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Insalata di Tombarello e Patate

Se vieni in vacanza o per lavoro in Sicilia imparerai che la nostra terra ha tanto da offrire: cultura, arte, tradizione e soprattutto buon cibo… Su ogni costa della mia isola il pesce la fa da padrone a tavola, ne sono un grande esempio le numerose ricette che potete trovare a base di pesce/molluschi/crostacei su questo foodblog.

Il tema di luglio per L’italia nel piatto: Estate con sagre, fiere e mercati per me è speciale, la mia terra è piena di eventi che parlano di cucina, per diffondere il piacere dei sapori mediterranei ai turisti e proprio durante il mesi estivi le manifestazioni si moltiplicano, alle sagre e alle fiere si aggiungono anche le feste padronali, le rievocazioni cittadine e le tradizioni, e ogni sera in ogni angolo di Sicilia ci sarà qualcosa per cui vale la pena far festa. Scegliere uno degli eventi non è stato semplice, ma alla fine dopo una lunga selezione ho scelto di parlavi della Sagra del Pesce di Pozzallo (RG), manifestazione gastronomica più antica ed importante della Sicilia (insieme al Cous Cous fest di San Vito lo Capo): la tradizionale frittura di oltre 5 tonnellate di pesce, numerosi i piatti a base di pesce e molluschi il tutto accompagnato da musica e tradizioni rendono questa festa unica e indimenticabile. Se volete scoprire le ricette delle mie amiche/colleghe in giro per l’Italia andate in fondo al post

Tombarello_patate (7)bOra che vivo lontano dalla mia isola sento molto la mancanza del pesce, non sempre si trova nel mercato/supermercato vicino casa e non sempre si trova a buon prezzo ma qui però occorre svelare un arcano: il buon pesce non deve per forza essere pesce pregiato o costare tanto, si per buon pesce intendo quello: sano, fresco e saporito, ricco di nutrienti e sopratutto buono, che viene dal  mare Nostrum: il MediterraneoAlle volte il buon pesce è nascosto nell’angolo più remoto della pescheria e spesso non viene neanche preso in considerazione, in favore di specie provenienti all’Oceano Indiano e dall’Atlantico apparentemente pregiate ma che di fresco hanno solo il ghiaccio che li circonda, e di sano solo un vago ricordo (non voglio entrare nello specifico, ma avete idea di quanto mercurio e piombo vi sia in questi prodotti che amabilmente le signore danno ai loro pargoli per mangiare loro del “buon pesce”?) mille volte meglio una “misera” si far per dire sardina che una fetta di filetto di salmone o pangasio, vi consiglio di pensarci quando vi trovate in pescheria.

Tombarello blog

Parliamo del nostro pesce povero: Il tombarello - Auxis thazard è un pesce pelagico appartenente alla famiglia Scombridae comunemente chiamati scombroidi a cui fanno capo anche: scombri, palamita, alalunga e tonno. Presenta una mascella allungata e pinna della coda con forma di semi-luna ben sviluppata, è di colore: blu sul dorso e argento sui fianchi, si pesca principalmente in estate, con reti o con canna.

Il tombarello è molto simile al tonno, ma viene spesso snobbato e lasciato sui banchi, il suo prezzo cosi competitivo (mai al di sopra dei 10€) tanto che sembra che ne svaluti le qualità organolettiche, i suoi valori nutrizionali sono eccellenti molto simili a quelli del tonno rosso, parente nobile:

Valori nutrizionali per 100 g:

Calorie 177 Kcal
Proteine 24,2 g
Grassi 6,29 g

Il tombarello può essere cucinato in tantissimi modi: bollito, in umido, alla griglia o anche della buonissima e freschissima tartaree, ricordatevi però che il pesce che viene consumato crudo va prima abbattuto in congelatore/abbattitore.

Ho scelto una ricetta semplicissima, tipica della cucina povera siciliana, delle famiglie di pescatori, che tutti nella vita dovrebbero provare: il pesce ad insalata che secondo me non ha bisogno di altro che non di un buon bicchiere di vino siciliano. La casa si riempie del profumo del Mediterraneo e il piatto di sapori di mare genuini.

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Ingredienti per 4 persone

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Risotto con Zucchine e Erbe di Provenza al Pinot Nero

Stanca di non sapere cosa mettere in tavola ho deciso di acquistare le zucchine, lo so non è ancora periodo, ma volevo preparare un magnifico Risotto con zucchine e erbe di Provenza al Pinot nero. Le erbe di Provenza creano dipendenza, amo il loro profumo con le verdure e con il coniglioHo piantato sul mio orto-balcone tutte le erbe aromatiche che servono per prepararle nuovamente come la santoreggia, se anche voi siete interessati a coltivarla in balcone cliccate qui.

E cos’è un buon risotto senza un buon bicchiere di vino? Il pinot nero è uno dei miei vini preferiti dell’oltre Po, ma vi assicuro che non tutte le cantine lo sanno fare buono come questo. Il produttore è un amico e tutte le volte che andiamo in cantina a trovarlo mi fa sentire a casa…  Il Pinot nero del Podere Bignolino è perfetto da accostare a tantissime pietanze tanto che l’ho provato con il mio risotto con zucchine e erbe di Provenza.risotto_zucchine_erbe_provenzali (44)bNella dispensa avevo un magnifico riso Carnaroli Acqua e Sole 100% italiano; conservato in una piccola scatola con il suo diario: un piccolo opuscolo che racconta com’è fatto il loro riso e da dove proviene. Perfetto per preparare i risotti, si ottengono piatti cremosi e dal sapore favoloso! Non credo di aver assaggiato qualcosa che si equipari, il chicco resta intatto durante la cottura e la sua anima rilascia aromi in bocca unici. Vi consiglio di provarlo se amate il buon sapore del risotto!

Non ho avuto bisogno di mantecare il riso aggiungendo grassi animali, questo risotto è un perfetto piatto vegano che nessuno definirebbe tale. Non si ne sente la mancanza dei latticini: la freschezza delle erbe di Provenza, i tannini del vino e il sapore del riso insieme hanno creato qualcosa di magico.

Non mi resta che augurarvi

BUONA PASQUA!!!!

riso carnaroli acqua e sole

Ingredienti per 4 persone
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Noodles veloci con Gamberi Marinati Piccanti

Vi capita mai di dover rincorrere il tempo che passa troppo in fretta? A me si… sopratutto in primavera, tante faccende da fare, cose che si sono accumulate durante la brutta stagione (non avete una lavatrice arretrata da fare o dei vetri da lavare? IO sempre!) per non parlare poi di G. lavora più del solito, alle volte non ha il tempo neanche per sedersi a tavola. Cosi fino all’ultimo minuto non preparo mai il pranzo sopratutto se scelgo di fare qualcosa che non posso riscaldare.

Cosi ecco comparire sulla tavola tante ricette super-veloci ma sfiziose e semplici da fare, che portano allegria e un sorriso magari sognando le mete per le prossime ferie estive! Avete già pensato dove andare? Italia? estero? mare? montagna? Bee  noi sicuramente al mare… e inutile dirvi quale sarà la tappa obbligata!

Adoro i noodles ne trovate parecchie versioni qui sul blog, li preparo spesso quando ho voglia di qualcosa di sfizioso, speziato e divertente… si perché cosi posso divertirmi a rincorrere gli ingredienti sul piatto o nella scodella cercando di acchiapparli con le bacchette nonostante sono anni che le usi… le mie dita non sono ben allenate e faticano ancora, ma non rinuncio ad usarle.

Non resta che tirare fuori il vostro e Wok in acciaio accendere il fornelli… in pochi minuti viaggerete fino in Cina!

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Ingredienti per 2 persone

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Rotolo di Frittata al Vapore con Verdure

Avere la fortuna di ricevere in dono qualcosa di coltivato/allevato in casa è un grande gesto, periodicamente G. torna a casa con uova di galline felice: conosciamo chi le alleva, cosa mangiano e come vengono trattate; tutto quello che preparo con queste uova ha un sapore diverso, e non è un modo di dire tanto che non occorre camuffarlo o arricchirlo troppo (alle volte non metto neanche il sale) altrimenti si snatura e per dirlo io che non amo le uova.

Volevo sperimentare la frittata cotta al vapore da tanto tempo e ma contemporaneamente mettere a tavola qualcosa di colorato, simpatico e che sappia di primavera, cosi ho preso spunto da una popolare ricetta Bimby ma non avendo il bimby, ho usato una teglia che vi mostro a fine articolo per preparare il rotolo di frittata al vapore con verdure, arricchito da un cuocere di formaggio morbido e cremoso, un piatto unico vegetariano perfetto.

Preparare il rotolo di frittata al vapore è facilissimo, potete gustarlo a temperatura ambiente o appena tiepido, come secondo, come contorno e ancora come antipasto, perfetto per la schiscetta (o lunch box) da portare in ufficio e per le scampagnate previste per il mese di aprile. Io ho scelto di servire un rotolo con ripieno cremoso di spinaci (quelli di cui vi parlavo in questa ricetta), ma potete aggiungere per renderlo ancora più ricco del prosciutto cotto o della mortadella, liberate la fantasia e giocate con i colori e i sapori.

In pochi minuti porterete in tavola un favoloso rotolo di frittata al vapore con verdure, leggero ma buonissimo. Sicuramente lo preparerò nuovamente variando il ripieno magari con del salmone in vista dell’estate!frittata_vapore_verdure (19)b

Ingredienti per 4 persone

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Insalata di Fragole

Lo confesso non ho resistito, insieme alle melanzane di questa ricetta ho acquistato anche le prime fragole, direttamente dalla mia terra, o almeno questo era riportato sull’etichetta!

Da siciliana quando arriva l’inverno la mia insalata preferita è senza dubbio arance e finocchi qui trovate la ricetta. Ora che la primavera è arrivata è ora di tirare via un po di polvere (avete già fatto le prime pulizie? Io ho iniziato dalla cucina… un lavorone!) mettere piatti nuovi a tavola e aimè iniziare a pensare alla linea in vista della prova costume (tasto dolente… ogni anno è sempre peggio) ma senza rinunciare al gusto e al colore, cosa importante perché si mangia anche con gli occhi e un piatto colorato e allegro sicuramente è più invitante.

Che ne pensate di un insalata fruttosa e golosissima, ricca di sapore???? Ecco il momento giusto per preparare qualcosa di nuovo, fresco e stuzzicante: insalatina fresca (io ho scelto della valeriana ma potete usare qualunque insalata voi amiate), una grattata di scaglie di formaggio e l’immancabile aceto balsamico  che rende tutto speciale a completare il piatto.

Se volete preparare un piatto freddo unico e speciale non resta che aggiungere a questa deliziosa insalata: mozzarelline (magari di bufala) e per chi lo gradisce anche delle fette di prosciutto crudo e qualche fetta di pane di pane casareccio o ai semi per accompagnare il tutto.

Vi consiglio di condire l’insalata di fragole solo pochi minuti prima di andare a tavola… altrimenti le foglioline di valeriana si appassiranno perdendo la loro consistenza tenera e le fragole rilasceranno il loro liquido perdendo in sapore.

Con la primavera inizia anche il periodo delle semine e delle fioriture, quindi se come me volete creare il vostro piccolo orto in balcone continuate a leggere, troverete qualche consiglio.insalata di fragole (2)bCuriosità dall’Orto:
La valeriana è una piccola insalata molto dolce e tenera, che cresce spontanea o coltivata. Il suo ciclo è breve in circa 20 giorni si passa dal seme alla tavola. E’ commercializzata con tantissimi nomi valeriana, valerianella, soncino o songino, che alle volte portano un po di confusione a chi si reca a fare spesa.

Coltivarla sul balcone è semplicissimo bastano: terra + sole + acqua e il gioco è fatto, se vi interessa sapere come, andate a leggere questo articolo che ho preparato per voi nella sezione orto e aromatiche (in alto)! Se preferite la frutta e se siete dei temerari e volete provare a far crescere le succose fragole qui potete trovare tutte le indicazioni che vi occorrono per avere un fragoleto sul vostro balcone o giardino e proprio questo il periodo giusto per re-invasare questo frutto delizioso.cheesecake fragole (57)b

Ingredienti per 2 persone

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Pizzoccheri, Ceci e Coste con Sale al Rosmarino e un giro per l’Eudi Show 2017

Buon Lunedì!
Questo è stato un w.e. impegnativo… ho fatto tantissime cose in casa, in giro (ho girato tre supermercati per trovare un ingrediente senza successo), fatto shopping, cucinato e sono andata a Bologna per l’EUDI SHOW 2017 non tutti sanno cos’è! Parliamo della fiera europea della subacquea: tra gli stand potete scegliere dove andare in vacanza, le nuove scoperte, con chi fare immersioni e qual’è l’attrezzatura che fa per voi. EuropeanDiveShow2017Ho perso il conto di quante volte sono stata a questa fiera, ma il motivo principale della mia visita è rivedere gli amici di sempre con cui per tanti anni ho condiviso le mie giornate all’insegna delle avventure e scoperte nello stretto di Messina e che ogni estate tornado a casa continuano grazie a Ecosfera Diving; far conoscere il mio territorio e le bellezze sommerse ed emerse dell’isola maggiore e di quelle minori grazie a Blue Dolphins, oltre che ammirare le novità del mondo della subacquea. Questa fiera non è solo fare immersioni, bensì far conoscere le meraviglie della mia terra, insegnare alla gente ad amarla e consigliare loro di visitarla per scoprire quanto c’è di bello, con la nostra allegria contagiosa e la voglia di far festa poi il divertimento continua anche dopo i tuffi.

17016109_591093881094285_5963236255641041678_oSe avete imparato a conoscermi in questi anni saprete che per me la migliore espressione di affetto nei confronti delle persone è cucinare: non potevo fare oltre 230km e spuntare a mani vuote, e poi avevamo da festeggiare un COMPLEANNO….questa volta ho preparato la RED VELVET CAKE (la ricetta la trovate qui), una classica torta americana. Un dolce che adoro e che all’apparenza per noi italiani potrebbe essere una ricetta sbagliata, tanto zucchero, latticello, troppooooooo formaggio, ma poi una volta assaggiata vi si scioglie in bocca, oltre 3kg di torta  sparita in un lampo.

E dopo i picchi glicemici di ieri ora si torna a mangiare sano, Tutti o quasi conoscono il tipico piatto valtellinese chiamato pizzoccheri, qui la ricetta originale. Ma avete mai provato a cucinarli in altra maniera? Pizzoccheri, oltre ad essere il nome di una ricetta, è anche il nome di un formato di pasta usato per questo piatto: corte fettuccine di grano saraceno e acqua, una pasta povera molto saporita tipica della Valtellina.

La zuppa di oggi è molto semplice fatta di ingredienti poveri e nutrienti: coste, patate e ceci arricchita con un sale aromatizzato al rosmarino che gli conferisce un tocco di profumo perfetto. Questo sale semplicissimo da preparare in casa (se vi interessa sapere come continuate a leggere la ricetta) e perfetto per avere sempre il profumo delle erbe aromatiche in dispensa anche durante l’inverno, ma si possono preparare anche con gli agrumi e le spezie.

Se siete delle amanti dei regali personalizzati ad amiche e  parenti potete prepararne tantissimi per ogni persona che lo riceverà; conservarli in boccine di vetro e decorarli con deliziose etichette fatte da voi o scaricate dai numerosi siti internet dedicati e stamparli su carta adesiva colorata, potete inoltre arricchirli aggiungendo una PALETTA IN LEGNO o di metallo legata con un nastrino per rendere il regalo ancora più prezioso.    pizzoccheri coste ceci (41)b

Ingredienti per 4 persone

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Torta Mimosa al Moscato

Iniziare Marzo con il sole che splende, quando il meteo portava pioggia e con una ricetta speciale, una torta, la mimosa il simbolo dell’8 marzo la festa delle donne! Non sono un appassionata di questa festa, sin da bambina l’ho sempre vista come una festa commerciale e poco veritiera, e poi diciamocelo le donne vanno festeggiate tutti i giorni dell’anno e ogni giorno lottano per avere gli stessi diritti!

Ma  questo dolce mi piace veramente tanto, é anche  la preferita di G. cosi tempo fa l’ho preparata in casa per il suo compleanno. Quando mi sono cimentata per la prima volta non vi dico quanti dubbi: se si smonta e se cola e se non sta in piedi…. invece un successone: è rimasta intatta, non è colata, è piaciuta a tutti ed è sparita in un lampo, tanto velocemente che avevo completamente rimosso di fotografarla ed ormai era tardi una volta svuotato il piatto erano rimaste solo briciole.

Per la cena della vigilia di Natale ho deciso (all’insaputa di tutti) di fare un dolce, ma che dolce??? Niente cioccolato (perché per l’indomani ne avrei preparata una tutta cioccolatosa, magari al prossimo giro vi posto anche quella), ricotta? pistacchi? red velvet cake? La torta mimosa è quello che fa al caso mio e sopratutto si lascia mangiare sempre volentieri e si accosta con tante pietanze, mica dobbiamo prepararla solo in primavera.

Ora è arrivato il mese delle mimose e quale migliore occasione per gustarla nuovamente; vi assicuro che preparare la torta mimosa è veramente semplice e richiederà poco più di un ora di tempo. Ho voluto sperimentare cosa significa fare le cose per bene, seguendo i consigli dei mastri pasticceri italiani è ho misurato le temperature con il termometro da pasticceria.

Ho usato ricette semplici e facili da preparare in casa, ma esistono tantissime varianti di pan di Spagna e di crema pasticcera/diplomatica. Potete preparare la torta mimosa in tantissimi modi e arricchirla come preferite, aggiungendo il liquore o la frutta che amate o quella di stagione. La mia versione preferita della torta mimosa è con il moscato, parola d’ordine la semplicità senza dimenticarsi di gusto e genuinità.

Vorrei fare una precisazione per non andare in confusione: in Italia la crema diplomatica viene chiamata anche crema Chantilly: un composto ottenuto dalla miscelazione di crema pasticcera e panna montata zuccherata; da non confondere però con la crema Chantilly francese che è composta da panna montata zuccherata aromatizzata alla vaniglia.

Non conosco tutta la storia della crema Chantilly e di come una volta attraversate le Alpi si sia modificata ma mi fido delle parole dei mastri pasticceri italiani.

La ricetta originale della crema chantilly francese fu creata da Francois Vatel nel XVII secolo. Vatel fu pasticcere al servizio del sovrintendente alle finanze del regno di Francia Fouquet e poi presso il principe di Condè. La prima testimonianza dell’invenzione della crema chantilly risale al 18 giugno 1784 in uno scritto della baronessa d’Oberkirch, parlando di questa crema dall’inimitabile leggerezza, la migliore utilizzata per farcire e decorare dolci. Cosi fu battezzata in onore della residenza Chantilly  del principe di Condè.

Da Non solo zucchero Vol 1 I. Massari 

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Ingredienti per 6-8 persone

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Zuppa di Pesce e Molluschi semplice e gustosa

Era da parecchio che non postavo una ricetta di pesce… Qualche giorno fa siamo stati a fare delle commissioni vicino ad un noto supermercato e con la scusa di acquistare poche cose ci siamo ritrovati a riempire un cestello di roba (ditelo che capita anche a voi, eravamo entrati solo per latte e uova), stregati da banco del pesce, abbiamo acquisti per un reggimento…. per preparare una deliziosa zuppa di pesce e molluschi molto semplice ma buonissima.

Mentre ero li a scegliere tra i due banchi a disposizione (quello servito e quello del preconfezionato) ho notato il gran quantitativo di prodotti sfilettati e sgusciati, ma per ottenere una buona zuppa di pesce e molluschi occorrono le teste, le ossa, i carapaci e il liquido contenuto all’intero delle cozze e vongole, come nella preparazione del brodo di carne occorre mettere il grasso, il magro e le ossa. So che sono più comodi, facili e veloci da cucinare ma non lasciatevi tentare perderete gran parte del sapore della zuppa di pesce fatta in casa.

La mia zuppa è pronta in meno di un ora, ma se lasciate riposare qualche minuto ne guadagna in gusto e in aromi, come tutte le zuppe va fatta cuocere con calma a fuoco basso e accompagnata da pane tostato (se volete potete strofinarci su dell’aglio) fatto in casa e un buon bicchiere di vino bianco fresco.

Ho usato per prepararla: gallinelle, seppie, cozze e mazzancolle (quello che ho trovato di fresco e intero). Qui dove vivo io il pesce da brodo non è molto apprezzato e per trovarne un buon quantitativo bisogna cambiare provincia e recarsi o in Piemonte o in Emilia. Se siete più fortunate di me potete scegliere tra i numerosi pesci che il mare ci regala e arricchirla con molluschi e crostacei a piacimento.

Come tutte le ricette popolari quella della zuppa di pesce e molluschi non ha regole ne confini, potete aggiungere e togliere ogni ingrediente in base alla stagione o al gusto, se alla nostra tavola ci sono bambini magari omettiamo il peperoncino e le cozze per ovvi motivi.

Preparatevi a fare la scarpetta, insieme ad una buona zuppa di pesce non deve mandare un buon pane, meglio se di grano duro.zuppa pesce molluschi (22)b2

Ingredienti per 4-5 persone

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