Archivi categoria: Primi Piatti dell’Orto

Pasta con Peperoni Grigliati e Olive

Pasta con Peperoni Grigliati e Olive

Ho una passione per i peperoni e qualche giorno fa non ho resistito, lo so che è presto, ma mi sono stancata di mangiare sempre le solite verdure e ancora qui di fave e piselli non se ne sono visti così ne ho comprato 2 kg rossi, belli sodi, profumatissimi. Senza pensarci li ho lavati per bene e messi sulla griglia di ghisa e dopo pochi minuti il profumo ha invaso la casa. Alcuni li abbiamo mangiati come contorno altri invece li ho usati per preparare questa la Pasta con Peperoni Grigliati e Olive, velocissima e golosissima. Perfetta da gustare calda appena preparata o fredda come un insalata per le giornate estive o per i pic nic all’aperto.

La Pasta con Peperoni Grigliati e Olive è composta da pochissimi ingredienti ma il suo sapore intenso e goloso vi riempirà la bocca in pochi secondi. Io ho scelto di usare delle pennette di grano duro ruvide, comprate appositamente per le insalate di pasta, ma se la gustate subito anche lo spaghetto non sarà da meno in bontà.

Ingredienti per 4 persone

Continua a leggere

Linguine con Melanzane e Ceci al Rosmarino

Linguine con Melanzane e Ceci al Rosmarino

Per me friggere le melanzane è un po’ come un ritorno a casa, il profumo che invade la cucina, mi fa preannunciare già il sapore in bocca di questa delizia estiva ingrediente tipico della cucina siciliana. Mentre friggevo le melanzane e decidevo cosa preparare oltre alla classica e intramontabile caponata di melanzane siciliana , una lampadina si è accesa ed ecco spuntare in tavola in pochi minuti un primo piatto semplice e dal sapore delicato le Linguine con Melanzane e Ceci al Rosmarino.

Le melanzane fritte si spostano benissimo con qualunque erba aromatica: basilico, origano, maggiorana e i ceci, per me, danno il loro meglio con il rosmarino, così ho frugato nella mia credenza e nel cassetto delle spezie alla ricerca del mio

Sale al Rosmarino Home Made.

Non lo conoscete? Naturalmente è un sale marino e naturalmente è aromatizzato al rosmarino l’ho preparato in casa lo scorso autunno. Farlo è chiaramente un gioco da ragazzi, poche e semplici mosse: mescolando sale marino, io ho scelto quello grosso, con del rosmarino fresco tritato grossolanamente al coltello; ho versato questo mix in un barattolo di vetro con tappo ermetico decorato con una deliziosa etichetta tag di cartone e lasciato riposare per qualche mese in dispensa, ogni tanto basta dare una shekerata al barattolo per rimescolare gli ingredienti. In pratica il profumo e l’aroma del rosmarino viene assorbito dal sale che diventa profumatissimo. In ogni caso se non avete modo di reperire del rosmarino fresco per preparare il sale lo trovate in vendita nei reparti delle spezie dei supermercati più forniti, ma vi assicuro che prepararlo in casa è una grande soddisfazione.

Sebbene io sia una patita del basilico l’odore del sale al rosmarino è una di quelle cose che mi fa ricordare la primavera, le scampagnate con gli amici, le gite fuori porta e i bei momenti passati insieme spensierati a raccogliere le erbe spontanee e si spera che finalmente passata questa settimana arrivi la vera primavera, per poter riaprire la tenda da campeggio, tirare fuori il bbq e gli arredi da giardino e godersi il terrazzo al tramonto (zanzare permettendo, del resto siamo in Oltre Po).

Ma torniamo alle nostre Linguine con Melanzane e ceci al rosmarino sono perfette per una cena con gli amici inoltre è un piatto vegano che sicuramente piacerà a tutti.

Ingredienti per 4 persone

Continua a leggere

Lasagne al pesto con mozzarella

Lasagne al Pesto con Mozzarella

Quintali di pesto genovese vagano ogni anno nel mio frizzer, le scorte per l’inverno, con i pinoli e con le mandorle, e con l’inizio della primavera è il momento giusto per preparare le Lasagne al Pesto con Mozzarella  ideale da mangiare tiepido o direttamente a temperatura ambiente.

Le Lasagne al pesto con mozzarella a casa mia non mancano mai: li abbiamo preparate per la cena della vigilia di Natale a Roma con mia cognata, le preparo per le cene con gli amici (se tra di loro poi c’è qualche vegetariano sono il top) e sicuramente le preparerò per il nostro Lunedì di Pasqua. Il giorno che da che mondo e mondo si dedica alle scampagnate fuori porta, alle gite con gli amici o alle semplici grigliate. Per un messinese le ricette che non devono mancare sono tante: Salsiccia al finocchietto, braciole alla messinese, insalata di finocchi e arance, bianco e nero, ma anche pani di cena e cuddure. I primi piatti possono variare dall’insalata di riso, la pasta caciata di cui presto voglio parlarvi fino ad arrivare agli anelletti al forno alla palermitana nelle versioni più disparate. Io oggi voglio allargare la tradizione e proporvi questa ricetta per il lunedì di Pasqua le Lasagne al pesto con mozzarella.

Preparara la pasta all’uovo in casa e usarla nelle lasagne è ovviamente tutta un altra cosa: che esse siano alla bolognese, con il pesto o con le verdure. Se siete abili con il mattarello allora il gioco sarà semplice viceversa se come me il mattarello sono più le volte che ve lo date sui piedi vi consiglio prima di cimentarvi nella preparazione della pasta fresca in genere e delle lasagne nello specifico di acquistare una macchinetta sfogliatrice, ormai si trovano ovunque a pochi euro; la mia è la Marcato Classic Atlas 150, la ho da tantissimi anni e non la cambierei con niente al mondo, non occorre prendere quelle con il motorino elettrico, tranne se non siete un pastificio o una famiglia da 20 persone, girare una manovella per un paio di volte non vi farà certo andare in calo di zuccheri.

Naturalmente la lasagna come tutte le paste gratinate più riposa più buona è una volta cotta la lascio raffreddare le Lasagne al Pesto con Mozzarella e poi in frigo fino all’ora dovuta. Pochi minuti di forno a 130-150°C (o direttamente poggiando la teglia sul bbq con le braci roventi) per far fondere nuovamente la mozzarella ma lasciare il resto compatto ed ecco un magnifico pranzo per il lunedì di Pasqua è servito.

lasagne pesto (11)b

Ingredienti per 8 persone

Continua a leggere

Orecchiette con le Cime di Rapa e Briciole di Pane

Orecchiette con le Cime di Rapa e Briciole di Pane

Faccio questa ricetta delle Orecchiette con le cime di rapa e Briciole di Pane da tantissimi anni ma per la sua semplicità non ho mai pensato di postarla. Ieri c’era una bella luce e avevo voglia di scattare qualche foto dopo settimane di grigiore, neve e pioggia ed ecco che una volta scaricate sul pc. Mi sono detta eppure perché non postarla, magari a qualcuno può far piacere? Magari qualche altro mi criticherà come ormai capita spetto nel web per una ricetta sbagliata o banale, ma chi se ne frega.

Benchè non sia la versione tradizione delle orecchiette con le cime di rapa a me piace tantissimo e spesso penso come un ingrediente cosi semplice come le briciole di pane tostato che sarebbero finire nel cestino o al meglio nel frullatore per preparare pane grattugiato (io odio buttare il cibo e tento di riusarlo al meglio in ogni occasione) può rende un piatto  di orecchiette classico ancora più buono.

Di orecchiette con le cime di rapa ne esistono tantissime versione: con le acciughe e senza, con i pomodori e senza, chi la fa’ molto morbida chi invece un po’ più asciutta chi preferisce la ricotta salata chi il formaggio parmigiano (anche se credo che i pugliesi doc non siano prontamente d’accordo). Come tutte le ricette della cucina popolare anche questa non fa’ eccezioni e quindi troverete tantissimi modi di prepararle.

Il mio unico rammarico di questo piatto e non sapere ancora preparare in casa le orecchiette a mano e cosi mi devo accontentare di una buona pasta di semola fresca (non mi piace questo tipo di pasta secca, rimane dura e gommosa) di origine pugliese. Sebbene in tutti i negozi di alimentari e pastifici si trovano delle buonissime orecchiette e sicuramente anche nel vostro supermercato di fiducia c’è una marca che fa al caso vostro. Se viceversa non trovate  o non vi piacciono le orecchiette potete usare anche le foglie o gli strascinati o i cavatelli, sono tutti buonissimi formati di pasta pugliese di semola di grano duro, perfetti per arricchire sughi semplici come questo.

Ingredienti per 4 persone

Continua a leggere

Pesto di Porri con Pecorino Sardo e Timo

Pesto di Porri al Pecorino Sardo e Timo

Avevo due porri da qualche giorno nel mio frigo, pensavo di preparare un piatto diverso, una volta lavato e tagliato i porri e messi a stufare mi sono resa conto che l’ingrediente che volevo abbinare non c’era (naturalmente ditemi che non succede solo a me!), così a mentre la pasta stava già cuocendo ho modificato la mia idea e servito a tavola il Pesto di Porri al Pecorino Sardo e Timo.

La pasta con Pesto di Porri al Pecorino Sardo e Timo è un piatto dal sapore intenso e dal profumo inebriante, velocissimo da preparare. Naturalmente potete personalizzare la ricetta e aggiungere qualunque tipo di formaggio o di erbetta aromatica, pesce oppure: pancetta, speck o guanciale per rendere il suo sapore diverso di volta in volta e creare sempre nuovi abbinamenti e naturalmente nuovi piatti da servire in tavola alla vostra famiglia o ai vostri amici. In sostanza un piatto versatile e pratico da mettere in tavola nei momenti di crisi.

Il Pesto di Porri al Pecorino Sardo e Timo. per me è stato una grande scoperta, ho preparato tanti piatti a base di porri ma non li avevo mai usati per un pesto, del resto c’è sempre una prima volta in tutto sopratutto in cucina. Ho scelto di servire il pesto di porri con degli spaghetti ruvidi di grano duro, ma anche un formato di pasta corta lega amabilmente con questa preparazione.

Insomma ecco comparire nella mia cucina una nuova ricetta da quella che sembrava trasformarsi nell’ennesima catastrofe (si a me capita praticamente sempre). Voi avete mai provato il pesto di porri? Come lo preparate, qual’è il vostro ingrediente segreto per renderlo speciale?

Ingredienti per 4 persone

Continua a leggere

Pasta con Broccolo Romanesco e Pomodori Secchi

Pasta con Broccolo Romanesco e Pomodori Secchi

Ho preparato questa Pasta con Broccolo Romanesco e Pomodori Secchi e briciole di pane tostate prendendo spunto dai consigli della mia amica F., un piatto che mi ha subito entusiasmato e cosi ho deciso di prepararlo in breve tempo, da aggiungere alle ricette con il cavolfiore e con broccolo romanesco sul mio foodblog.

La Pasta con Broccolo Romanesco e Pomodori Secchi e briciole di pane tostate è un piatto  naturalmente povero, fatto di ingredienti semplici che spesso si trovano in casa e che fanno parte di una cucina del sud italia: dove briciole di pane o pane grattugiato sono spesso impiegate per guarnire i piatti contadini.Adoro l’uso delle briciole, esalta il sapore di alcuni piatti dandogli una croccatezza che altrimenti mancherebbe.

Insomma il profumo del pane tostato e le erbette leggermente riscaldate riempiono la casa, facendomi pensare alle cucine delle nonne, dove il profumo del cibo si mescolava a quello della stufa che ardeva per riscaldare le stanze durante l’inverno.

Mi fanno pensare al pane appena sfornato: fatto con la pasta madre e farine grezze, lievitato al caldo del letto per ore, lente ore e che profumava di buono per giorni, nonostante induriva. non come il pane industriale di oggi che dopo 3 ore è gomma per cancellare (avete mai usato il pane per cancellare? io si quando andavo a scuola, la mia prof di disegno ci aveva insegnato ad usare questo metodo!)

Ingredienti per 4 persone

Continua a leggere

Minestra di Broccolo Romanesco con Crema di Ricotta

Minestra di Broccolo Romanesco con Crema di Ricotta

Gironzolando per il banco del fruttivendolo ecco comparire il una cassetta di broccolo romanesco o broccolo romano o cavolo romano, tanti nomi ma un ortaggio molto caratteristico; non lo trovo facilmente in commercio e quando mi capita ne acquisto sempre uno o due. Spesso non ho un idea di come prepararlo ma alla fine qualcosa viene sempre fuori come questa Minestra di Broccolo Romanesco con Crema di Ricotta di Pecora.

A G. il broccolo romanesco piace tanto non so se per il suo sapore o per la sua forma particolare, e questo mi invoglia ancora di più a sperimentare: sia semplici ricette che qualcosa di più sfizioso. Chissà che presto non troviate qualche altra ricetta su queste pagine.

Ho scelto di preparare la Minestra di Broccolo Romanesco con crema di ricotta di pecora anche se fuori la giornata sembra primaverile il termometro segna 2°C, ma ormai dicono siamo nella coda dell’inverno…. Voi ci credete? Io spero di si, sapete che non amo il clima freddo.

Ingredienti per 4 persone

Continua a leggere

Linguine con Baccalà e Ceci una cremosa scoperta

Linguine con Baccalà e Ceci una cremosa scoperta

Ho assaggiato questo piatto di Linguine con Baccalà e Ceci qualche mese fa, un piatto che mi ha stuzzicato ma confesso che non mi ha colpita del tutto. L’ho riprodotto in casa più e più volte fino a raggiungere il mix di sapori che più mi piace (parecchio diverso dall’originale) e ora trovata la ricetta perfetta me ne sono innamorata per il suo sapore allo stesso tempo delicato ma avvolgente.

Per preparare le Linguine con Baccalà e Ceci occorre procurarsi del buon baccalà, non so se nella vostra zona lo vendono già ammollato, se vivete a Messina conoscete sicuramente i negozietti appositi per l’ammollo del pesce stocco e il baccalà in apposite vasche; potete comprarlo intero o già tagliato a pezzi per preparare il piatto tipico messinese: il pesce stocco a ghiotta. Qui in oltre Po trovarlo ammollato è difficilissimo e spesso ha un colorito poco rassicurante. Cosi mi sono armata di pazienza ho acquistato un bel pezzo di baccalà e l’ho messo in ammollarlo nella mia cucina.

Ammollare il baccalà è un operazione relativamente semplice: iniziate rimuovendo il sale che lo ricopre aiutandovi con il getto di acqua corrente o con uno spazzolino, state attenti che il getto dell’acqua non sia troppo intenso altrimenti la polpa può lacerarsi. Una volta rimosso il primo strato di sale, se necessario tagliatelo a pezzi delle dimensioni che preferite (io l’ho diviso in due per farlo entrare nella scodella più grande che ho). Immergete il baccalà in una bacinella di acqua fredda, in modo tale che tutta la polpa sia immersa nell’acqua. Dopo circa 6 – 8 ore, sostituite completamente l’acqua, ripetete l’operazione più volte fino a raggiungere un tempo di ammollo di 24 -36 ore.

Per un ammollo perfetto sarebbe indicato l’uso di acqua corrente, ma capisco che in casa questo tipo di ammollo non è certamente di facile gestione e sopratutto creerebbe un eccessivo consumo di acqua. Una volta che il baccalà è stato ammollato potete rimuovere la pelle e tagliarlo nelle dimensioni che preferite. Il nostro baccalà è pronto per essere cucinato. Il baccalà ammollato può esser surgelato e impiegato successivamente in altre preparazioni.

Ottenuto un buon baccalà ammollato non ci resta che preparare gli ingredienti necessari per le nostre Linguine con Baccalà e Ceci. 

Ingredienti per 4 persone

Continua a leggere