Tagliatelle Guanciale e Funghi Porcini e una giornata alle Terme

Eccomi di nuovo qui con voi…. Mi sono presa un attimo di pausa dalla vita di tutti i giorni per passare del tempo con G, lontano da casa, dalla routine e dagli impegni… Abbiamo scelto come meta un luogo, non tanto lontano da casa, ma veramente fantastico: le rive del bellissimo Lago di Garda per l’esattezza Sirmione; il nostro programma di viaggio era prima di tutto all’insegna della parola RELAX.

Un giornata alle Terme Aquaria o più conosciute come Terme di Sirmione.  Vasche interne ed esterne di acqua calda naturale di origine sulfurea (37°C), bagni di vapore e saune alle diverse temperature, percorso vascolare, docce emozionali, argillarium, stanza del sale, della musica, del giorno e della notte … tutto questo in una parola rigenerante! Siete liberi di girare tra le vasche (interne ed esterne) e la SPA come meglio crediate passando da un luogo all’altro o scegliere di fare uno dei tanti circuiti proposti gratuitamente o di farvi coccolare con massaggi mirati (da prenotare). Le terme vi forniscono tutto il necessario: accappatoio, telo, cuffia, bagnoschiuma per la doccia, creme e asciugacapelli; voi dovrete solo portare costume (sceglietene uno semplice, senza inserti in metallo e magari scuro se non volete che l’acqua sulfurea lo rovini) e ciabattine di gomma. All’ingresso vi viene dato un bracciale/orologio elettronico che vi permetterà di accedere ad un guardaroba Hi-tec: dovrete inserire i vestiti, scarpe e borse in una sacca in dotazione, inserirla in un nastro girevole che lo manderà al deposito, quando dovrete prendere qualcosa basta passare il vostro bracciale sul lettore e la vostra sacca in pochi minuti può essere ritirata; questo bracciale vi servirà per registrare gli acquisti fatti al bar interno (dove potete tranquillamente pranzare vista lago e con prezzi onesti) che salderete poi all’uscita. Ricordate prima di entrare in vasca di togliere gioielli in argento o metallo non prezioso, lo zolfo contenuto nell’acqua li rovinerà, solo l’oro è esente da tale reazione.

Per ripulire i gioielli in argento o altro materiale anneriti dalla reazione chimica con lo zolfo ho trovato, su internet, un valido rimedio. Prendete un contenitore di vetro/pirex abbastanza capiente per contenere i vostri averi, rivestitelo con un foglio di alluminio da cucina e cospargete un pugno di sale grosso/fine. Disponete i gioielli sul fondo a contatto con l’alluminio e versate dell’acqua calda. Questa reazione chimica si chiama pila chimica, è un ossido-riduzione: l’argento perde l’ossido trasferendolo all’alluminio che a sua volta risulterà opaco.

Non ero mai stata alle terme fino ad ora, confesso che all’inizio ero scettica, ne sono rimasta entusiasta; dopo quasi 5 ore nell’acqua calda alternata da bagni di vapore e idromassaggi vari, nuotate all’esterno e percorsi vascolari mi sono sentita una persona nuova, una pelle liscissima e con meno strascichi dell’influenza e sopratutto rilassata. Vi consiglio vivamente di provare almeno una volta nella vita, io non vedo l’ora di tornarci, (se volete vi spiego come risparmiare nell’acquisto del biglietto di ingresso); Se avete la possibilità optate per un giorno infrasettimanale, sicuramente meno frequentato e più silenzioso, cosi da potervi godere al top le terme.

Abbiamo concluso la serata con aperitivo e cena in riva al lago, un giro per il magnifico borgo prima di andare a dormire in un carinissimo appartamento dentro le mura; per due giorni abbiamo fatto i turisti armati di macchina fotografica, passeggiando per le piccole vie completamente ristrutturate, i moli e i parchi gustando gli scorci che questo posto ci ha regalato.IMG_5756bNoi ci definiamo eterni girovaghi, amiamo scoprire le meraviglie della nostra Italia cosi prima di tornare a casa abbiamo deciso di fare un altra tappa: un giro per le vie di Cremona, non conoscevo questa piccola città, non tanto distante da dove viviamo, ne sono rimasta estasiata, oltre ad essere ordinata e graziosa nasconde tra le sue vie tantissime meravigliose botteghe di pasticceria, di sartoria e di mastri liutai. A differenza di tutti i centri storici ormai colonizzati dalle grandi marche qui si trovano ancora i negozi di una volta con deliziose vetrine arricchite da articoli vintage, magnifici dolci e delizie di ogni tipo;  siamo riamasti affascinati dal magnifico Duomo, con la torre e il suo battistero. Sfortunatamente il sole stava per tramontare, e il museo dei violini era ormai prossimo alla chiusura, ora di tornare verso casa ma sicuramente presto torneremo per scoprire nuove meraviglie di questa nostra terra.

IMG_5799bTorniamo in cucina …. Da qualche settimana ho trovato al supermercato il guanciale,  nonostante sia un prodotto italiano tra i più buoni trovarlo non è semplice. Guanciale = spaghetti all’amatriciana. Si! Spaghetti avete letto bene, la vera ricetta non è a base di bucatini come invece in molti sono convinti, compresa io fino a qualche giorno fa, (spero di postarvela mostrare a breve) ma con gli spaghetti, niente aglio ne cipolla (ecco altro punto dolente e una diatriba lunga secoli) solo 3 ingredienti per gustarne un piatto sapore morbido e delicato, molto diverso dalla ricetta preparata con la pancetta.

La ricetta che vi lascio è molto semplice, ma buona da impazzire, uno di quei piatti con cui fare il bis e magari dare una ripulita al piatto con un buon pezzo di pane fatto in casa. Sicuramente qualcuno avrà da criticare gli ingredienti come giù è capitato in passato, ma questo blog è fatto di ricette casalinghe. La mia cucina è per persone come me che devono far conciliare gli impegni, i figli (o nipoti), il lavoro e la casa… senza però dimenticarsi il sapore del buon cibo.

Non ci resta che mettere sul fuoco la pentola per la pasta e la padella per il sugo e in pochi minuti tutta la famiglia sarà a tavola per gustare un piatto buono e saporito che potrete riproporre in tante occasioni da un pranzo della domenica ad una cena dell’ultimo minuto con amici. Ho usato delle tagliatelle fatte in casa, ma potete tranquillamente usare quelle del supermercato fresche o secche o qualunque altro tipo di pasta preferite, questo sugo si sposerà comunque benissimo.

tagliatelle guanciale e porcini (18)bIngredienti per 4 persone

500g tagliatelle all’uovo fresche (la mia ricetta qui)
300g di funghi porcini o misti surgelati (o porcini in olio in scatola)
120g di guanciale in una sola fetta (o a listarelle)
1 spicchio d’aglio italiano
1 foglia di alloro
prezzemolo fresco
sale marino iodato grosso
sale marino iodato fine
pepe nero macinato
olio evo

Tempo di preparazione 20 minutitagliatelle guanciale e porcini (2)b

  • Preparare il sugo con guanciale e funghi

– Se usate funghi surgelati
Lasciate scongelare i funghi a temperatura ambiente (se a pranzo/cena non avete questo tempo toglieteli dal freezer la sera prima e metteteli in frigorifero).

– Se usate funghi in scatola
Sgocciolate il liquido in cui sono conservati, solitamente olio di girasole e teneteli da parte.

Tagliate con un coltello affilato la fetta di guanciale a listarelle, cosi ogni pezzetto avrà la giusta quantità di grasso e di polpa. Lavate e tritate finemente il prezzemolo con un coltello di ceramica per evitare che annerisca.tagliatelle guanciale e porcini (6)bIn una capiente padella versate il guanciale, lasciate sciogliere il grasso mescolando di tanto fino a farlo colorire bene, unite l’agio intero e schiacciato sotto la lama del coltello, la foglia di alloro e i funghi, lasciate cuocere qualche minuto cosi da far insaporire tutti gli ingredienti. Rimuovete l’aglio, regolate di sale e cospargete con prezzemolo e pepe nero macinato.tagliatelle guanciale e porcini (16)b

  • Cuocere la pasta

Portate a bollore in una grande pentola acqua sufficiente, salate con il sale grosso e aspettate che riprenda il bollore, versate la pasta e mescolatela con un forchettone per permettere alle tagliatelle di distanziarsi. Cuocete la pasta per il tempo necessario (esso varia in base allo spessore della stessa) quando pronta con una pinza o con un forchettone scolatela versandola direttamente nel sugo con guanciale e funghi porcini. Mantecatela, aggiungendo se necessario acqua di cottura, a fuco vivo per 1 minuto fino a quando l’amido rilasciato non creerà una deliziosa salsina che si legherà alla pasta.

Servite in tavola le tagliatelle con guanciale e funghi porcini calde, decorando  con foglie di prezzemolo o alloro, secondo il vostro gusto personale.tagliatelle guanciale e porcini (17)b

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8 pensieri su “Tagliatelle Guanciale e Funghi Porcini e una giornata alle Terme

  1. Laura De Vincentis

    Lo dico sempre anche io che basta mettere il naso fuori di casa per scoprire le meraviglie che il nostro paese ci sa regalare! Ottimo questo piatto di tagliatelle! Ricco di sapori e profumi! Un abbraccio

    Rispondi
    1. piccolalayla Autore articolo

      Ciao Laura,
      piacere di averti qui. Si l’Italia è meravigliosa e ogni volta che ci mettiamo in macchina bastano pochissimi chilometri per scoprire posti nuovi. A presto LA

      Rispondi
  2. grazia

    Innanzi tutto grazie per la visita graditissima!!
    Ho avuto il modo di conoscerti cara collega di padelle!!
    Bellissimo post con foto molto suggestive .
    Cosa dire della ricetta che proponi?
    Ottima !

    Rispondi

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