New York Cheesecake ai Frutti di Bosco

New York Cheesecake ai Frutti di Bosco

Una voglia matta di New York Cheesecake ai Frutti di Bosco. So che sarebbe stato più facile acquistarla in pasticceria ma volete mettere il piacere di preparare in casa un dolce cosi buono?

Per anni ho detto di preferire la ricetta della cheesecake fredda o della torta allo yogurt, ma devo ricredermi se provate questa ricetta della New York cheese cake non potrete resistere e cucchiaiata dopo cucchiaiata la vedrete sparire in men che non si dica.

Io ho scelto i frutti di bosco perché sono i miei preferiti, ma naturalmente nessuno vi vieta di usare del cioccolato o altra frutta di stagione secondo il vostro gusto personale, ogni accostamento sarà speciale, creando sempre un dolce nuovo e goloso da servire a tutta la famiglia e gli amici.

Resistere al New York Cheesecake ai frutti di bosco è praticamente impossibile, perciò non dimezzate le dosi perché in pochi giorni sarete costretti a rifarlo, perché è buonissimo.

New York Cheesecake ai Frutti di Bosco
Ingredienti per 8 persone
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lo sfincione palermitano

Sfincione palermitano un rustico siciliano

U’ sfinciuni come viene chiamato sull’isola o sfincione palermitano come lo chiama il resto del mondo è uno dei rustici da strada che non deve mai mancare sulle tavole di un palermitano ma anche di un isolano in genere. Vediamo un po cos’è questo rustico di cui tanto si parla e per il quale i palermitani darebbero la testa: è una pizza alta ben farcita con cipolle e formaggio dal sapore intenso e dal profumo inebriante, arricchita inoltre con alici sotto sale/sott’olio.

Prepararla è molto semplice ma allo stesso tempo esistono delle regole ben precise per preparare un buonissimo sfincione palermitano. Sebbene io non sia palermitana sento molto viva questa tradizione e adoro mangiare il rustico palermitano per eccellenza.

Trovo che questa ricetta tradizionale sia perfetta per il tema dell’Italia nel Piatto di Aprile:

Torte rustiche salate, focacce
per una scampagnata primaverile

Avete mai provato questo delizioso rustico dal sapore intenso e goloso? Non vi resta che correre in cucina armarvi di pazienza per i più teneri e iniziare a pelare le dolci cipolle… per preparare la farcitura di questo piatto buonissimo.

Lo sfincione palermitano

Ingredienti per 4 persone

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Merendine Pan d'Arancio ... dalla tradizione siciliana

Pan d’Arancio diventa una merendina

Il Pan d’Arancio un altra ricetta della mia terra, un dolce semplice dal sapore intenso perfetto per queste giornate di inizio primavera.

La torta Pan d’Arancio è conosciutissima sull’Isola e anche fuori… ho scelto di preparare delle deliziose merendine per i piccoli o grandi bimbi di casa; le merendine pan d’arancio sono perfette da portare a scuola o da gustare nelle ore pomeridiane con gli amici e i compagni tra una pausa e l’altra dai libri o dai giochi.

Il profumo di questo dolce per casa mi fa volare con la mente alla mia isola:  kg e kg di agrumi da mangiare in ogni occasione e alle meravigliose giornate di sole invernale.

Per preparare questo dolce occorrono veramente pochissimi e soprattutto salutari ingredienti, scegliendo il gusto intenso delle arance di Sicilia al posto di aromi di origine sintetica come la vanillina (non voglio fare terrorismo psicologico ma avete mai letto da cosa è composta?)

Io ho deciso di preparare in casa anche lo zucchero vanigliato e vi assicuro che ogni volta che apro quel barattolino la casa si riempie di un profumo delizioso, se volete scoprire come continuate a leggere la ricetta.

Merendine Pan d'Arancio ... dalla tradizione siciliana

Ingredienti per 10 merendine

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Pasta con Alici e Olive Nere per un pranzo veloce

Pasta con Alici e Olive Nere per un pranzo veloce

La Pasta con Alici e Olive Nere è un primo piatto semplice e delizioso che si prepara in un attimo. In casa mia le alici sott’olio, come le olive, non mancano mai, ne siamo ghiotti e confesso che spesso mi tocca nasconderle perché altrimenti sparirebbero alla velocità della luce.

La pasta con le alici o come si chiama a Messina la Pasta c’anciuova è il primo piatto della cucina popolare siciliana che ho imparato a cucinare; per me ha un legame speciale, come vi ho raccontato tante volte in questi anni, la preparava spesso mio nonno e prima di lui la mia bisnonna con le mie zie. Il profumo di questo sugo per casa mi porta indietro di quasi 30 anni, ai giorni trascorsi e ai mille

ricordi d’infanzia.

Seguendo gli insegnamenti del nonno ho preparato la pasta con Alici e Olive Nere un piatto perfetto per quei giorni dove la voglia o il tempo di cucinare scarseggia, ma non si vuole rinunciare a mettere in tavola un piatto di pasta buono e saporito.

Per preparare la pasta con alici e olive nere potete scegliere qualunque formato di pasta vi piaccia, corto o lungo, di semola o integrale, in tutte le sue varianti possibili vi innamorerete forchettata dopo forchettata.

Pasta con Alici e Olive Nere per un pranzo veloce

Ingredienti per 4 persone

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Sfinci di San Giuseppe una tradizione Siciliana

Sfinci di San Giuseppe piccole delizie siciliane

Marzo è arrivato!!!! Il mese della primavera, della festa del papà e di San Giuseppe ed è proprio per questa festa che in Sicilia si preparano le Sfinci di San Giuseppe.

Non avete mai sentito parlare delle sfinci? Sono dei dolci fritti a base a base di uova, zucchero e farina aromatizzati o farciti. Con lo stesso nome potete trovare su tutta l’isola dolci simili ma mai perfettamente identici: la ricetta cambia da provincia a provincia e come ogni ricetta tradizione, ogni famiglia ha la sua versione. Se siete della zona orientale dell’isola (Messina, Catania e Siracusa) le Sfinci di san giuseppe vengono arricchite con il riso (qui trovate la ricetta), mentre nella zona occidentale (Palermo e Trapani) le sfinci di San Giuseppe vengono farcite con un composto di ricotta come quello dei classici Cannoli Siciliani e decorate con crema di ricotta, granella di pistacchi e canditi.

Ho scelto di parlarvi di questa ricetta perché la trovo perfetta per la nostra uscita mensile dell’Italia nel piatto a tema

“Dolce Primavera”

ma non volevo postarvi l’ennesima ricetta che trovate su tanti altri siti web, blog e motori di ricerca. ma volevo farvi conoscere la versione più semplice di questo dolce, direttamente dalle isole Eolie (le mie 7 muse ispiratrici!)

C’è chi le chiama sfinci, chi frittelle, ma vi assicuro che a questo dolce senza lattosio non si può resistere e si non dimenticatevi di pulirvi le mani dallo zucchero aromatizzato alla cannella, vi lascio immaginare che deliziosa goduria!

Sfinci di San Giuseppe una tradizione Siciliana
Ingredienti per le Sfinci di San Giuseppe
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Zuppa Valdostana

Zuppa Valdostana direttamente dalla Valle d’Aosta

Ho sentito parlare delle zuppa valdostana tanta volte ed è stato un caso che io avessi in casa tutti gli ingredienti indispensabili per prepararla. La zuppa valdostana è un piatto unico speciale e golosissimo. Come tutte le ricette della cucina popolare anche la zuppa valdostana ha innumerevoli varianti e piccole aggiunte.

La versione più povera della zuppa valdostana è composta da: verza, fontina dop e pane raffermo, io ho scelto di aggiungere con una macinata di pepe al momento e della noce moscata, senza alternare il gusto e gli ingredienti di questo delizioso piatto della Valle d’Aosta.

Dopo aver passato qualche giorno in montagna questa estate e provato meravigliosi piatti di questa piccola isola sui monti non potevo farmi scappare un altra preparazione tipica di questa regione a base di fontina DOP.

Ho volutamente omesso le dosi perché è una di quelle ricette che va fatta ad occhio, regolandovi in base alla dimensione della zuppiera, terrina o pirofila che avete scelto di usare. Pochi minuti in forno ed ecco un piatto veramente speciale adatto a tutta la famiglia.

Zuppa Valdostana
Ingredienti per la zuppa valdostana
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Chiacchiere di Carnevale di Iginio Massari

Chiacchiere di Carnevale con Iginio Massari

Tempo di Chiacchiere… non era ancora finito Natale che già nei supermercati e in panetteria spopolavano sui banconi: alte, basse, glassate, spolverate, fritte o al forno… fate un po’ voi quante versione e quante ricette ci sono di questo delizioso dolce di Carnevale.

Confesso fino ad oggi di non averle mai preparate ma come sempre a tutto c’è una prima volta e per farlo ho scelto la ricetta di un grande della pasticceria Italiana Iginio Massari. Si perché se devo sporcare la cucina di olio (per friggere) deve essere una ricetta per cui ne valga veramente la pena.

La ricetta delle Chiacchiere di Carnevale è veramente semplice ma occorre fare dei passaggi precisi per ottenere delle sfoglie bollose e perfettamente asciutte, vi assicuro che il risultato sarà assicurato.

Chiacchiere di Carnevale di Iginio Massari

Ingredienti per le Chiacchiere di Carnevale

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I bocconcini di pesce spada a ghiotta un secondo della tradizione messinese per la rubrica L'Italia nel Piatto

Bocconcini di Pesce Spada a Ghiotta per la Madonna della Lettera

Il Pesce Spada a Ghiotta è uno dei piatti che sulla tavola di un siciliano ma sopratutto di un messinese non deve mai mancare. Si riconosce immediatamente dal profumo di questa deliziosa pietanza e rimane persistente nella memoria di ogni persona che lo assaggia.

Sicuramente se siete passati da Messina, per lavoro o per viaggio di piacere e vi siete fermati a mangiare in una delle tante trattorie in riva al mare vi sarà stato proposto o avrete sentito parlare del pesce stocco a ghiotta un piatto povero popolare molto antico. Ma oggi invece cucineremo la versione ricca e nobile di questa pietanza ossia il Pesce Spada a Ghiotta, come avrete capito l’ingrediente principe di questo piatto speciale è proprio il Pesce Spada.

Parliamo di questo ingrediente fondamentale: è un pesce pelagico abile nuotatore che transita nello Stretto di Messina durante la stagione estiva per riprodursi andando alla ricerca di una compagna/o. Proprio durante questa stagione inizia la pesca selettiva grazie all’impiego di particolari imbarcazioni chiamate Feluche. Le sue carni compatte e dal sapore delicato sono molto ambite sulla tavola di tutto il mondo quanto quelle del tonno rosso.

Oggi oltre a parlare di pesca, di cibo e insegnarvi come si prepara questo piatto tradizionale siciliano voglio raccontarvi un po’ la storia della mia città, grazie al tema del mese di Febbraio dell‘Italia nel piatto scelto per voi:

Il piatto del Santo

Il 3 giugno per Messina, la mia città, è un giorno di grande festa, si festeggia la Madonna della Lettera, la protettrice della città.

La storia narra che San Paolo porto il culto cristiano in città e dopo la conversione una delegazione di cittadini si recò con lui in Palestina per conoscere la Madonna. I cittadini al rientro in patria portarono in donò una lettera donatagli dalla Madonna e chiusa con una ciocca dei suoi capelli.

Il testo della lettera recita:

«Umilissima serva di Dio,
Madre di Gesù crocifisso,
della tribù di Giuda,
della stirpe di Davide,
salute a tutti i messinesi
e Benedizione di Dio Padre Onnipotente.
Ci consta per pubblico strumento che voi tutti con fede grande
avete a noi spedito Legati e Ambasciatori,
confessando che il Nostro Figlio,
generato da Dio sia Dio e uomo
e che dopo la sua resurrezione salì al cielo:
avendo voi conosciuta la via della verità
per mezzo della predicazione di Paolo apostolo eletto
per la qual cosa benediciamo voi e la vostra città
della quale noi vogliamo essere perpetua protettrice.

La frase “vos et ipsam civitatem benedicimus” (“Benediciamo voi e la vostra Città”), parte della lettera, è incisa sulla grande stele posizionata sulla falce del porto, a ridosso della zona militare.

Dal culto della Madonna della Lettera viene la tradizione dei nomi
Letterio e Letteria abbreviati in Lillo e Lilla.

E’ proprio grazie alla mia cara amica Lilla a cui mi sono rivolta per scoprire quale piatto non poteva mancare durante la festa della città e la sua festa.
La festa della Madonna della Lettera inoltre da inizio alla stagione della pesca del Pesce Spada nello Stretto di Messina e la comparsa sulle tavole di questo buonissimo piatto.

Per prearare il pesce spada a ghiotta potete usare le fette di pesce spada intere o tagliarle in bocconcini, naturalmente questa seconda alternativa è molto pratica da servire in tavola per tutta la famiglia dosando cosi la giusta quantità per ogni commensale.

In ogni caso portare a tavola il pesce spada a ghiotta sarà una festa per tutti messinesi e non.

I bocconcini di pesce spada a ghiotta un secondo della tradizione messinese per la rubrica L'Italia nel Piatto

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