.
    Non ho mai mangiato queste pesche, ne immagino il sapore in questo tuo delizioso dolce.
    Un abbraccio.

    Rispondi
  10. Miria

    Ma che bello questo post,bellissime le foto della gola dell’Alcantara, ma favoloso anche questo golosissimo dolce, tutto da provare.

    Un bacio

    Miria

    Rispondi

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