Brioches Siciliane con Pasta Madre

Da quando la pasta madre è entrata in casa, ormai fa parte della famiglia, ogni settimana rinfresco e sperimento qualcosa di nuovo o di vecchio (fate un pò voi!). Una cosa che mi piace fare sono i prodotti della tradizione della mia città: focaccia messinese e Pani di cena ormai non hanno più segreti,  ma c’è una ricetta che ho provato milioni di volte a fare… le brioches con il tuppo , ma aimè mille e un risultato pessimo: alle volte dure come le pietre, altre dal sapore di cartone, in molte occasioni l’impasto non si è mosso di mezzo cm… Vi assicuro che la cosa era più che deprimente… anche perché è una di quelle ricette che ovunque vai  appena sanno che sei siciliana tutti indistintamente da quale angolo del pianta sei “sono stato in Sicilia: buona la granita con la brioches..ma come si fanno quelle brioches cosi buone????”. e quando dici “non mi vengono!” la risposta è sempre la stessa “Non ci credo non vuoi darmi la ricetta!”…. ora finalmente posso dirlo …. ho la ricetta delle vere favolose brioche siciliane con il tuppo, soffici e profumate, da gustare con la granita e con il gelato o semplicemente per fare una semplice colazione o merenda ;) spalmate di marmellata o crema gianduia per i più golosi.

Brioches siciliane pm

Ingredienti per 8 brioches
(da circa 120gr l’una)

 

300gr farina di forza (o manitoba)
200 gr farina 00
250 ml latte a temperatura ambiente
100 gr zucchero semolato
150 di pasta madre rinfrescata (la sera prima) (o 1/2 di cubetto di lievito di birra)
125 gr burro morbido
1 uovo medio bio
1 cc malto d’orzo o miele mille fiori
1 cc essenza d’arancia per pasticceria (o 1 fialetta)
1 cc sale marino iodato fine

1 tuorlo + latte per spennellare

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 -Ricetta Bimby:

Nel boccale del bimby versate il latte a temperatura ambiente e la pasta madre rinfrescata la sera prima o il lievito di birra , lo zucchero e il malto azionate le lame per 10 sec vel 4. aggiungete: l’essenza d’arancia, l’uovo e il burro a pezzetti azionate le lame per 10 sec vel 4, unite ora le farine e il sale. Azionate le lame per 50 sec vel 4 e successivamente per 1.30 vel Spiga. Se l’impasto risulta troppo morbido: dal foro del coperchio con le lame in movimento aggiungete un altro cucchiaio di farina, il composto dovrà staccarsi dalle pareti del boccale e formare una massa solida ma morbida.

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-Ricetta tradizionale:

Sciogliete la pasta madre rinfrescata nel latte a temperatura ambiente con lo zucchero e il malto d’orzo, aggiungete l’essenza d’arancia, l’uovo leggermente sbattuto e il burro morbido tagliato a dadini. Mescolate accuratamente e aggiungete poco per volta le farine setacciate con il sale. Lavorate prima l’impasto con una forchetta incorporando poco per volta le farine al liquido e successivamente con le mani finchè tutta la farina non è stata aggiunta al composto. Regolatevi voi se occorre aggiungere altra farina.

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  • Le pieghe e la lievitazione:

Versate il composto su una spianatoia, possibilmente di legno, ben infarinata. Lavoratelo formando le pieghe: allargate l’impasto a formare un rettangolo ripiegate i lembi della pasta verso l’interno richiudendoli “a portafoglio” ruotate la pasta di 90° e procedete nuovamente  alla formazione di altre pieghe fino ad aver fatto un giro completo della pasta. Rigirate la pasta posizionando la chiusura verso il basso e con entrambe le mani ruotate la pasta cosi da farle prendere la forma di una palla.Brioches siciliane pm (9)b
Disponete l’impasto cosi in un contenitore con coperchio o chiudete la ciotola con la pellicola trasparente, eviterà la formazione di una pellicola dura sulla superficie dell’impasto. Lasciate lievitare in un luogo tiepido per il tempo necessario che la pasta raggiunga il doppio del suo volume.

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Trascorso il tempo, che varia in base alla stagione, rovesciate nuovamente l’impasto sulla spianatoia dividetelo in 8 palline grandi e 8 palline piccole aiutandovi con un tarocco o una lama affilata. Procedete nuovamente con le pieghe (come nel procedimento sopra).  Disponetele su una leccarda rivestita da carta forno le palline grandi fate un solco con due dita e posizionate la pallina piccola. Lasciate a lievitare nel forno con la luce accesa fino al raddoppio del volume. Preriscaldate il forno e spennellate la superficie con tuorlo d’uovo leggermente sbattuto e latte a temperatura ambiente.

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  • Cottura

Cuocetele in forno caldo a 180°C per 15 min o fino a doratura. Lasciate raffreddare le brioche su una gratella da dolci. Potete conservarle in buste di plastica per surgelati per qualche giorno.

Cucina Regionale
Sicilia

ISICILIA

  • Consigli:

Se volete surgelarle: una volta formata la pezzatura delle brioche disponetele su un vassoio e mettetele in frizzer coperte da pellicola o da una busta di plastica. Quando vorrete cuocerle occorrerà solo uscirle dal forno la sera prima e lasciarle a lievitare tutta la notte a temperatura ambiente, la mattina saranno pronte per essere infornate e gustate calde e profumate insieme alla granita, come nel miglior bar siciliano.

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Comments: 17

  1. Claudia Magistro 6 luglio 2013 at 11:42 Reply

    la brioscia col tuppo è una goduria tutta nostra, bravissima fusti *
    Cla

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    • piccolalayla 6 luglio 2013 at 13:58 Reply

      bonissime erano… la pancia ringrazia… provale commaredda mia!
      un bacione LA

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  2. lelio 1 agosto 2013 at 09:19 Reply

    testate, OTTIME!!!!!!

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    • piccolalayla 1 agosto 2013 at 10:56 Reply

      Ciao Cug… :)))))))

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  3. angela ingemi 3 agosto 2013 at 18:12 Reply

    lauretta questa è l’ennesima volta che preparo le”briosce” ahahaha,sono sempre meglioooo!!!!!!!!

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    • piccolalayla 4 agosto 2013 at 05:49 Reply

      Angela non avevo dubbi che ti fossero piaciute!!! tvb un bacione LA

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  4. adele 15 ottobre 2013 at 09:08 Reply

    Sono veramente strepitose, proverò a farle !

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  5. Giulia 1 febbraio 2014 at 10:33 Reply

    Meravigliose!!!! Le ho preparate ieri sera e infornate stamattina e son già finite!!! Complimenti buonissime ;)!! Grazieeeee

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    • piccolalayla 3 febbraio 2014 at 09:04 Reply

      Grazie Giulia e piacere di conoscerti! A presto LA

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  6. fede 1 febbraio 2014 at 11:29 Reply

    che dire di queste brioches? come hai già detto tu ne ho provate tante ricette: morbide al momento ma il giorno dopo dure come marmo, troppe uova, troppo burro, secche…poi ho deciso di provare le tue! le ho fatte 2 volte in una settimana!!!!! morbide anche il giorno dopo, profumate, leggere, saporite!!!! tutto!!!! sono meravigliose!!!! non cambierò più la ricetta delle famose brioches siciliane!!!! brava,ti adoro! <3

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    • piccolalayla 3 febbraio 2014 at 09:06 Reply

      Ciao Fede,
      alle volte trovare la ricetta perfetta per un qualcosa è difficilissimo… sopratutto per una cosa come le brioches siciliane… ci sono tantissime ricette sul web di gente che credo non abbia neanche lontanamente mangiato mai una brioche in Sicilia…
      a presto LA
      tvb

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  7. Elisabetta 1 marzo 2014 at 07:51 Reply

    ma che belle!!!!bravissima :) complimenti e cari saluti :D

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    • piccolalayla 1 marzo 2014 at 08:51 Reply

      Grazie Elisabetta!!! a presto LA

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  8. mimmo 15 ottobre 2014 at 11:26 Reply

    Fatte ieri!
    Molto soddisfatto del risultato: mia moglie che è cresciuta a Reggio Calabria e quindi è molto esigente dice che sono quasi perfette, dovrebbero solo essere un po’ più “filanti” quando vengono “strappate” e poi manca quel profumo tipico, che nessuno sa cosa sia.

    Ho dovuto aggiungere una certa quantità di farina altrimenti non incordava; ho usato le spirali di uno sbattitore, non una vera planetaria, ed è stata durissima riuscire ad arrivare al punto in cui si stacca dalle pareti del contenitore. Secondo me, con una planetaria, avrebbe acquistato ancora più “corda” e quindi sarebbero riuscite ancora più “filanti”.

    Saluti da un compare calabrese

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    • piccolalayla 15 ottobre 2014 at 21:49 Reply

      Ciao Mimmo, piacere di conoscerti… filanti è un termine che in cucina ancora non avevo mai sentito al di fuori del formaggio… mi potresti spiegare di cosa si tratta?

      Io impasto a mano il più delle volte, non ho mai usato lo sbattitore elettrico per preparare i lievitati… credo che il tuo problema sia stato che l’impasto si sia surriscaldato troppo.. per questo è rimasto molto morbido…
      A presto LA

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      • mimmo 17 ottobre 2014 at 09:58 Reply

        Ciao e grazie per la risposta.
        “Filante” è un termine del tutto improprio, perdonami :( Intendo dire che, quando le strappi per tirare un pezzo, non vedi della semplice mollica ma una struttura più complessa, quasi “stopposa” (altro termine inappropriato! chiedo venia), credo sia l’essenza della pasta brioche. Si capisce un po’ quello che voglio dire da queste immagini:
        http://cookaround.com/yabbse1/foto/data/15376/medium/DSC027891.jpg
        http://farm6.staticflickr.com/5032/7189129449_d4f866a16c.jpg

        Forse, lo sbattitore usato come impastatore è stata una scelta infelice ma incordare a mano sarebbe stato veramente difficile (per quanto ne sia già uscito in altre situazioni).

        La ricerca della brioche perfetta prosegue…

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        • piccolalayla 17 ottobre 2014 at 10:02 Reply

          Ciao Mimmo,ora ho capito a cosa ti riferisci… buona ricerca :) A presto LA

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