Archivi tag: Puglia

frise (13)b

Friselle con Pomodori Neri e Mozzarella di Bufala e un viaggio nella nostra Italia

Dopo un luglio estenuante ed afoso dove tentare di accendere i fornelli è stato presso ché impossibile per tutta l’Italia si è aggiunta un interminabile fila di eventi non particolarmente piacevoli pre-ferie, quando è arrivato agosto finalmente pensavo di potermi riposare e godere un po di relax, scrivere qualche post e magari farvi vedere qualche scatto in giro per l’italia.

Ma solo oggi sono riuscita a svuotare la macchina fotografica dalle foto delle nostre prime tappe in giro per l’Italia. Rotolando verso sud abbiamo incontrato un posto meraviglioso che in provincia di Frosinone: Isola del Liri, un piccolo paesino nell’entroterra che ho scoperto per caso un giorno su fb dopo aver fatto la prenotazione di una notte al bb; cos à di tanto speciale? oltre ad essere ordinato e tranquillo nonostante la foga estiva scoprire i meravigliosi giochi d’acqua della “Cascata grande” passeggiando per le vie  di Liri si avete capito bene, lungo la strada principale di questo delizioso paesino sarete rapiti dal rumore dell’acqua e dagli scrosci della cascata. In estate se volete potete sedervi a mangiare una buonissima pizza o degustare un aperitivo o un piatto godendovi questa vista meravigliosa e gioire della temperatura mite e fresca lungo il corso d’acqua ascoltando un po di musica.

liri

Ancora più a sud ecco il luogo magico della mia città dove Scilla e Cariddi si scontrano e rincorrono per godervi il magnifico gioco di correnti e vertici dall’unione dei due mari Jonio e il Tirreno, a Capo Peloro. Un posto che non ha bisogno di presentazioni e che tutti i viaggiatori che vanno e vengono dalla Sicilia hanno sicuramente notato traghettando.

capopeloro

Messina è la mia città natale, nonostante sia una città del sud con mille e più problemi e poco conosciuta dall’occhio del viaggiatore resta un posto speciale. Distrutta quasi interamente dal terremoto del 1908 è stata ricostruita sulle sue stesse “ceneri” come una fenice diventando un posto unico per chi approda sull’Isola. Il Duomo e il suo Campanile interamente meccanico, uno dei più belli al mondo ogni giorno alle 12.00 e alle 24.00 esatte si mette in moto raccontando la storia della nostra città. Sapete anche che a Messina c’è la campana più grande d’Europa? Sicuramente per chi vi passa la trova una cittadine poco attraente e tanto disordinata, la stessa sensazione che ho io tornando a casa ogni volta, ma quando torno nei posti per cui vale la pena visitarla mi rendo conto quanto questa città ha da offrire ai suoi cittadini e ai suoi turisti.

mde

Sapete che in centro a Messina in piazza Cairoli per l’esattezza, c’è ancora un vecchio chiosco  di bibite inaugurato nel 1871 e trasferito in piazza dopo il terremoto del 1908, al suo interno  si nasconde un antica macchina del selz.

sdrSullo stretto non può mancare la pesca tipica del pesce spada su imbarcazioni tipiche di nome Feluche. I pescatori avvistano il pesce spada usando l’antenna verticale mentre un altro pescatore si trova sulla lunga passerella orizzonta che sovrasta il pesce e lo arpiona.dig

Per chi ama il mare come me e G. è una tappa fissa delle nostre ferie è fare un giro in barca a vela, veleggiando fino alle Isole Eolie, le 7 perle del Mediterraneo, dove: terra, mare, cielo e sole si fondono insieme al vento per creare paesaggi magici e bellissimi.

dig

Il tramonto dal ponte della barca acquista sempre un sapore diverso, farsi il bagno in rada con questa luce ti cancella la stanchezza di una giornata per mare e ti fa sentire libero come poche cose. Che ne dite di un bagno in rada guardando le Isole, in un acqua calda e limpida da poter vedere il fondo ad oltre 10 metri di profondità? Ho cucinato anche in barca in questi giorni ma nulla di eccessivo, in estate si sa, basta poco per rendere speciale un pranzo, come una bella vista sul mare.

dav

Quando ho svuotato la macchina fotografica mi sono trovata scatti che non ricordavo neanche di aver fatto: ricette dimenticate (si ne ho ancora nella cartella), come questa meraviglia della cucina pugliese: le friselle di pane che avevo preparato con i pomodori dell’orto e la mozzarella di bufala. Uno di quei piatti estivi golosissimi e buonissimi a cui è difficile dire di no.

frise (15)b

Ingredienti per 4 persone

Continua a leggere

goedkope energie

orecchiette alici pomodori secchi (50)b2

Orecchiette con Alici e Pomodori secchi

Amo la pasta di grano duro fresca e ogni tanto la preparo anche in casa, ne preparo sempre in abbondanza cosi da surgelarla e tenerla sempre a disposizione per le occasioni, un esempio sono gli spaghetti alla chitarra (preparati con l’apposita trafila della Marcato per la mia Atlas 150). Ma le orecchiette non le so fare, non mi sono mai trovata nelle condizioni di imparare a farle e di avere qualcuno che mi insegni a farle. Cosi mi tocca comprare quelle al supermercato o in pastificio, che preferisco di gran lunga a quelle secche confezionate.

Spesso quindi nel mio frigo c’è un pacchetto da gustare, ma sfortunatamente non sempre si trovano le cime di rapa, per preparare la ricetta con cui la tradizione vuole che vadano mangiate… cosi arriva in mio aiuto la fantasia … ingredienti del sud ed ecco che nasce un bel sugo saporito e le orecchiette pugliesi prendono vita.

Io ho usato ingredienti della mia terra, che tengo sempre a disposizione in casa…  portati quest’estate con me dalle ferie. Scegliete con cura gli ingredienti che acquistate, leggendo bene le etichette; vi possono svelare tanti interrogativi su provenienza e produzione di un prodotto e alle volte le grandi marche industriali non sono sinonimo di qualità.

Un sugo dal sapore intenso, che si sposa benissimo con una pasta ruvida e coriace, se non amate le orecchiette potete comunque gustarlo con i troccoli o con altra pasta di grano duro o integrale che amate, il risultato sarà un successo assicurato, non dimenticate la spolverata di pangrattato tostato, che gli conferisci quel pizzico di croccantezza indispensabile.

orecchiette alici pomodori secchi (49)b

Ingredienti per 4 persone

Continua a leggere

tiella patate (4)b

Tiella con Patate e Origano

Vi capita mai di affaccendarvi tra i mille impegni e arrivare all’ora di pranzo/cena senza aver in mente nulla da mettere a tavola…? A me spesso … Il più delle volte apro il frigo / frizzer e vedo cosa pesco, altre sono gli odori che mi danno l’ispirazione…. quando ho voglia di sentire i profumi del mio sud, allora sicuramente l’origano è la prima erba aromatica che esce dal cassetto… gli altri ingredienti arrivano da soli… e il gioco è fatto.

Ho preparato più volte le tielle pugliesi: quella con riso, patate e cozze qui e quella con carciofi e patate qui che meraviglia di bontà e profumo, ma non avevo mai pensato di poter preparare un contorno veloce e goloso ideale per tante occasioni. Praticamente una volta infornata si cuoce da sola, giusto un occhiatina ogni tanto e il gioco è fatto.

Un piatto adatto in tante occasioni e sopratutto in tutte le stagioni, provate a prepararla anche con i pomodori freschi, FAVOLOSA! Potete servirla come contorno ad un secondo piatto di carne o di pesce o semplicemente come secondo piatto vegetariano. Noi lo mangiamo spesso sia caldo che appena tiepido e per chi lo gradisce potete aggiungere anche un pizzico di peperoncino, che gli da quello sprint e quel sapore in più.tiella patate (16)b

Ingredienti per 2 persone

Continua a leggere

focaccia barese (64)b

Focaccia Barese con Pasta Madre

Eccomi con un altro lievitato con pasta madre, un altra focaccia tipica, ma questa volta cambiamo regione, ci spostiamo un po più a nord rispetto alla mia Sicilia, per arrivare in Puglia, un altro luogo meraviglioso di questa grande Italia. Secondo me siciliani e pugliesi, hanno un rapporto speciale: sarà il territorio, saranno i modi di fare, sarà quel che sarà cantava qualcuno fatto sta che io ho tantissimi amici/che pugliesi con cui mi sento spesso e condivido tante passioni.

Una di queste immancabilmente è il cibo, quando si parla di cibo, siamo tutti d’accordo! Buono, saporito e in compagnia possibilmente con un buon bicchiere di vino! La focaccia barese in queste occasioni non deve mai mancare: golosa, fresca…. e sopratutto unta, si unta di quel buon sapore di olio pugliese, so che non sempre è facile da reperire, ma se vi capita provatelo.

Questa ricetta la preparo da tantissimi anni e su questo blog c’è già una versione (scritta agli albori di queste pagine) con lievito di birra, ma che non ha niente a che vedere con la vera focaccia barese originale che ho mangiato più volte portata dagli amici, poi scoprendo il vero mondo del lievitato e passando al lievito madre anche la ricetta è cambiata avvicinandosi ancora di più alla vera ricetta della focaccia barese. Grazie anche ai consigli della mia amica F. pugliese DOC, a cui chiedo sempre aiuto quando voglio preparare qualcosa della sua terra.

Nel mio caso cambia solo la forma della teglia, che nella tradizione pugliese è tonda di ferro con i bordi smerlati, ma  tutto il resto persino la semola e l’olio usati sono pugliesi.

Come F. mi insegna per ottenere una favolosa focaccia pugliese occorre: NON LESINARE SULL’OLIO e  rompere i pomodorini direttamente con le mani sulla teglia, cosi tutto il loro succo coprirà l’impasto rendendolo ancora più saporito e goloso. So che questo procedimento a qualcuno potrà risultare fastidioso e che ormai hanno inventato i coltelli, ma provare per credere la focaccia ne guadagna in gusto e colore.

Io la preparo in tantissime occasioni: dalle giornate in campagna con gli amici o a quelle di trekking, per gli aperitivi di san Silvestro o per accompagnare un buon vino durante una cena sprint insieme ad un buon tagliere di salumi e se vi capita aggiungete al tagliere anche della burrata o della stracciatella, due tipici prodotti caseari pugliesi.

Non vi resta che rinfrescare la pasta madre e andare a comprare la semola rimacinata per preparare questa delizia tutta pugliese.

focaccia barese (58)b

Ingredienti per 6-8 persone

Continua a leggere

lagane cime di rapa e ceci (14)b

Lagane con Ceci e Cime di Rapa

Due volte la settimana nel paesino dove viviamo qui in Oltre Po, fanno il mercato rionale, ci sono bancarelle di ogni tipo: salumi, frutta e verdura, carne, pesce, miele, pasta fresca, un po’ tutte le produzioni della zona. Ogni tanto ci faccio un giro, soprattutto nelle giornate di sole, qualche volta torno a casa a mani vuote altre con 5 o 6 sacchetti traboccanti di roba soprattutto di frutta, verdure e formaggi buonissimi che raramente si trovano nei supermercati; non sempre i prezzi sono convenienti come si pensa quando si parla di mercato ma se si ha fortuna e buon occhio per alcune cose la qualità è molto più alta di quella del supermercato, quasi da bottega rinomata. Ormai ho imparato anche in quale bancarella andare per trovare determinati ingredienti… se cerco: siciliano, calabrese o pugliese.

Quando tra i banchetti trovo le cime di rapa non posso fare a meno di acquistarne sempre in abbondanza, non è una verdura che al supermercato si trova facilmente e la maggior parte delle volte arrivano ormai secche e ingiallite o con le cime già fiorite, di cui la metà finisce nella spazzatura.

Questa volta erano freschissime cosi mi sono trovata a lavare un quintale di cime di rapa per preparare il pranzo, ma mi sono accorta troppo tardi di non avere orecchiette in dispensa per fare un classico dei classici…. Dramma…. “cosa metto in tavola per pranzo?” Ecco che arriva in aiuto la mia amica F. pugliese doc suggerendomi di preparare da me la pasta, ma io le orecchiette non le ho mai fatte e non è il momento di iniziare proprio oggi, allora mi suggerisce di usare un altro tipo di pasta pugliese meno conosciuta ma molto buona: le lagane delle corte pappardelle di pasta di semola e acqua, da cuocere in una zuppa di cime di rapa e i ceci (che fortunatamente avevo già pronti in frigo).

Ormai preparo la pasta fresca così spesso, sia di semola che all’uovo, che la macchinetta per la pasta è sempre a portata di mano così non mi sono fatta ripetere due volte la ricetta e ho iniziato ad impastare, in pochi minuti ho preparato la base, riscaldato la zuppa di ceci e tagliuzzato le cime di rapa.

Quando è arrivato G. si aspettava di vedere le classiche orecchiette in tavola e invece ecco comparire una zuppa, ricca e saporita, con la pasta preparata al momento, un piatto nuovo da gustare e soprattutto da rifare al più presto.

lagane cime di rapa e ceci (18)b

Ingredienti per 4 persone

Continua a leggere

orecchiette broccoli (25)b

Orecchiette con Broccoli e Pane Fritto

Arriva sempre quel giorno in autunno, che per disperazione di cosa cucinare per pranzo, finisca nel carrello della spesa, e poi in padella, qualcosa che “qualcuno” non mangia volentieri e come tutte le volte arriva il momento in cui quel “qualcuno” ti guarda e dice: “Ma se sapevo che era cosi buono l’avrei mangiato anche prima!”

Qui a casa mia è una cosa ricorrente, come i bambini piccoli che non sono stati educati ai sapori, si perché non sono i bambini a non mangiare ma i genitori che spesso non propongono loro nella maniera giusta le cose; su un po di allegria ragazzi che un broccolo al vapore non è poi cosi appetibile se non propinato nella maniera giusta anche per un adulto! Occorre educarli e soprattutto educarci al cibo!

Spesso e volentieri, nonostante l’età non è quella di un bambino, mi trovo a proporre nella speranza di avere un ingrediente nuovo in dispensa sopratutto se parliamo di verdure, milioni di verdure che piano piano stanno facendo a gomitate con la carne e stanno anche vincendo (tranne con quella di cavallo che avrà sempre la porta aperta, si perché ho scoperto che io adoro la carne di cavallo e sopratutto adoro mangiarla cruda a tartare con un semplice pizzico di sale e poche gocce di succo di limone siculo si intende!)

Cosi anche questo povero broccolo finito un po triste nel carrello della spesa, durante una chiassosa domenica mattina al supermercato, ha avuto la sua rivincita e che rivincita. Se il broccolo lo accosti con i sapori giusto come quelli del sud d’Italia… acquista un qualcosa di speciale non so cosa sia forse le origini terrone di entrambi, pochi possono capire la relazione che si forma (come provate la polenta con il cervo mangiata in Valle d’Aosta e poi mi dite …. io in Sicilia mi sogno di mangiarla una polenta cosi, ad ogni regione le sue pietanze), fin ché non lo assaggiano ed ecco cosa è successo al povero broccolo maltrattato … è finito in padella, tra le mani di una siciliana, con ingredienti pugliesi e ha avuto la sua rinascita… legandosi a meraviglia tra le curve di un orecchietta di semola, cosparso da polvere dorata (che oro non è… qui di cucina povera parliamo mica di scaglie d’oro zecchino alimentare che si usano tanto in cucina negli ultimi anni) di pane fritto alle erbe aromatiche, ingredienti poveri che non possono mancare in una cucina ma si creano insieme qualcosa di speciale, un matrimonio perfetto!

orecchiette broccoli (18)b Ingredienti per 4 persone

Continua a leggere

orecchiette con le cime di rapa ammudicati (21)b

A tavola tra Puglia e Sicilia: Orecchiete con cime di rapa “arriminate”

Le orecchiette alle cime di rapa sono alla base della cucina popolare pugliese, come il broccolo arriminato lo è per la cucina siciliana… e allora che ne dite di fare una fusione… siculo-pugliese in cucina???

Pochi e semplici ingredienti di qualità, per portare in tavola il meglio di due regioni… contraddistinte per grandi prodotti e per grande passione per il cibo e per la terra…. che ne pensate di questo mix dal sapore tutto del sud????

orecchiette con le cime di rapa ammudicati (1)b
Ingredienti per 4 persone

 

Continua a leggere

cavatelli-patate-e-rucola-14

Cavatelli con Patate e Rucola… direttamente dalla Puglia

Una  ricetta semplice, veloce e sopratutto buonaaaaaaaaaaaaaaaaa…direttamente dalla Puglia…e direttamente dalla cucina della mia amica F., pugliese doc, che non sbaglia un colpo quando si tratta di tradizioni della sua meravigliosa terra… un piatto idea per questo inizio di primavera, dal sapore rustico ma morbido come solo un piatto della tradizione sa essere… voi che ne dite?

Ingredienti per 3- 4 persone

Continua a leggere