maggiorana_O5

Maggiorana

 maggiorana_O5

[foto google]

Famiglia: Lamiaceae
Genere: Origanum
Specie: O. majorana

La maggiorana conosciuta anche con il nome di Persia.
Cresce in Aprifa del Nord, Europa e Asia occidentale.
E’ una piante erbacea, perenne nei luoghi di origine, annuale nelle zone con clima più rigido. Ha una struttura cespugliosa: la base è lignificata mentre la zona apicale verde.
le foglie sono opposte di piccole dimensioni dalla pagina tondeggiante leggermente appuntita, con venatura centrale ben marcata.
I fiori sono raccolti in piccoli grappoli apicali.

Come per altre piante aromatiche possiamo utilizzare  quello che ricicliamo dalla nostra spesa quotidiana durante la fase di semina: delle vaschette di plastica del supermercato per conservare le carote o altri ortaggi o ancora più comodo i contenitori delle uova o piccoli bicchieri da caffè forati, una cassettina di frutta in legno o plastica dove poggiare tutte le vaschette una volta seminate (vi faciliterà per spostarle se occorre pulire o abbeverarle). E durante la fase di crescita ci serviranno dei normali vasi o balconiere che si trovano in commercio, riempite di terriccio universale.

  • Semina

I semi della maggiorana vanno messi a dimora ad inizio primavera.
Il terreno più adatto per tale scopo è quello composto da terricci universale mescolato a sabbia.

Preparate il terreno mescolando insieme terriccio e sabbia in parti uguali, riempite le vaschette scelte premete il terriccio con le punte delle dita per riempire i vuoti e spolverate con i semini (ormai si trovano in tutti i vivai e in tutti i centri commerciali/supermercati con un reparto per hobbisti), coprite con un altra manciata di terriccio senza schiacciare troppo il tutto, i piccoli semini devono stare sotto pochi mm di terriccio per avere la possibilità di idratarsi e germinare. Se avete paura di coprire troppo i semini potete semplicemente spingerli verso il fondo con uno spiedino piatto per pochi mm.

Disponete le vaschette su una cassettina di legno o di plastica e mettete a dimora all’ombra o in un luogo fresco. Innaffiate con un abbeveratoio a pioggia per mantenere il terreno umido per permettere ai semini di germinare.
Dopo qualche settimana i semi germogliano e le vaschette possono essere spostate al sole fresco del mattino, evitate i punti dove batte il sole delle ore più calde.

  • Travaso:

Quando le piantine avranno raggiunto le dimensioni di 5 cm solitamente tra aprile e maggio, potete travasarle nei vasi o nelle balconiere dove avranno una sistemazione definitiva, quindi lasciate abbondate spazio tra le piantine.
Il terricci dovrà anche in questo caso essere composto da sabbia e terreno universale mescolato in parti uguale; non occorre mescolare altri prodotti per la fertilizzazione in quanto una pianta poco esigente. La maggiorana non ama i terreni umidi, per questo va innaffiata poco e spesso, sopratutto durante il periodo della fioritura.

maggiorana-trippa

foto google

  • Fertilizzazione

Non necessità di terreni spinti, il terricci universale comunemente reperibile in commercio è il più che adatto per la sua coltivazione, se vedete che durante i periodi di fioritura stenta un po’ potete aggiungere del fertilizzante liquido o in granuli di normale uso domestico.

  • Insetticidi

La maggiorana è una pianta che si ammala raramente, perché molto resistente.
Se sulle foglie vedete la comparsa di insetti volanti come gli afidi dai colori più svariati potete usare: il Piretro, un insetticida termolabile naturale, ne esistono vari marchi in commercio, va diluito in acqua secondo le indicazioni riportate sulla confezione e una volta spruzzato sulle piante queste però non devono essere ingerite o toccate per i 3 giorni successivi al trattamento e sopratutto previo lavaggio in acqua e bicarbonato. Questo insetticida è biologico ma non selettivo cioè uccide qualunque insetto si posi sulle foglie, quindi anche le nostre care apine produttrici di miele e altri prodotti. Quindi non esagerate con l’uso.

Fiori-di-maggiorana

foto google

  • Fioritura:

La maggiorana fiorisce durante il mese di luglio e nei mesi successivi è possibile raccogliere i semi prodotti dalla pianta. Durante la fioritura la pianta necessità di annaffiature più ravvicinate.

  • Raccolta:

Per la raccolta si effettua in estate. Vanno recisi i rametti con un coltello o una forbice affilata, legati a testa in giù e conservati in un luogo fresco e al buio fino ad essicamento.

  • Conservazione

Una volta secche vanno puliti i rami, raccogliendo fiori e fogli e conservandoli in contenitori di vetro. può essere anche surgelata appena raccolta per mantenere intatte le sue caratteristiche.

  • Cucina

La maggiorana viene utilizzata in cucina sia fresca che secca per aromatizzare tanti tipi di piatti; si sposa bene sia con carni, pesci e verdure grazie al suo aroma delicato non copre i sapori.
Nel chili insieme all’origano è la spezia che conferisce il gusto caratteristico di questo piatto.

Share on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestShare on FacebookShare on TumblrEmail this to someone

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>