Carciofi ripieni alla Siciliana e ricordi d'infanzia

Carciofi Ripieni alla Siciliana un piatto tradizionale

I Carciofi Ripieni alla Siciliana sono uno dei piatti della mia infanzia; quando ero piccola li preparava spesso mia nonna e poi dopo di lei ha iniziato a cucinarli mia madre. Grandi pentole sul fuoco piene di questi deliziosi carciofi ripieni alla siciliana riempivano l’aria del loro profumo. Quelli che preparava mia nonna avevano tanto prezzemolo, aglio e formaggio pepato siciliano (per chi non lo conoscesse un tipo di pecorino con i grani di pepe nero all’interno, molto saporito). A’ caccioffula  come si chiama sull’isola non manca mai sulle tavole invernali e primaverili.

Sebbene li adori, non avevo mai preparato in casa i carciofi ripieni alla siciliana, (perché G. non mangia carciofi, in nessuna maniera, neanche fritti o alla romana), ma avevo voglia di sentire nuovamente il profumo di queste meraviglia per casa e cosi mi sono armata di carciofi e pane grattugiato e li ho preparati solo per me, seguendo la ricetta classica, come li faceva mia nonna e come li fa ancora mia madre.  Ma assaporare il loro profumo, il loro sapore, mi ha catapultata nei ricordi, nella mia Sicilia, naturalmente quelli di nonna e di mia madre sono speciali, tuttavia non mi posso mica lamentare il loro sapore ci si avvicinava tantissimo (un po’ meno agliati!)

Inoltre preparare i Carciofi ripieni alla siciliana è molto semplice, tuttavia ricordate di indossare i guanti quando pulite i carciofi per non ridurvi con i polpastrelli anneriti, cosa non particolarmente elegante. Non vi resta che mettervi all’opera e preparare a caccioffula ammudicata!

Carciofi Ripieni alla Siciliana un piatto tradizionale

Ingredienti per 4 persone

  • Per i carciofi ripieni alla siciliana

8 carciofi
4 manciate pangrattato fine
5 cucchiai formaggio parmigiano grattugiato
3-4 cucchiai formaggio pepato siciliano (o pecorino) grattugiato
spicchio d’aglio italiano
prezzemolo fresco
sale marino iodato fine
pepe nero macinato (se usate il pepato siciliano non occorre aggiungerlo)
olio evo

  • Inoltre

patate di medie dimensioni
acqua qb
limoni siciliani

  • Utensili

Premiaglio

Tempo di preparazione 40 minuti + 45 minuti cottura

Carciofi Ripieni alla Siciliana un piatto tradizionale

  • Preparare il ripieno dei carciofi ripieni alla siciliana

In una padella pulita tostate leggermente il pane grattugiato, mettetelo da parte e lasciatelo raffreddare. Unite i formaggi grattugiati, il sale, il pepe, il prezzemolo tritato, l’aglio tritato finemente o schiacciato con il premi aglio, aggiungete dell’olio e mescolate insieme gli ingredienti.

Pulite il carciofo rimuovendo le foglie esterne più esposte, il gambo e con un naturalmente utilizzate un coltello affilato tagliate le punte dure e pungenti. Metteteli a bagno in una bacinella capiente riempita di acqua acidulata con il limone per circa 30 minuti.

Nonostante siano una ricetta semplice occorre un po’ di pazienza per allargare le foglie del carciofo cosi da lasciare dello spazio tra di esse. Infine riempite con il ripieno lo spazio che si è creato fino a quando tutto il carciofo non sarà riempito.

  • Cottura dei Carciofi ripieni alla Siciliana

Naturalmente scegliete la pentola in base alle dimensioni e alla quantità dei carciofi. Disponete i carciofi in posizione verticale, uno accanto all’altro se tra i carciofi è rimasto spazio inserite le patate tagliatele a pezzi grossi incastrandole tra i carciofi cosi che durante la cottura non si possano capovolgere, insaporite le patate con sale e pepe. Infine versate sopra ogni carciofo ripieno alla siciliana dell’olio e versate acqua nella pentola a raggiungere la metà dell’altezza del carciofo. Chiudete la pentola dei carciofi ripieni alla siciliana con il coperchio e mettetela sul fuoco a fiamma bassa, lasciando cuocere per circa 45 minuti.

Inoltre se avete tempi ristretti potete utilizzare la pentola a pressione, disponendo i carciofi e le patate come nella versione classica e aggiungendo meno acqua. Lasciate cuocere i carciofi ripieni alla siciliana per circa 15-20 minuti dal fischio.

Servite in tavola carciofi ripieni alla siciliana caldi o tiepidi con le patate e il sughetto di contorno.

  • Consigli

Sebbene i carciofi ripieni alla siciliana si possano mangiare subito vi consiglio di prepararli in anticipo e lasciarli riposare qualche ora prima di servirli in tavola tiepidi, il loro sapore ne guadagnerà e contrariamente a quanto si pensi diventeranno ancora più buoni.

Carciofi Ripieni alla Siciliana un piatto tradizionale

English version

Artichokes stuffed in sicilien style

Ingredients for 4 people

8 artichokes
4 handfuls of fine breadcrumbs
5 tablespoons grated Parmesan cheese
3-4 tablespoons Sicilian peppered (or pecorino) grated cheese
Italian garlic clove
parsley
salt
ground black pepper
extra virgin olive oil

potatoes
water
lemons

Preparation time 40 minutes + 45 minutes cooking time

Toast the grated bread in a pan, let it cool. Mix cheeses, grated bread, salt, pepper, parsley and chopped garlic with extra virgin olive oil.

Clean the artichokes from the outer leaves, cut the tips and soak them in water and lemon juice for 30 minutes.

Enlarge the leaves of the artichoke and fill it with the preparation.
Arrange the artichokes in a pot vertically, placing the potatoes to keep the artichokes straight.

Add water and salt and a little oil on the artichokes and close the pot with the lid. Cook the stuffed artichokes for 45 minutes on low heat.

Carciofi Ripieni alla Siciliana un piatto tradizionale

Cucina Regionale
Sicilia

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on TumblrShare on Google+Pin on PinterestEmail this to someonePrint this page

14 pensieri su “Carciofi Ripieni alla Siciliana un piatto tradizionale

  1. Mile

    Carciofi ripieni, che bontà! Anzi direi il carciofo in sè per sé é una bontà. Ma sai che non sapevo che fatti così fossero tipici siciliani? Li faccio anche io così e sono abruzzese di origine. Magari ho qualche legame siciliano e non lo sapevo 🙂 Adorabili!

    Rispondi
    1. piccolalayla Autore articolo

      Ciao Mile, che bello sapere che anche nel resto dell’italia si preparano, ma sai forse essendo una ricetta povera la base è uguale in altre regioni. E poi cosi sono buonissimi. A presto LA

      Rispondi
  2. zia consu

    Ho iniziato ad apprezzare i carciofi solo in età adulta e mi rendo conto di quanto mi sia persa negli anni. Ripieni ad esempio non li ho mai assaggiati e la tua versione sicula mi ispira da matti 🙂 Appena vado al mercato ne compro un bel mazzo e provo a replicare!
    Buona settimana LA <3

    Rispondi
    1. piccolalayla Autore articolo

      Ciao Consu, invece noi da bambini li abbiamo sempre mangiati.. era un gioco grattare con i denti le foglie più dure. Questa versione è molto saporita e golosa e per me ha un legame speciale. A presto LA

      Rispondi
  3. Rosa

    Devono essere buonissimi. Domani li preparerò a mio marito che adora i carciofi in qualunque modo siano cucinati. I suoi preferiti sono i “cacòcciuli a’ viddanedda”, una versione più semplice della tua ricetta, senza pangrattato e senza formaggi. Ma siccome adora anche i formaggi, penso che gradirà tantissimo anche i tuoi “cacciòffuli!”. Vedi come il nostro dialetto cambia da zona a zona? E così anche le ricette tipiche. E’ un immenso patrimonio culturale quello di cui noi siciliani siamo portatori, frutto della mescolanza delle tante civiltà che nel tempo hanno dominato l’isola, lasciando inevitabilmente ognuna la propria impronta, ma senza mai cancellare del tutto il carattere peculiare della Sicilia e dei siciliani. Io ne sono orgogliosa. E tu?

    Rispondi
    1. piccolalayla Autore articolo

      Ciao Rosa, è un piacere leggere il tuo commento e scoprire ricette nuove grazie per questo dono che mi hai fatto (ora mi toccherà farli 🙂 con i prossimi carciofi). Si sono molto orgogliosa della nostra terra e di quello che nei secoli ha ci ha insegnato. Vivendo lontana ti posso dire che questo legame si è ampliato diventando quasi viscerale, diventando la mia battaglia quotidiana verso l’ignoranza della gente che vuole far soccombere la mia identità pensando che la loro sia meglio. Io sono orgogliosa delle mie origini, di quello che mi è stato insegnato e delle tradizioni con cui sono cresciuta. Nonostante i tanti km che mi separano dal mio mare quando varchi la soglia di casa ti catapulti in quello che è la nostra isola: Sapori colori profumi e oggetti che riescono ad accecare la nebbia padana. Ancora grazie e un bacione grande. La

      Rispondi
    1. piccolalayla Autore articolo

      Ciao Simo, anche qui sono l’unica a mangiarli insieme alla zucca, spesso mi preparo le cose e le surgelo per poterle ri-gustare a distanza di tempo. Do che non è lo stesso ma da cmq un po’ di piacere. A presto LA

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *